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Assoluzione De Luca non toglie responsabilità del suo incitamento alla violenza

19 ottobre 2015 di Maurizio Lupi

Un tribunale della Repubblica ha stabilito che incitare al sabotaggio, all’assalto, alla distruzione, alla violenza contro la cosa pubblica e contro le persone che la difendono non è un reato, perché su tutto questo prevale il diritto alla libertà di parola. Non sarà un reato da punire penalmente ma resta comunque una gravissima responsabilità, perché le conseguenze di quei sabotaggi sono persone ferite, macchinari distrutti, strade interrotte con danni ai singoli e a tutta la comunità. Non è la prima volta che nel nostro Paese vediamo usate parole incendiarie poi diluite con lavaggi di coscienza, non è la prima volta che cattivi maestri si trincerano dietro la loro libertà di parola lasciando le responsabilità penali a chi mette in atto i loro incitamenti. De Luca non avrà commesso un reato, ma forse ha fatto di peggio, ha convinto tanti giovani che lanciare una molotov o picchiare un poliziotto è un diritto. Non sarà l’assoluzione di un tribunale a togliergli questa colpa.

Maurizio Lupi


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