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CHI SBAGLIA PAGHI, MA NO DIMISSIONI #MARONI

16 febbraio 2016 di Maurizio Lupi

Sulla vicenda dell’indagine della magistratura che ha coinvolto un consigliere regionale lombardo della Lega Nord io ho un’opinione chiara: chi sbaglia in questo modo, almeno stando alle accuse, non merita di sedere nell’Assemblea che rappresenta i cittadini lombardi. Ma se uno sbaglia non lo decide l’opposizione. Varrà la pena ricordare che l’essere indagato non comporta l’essere colpevole, e quindi non implica dimissioni, come sostenuto con forza dal presidente del Consiglio in più occasioni a riguardo di membri del Governo che si sono trovati in questa situazione. Alcuni dei quali poi pienamente scagionati dalla magistratura. Meno che mai, quindi, l’indagine su un componente della maggioranza del consiglio regionale della Lombardia può comportare le dimissioni del presidente della Regione. Roberto Maroni ha tutto il nostro sostegno nel portare avanti l’esperienza d’eccellenza del Governo che un centrodestra unito ha assicurato da più legislature alla Regione Lombardia.

Roma, 16 febbraio 2016


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