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Contento per l’assoluzione di #Mannino da un’accusa inesistente

4 novembre 2015 di Maurizio Lupi

 “Sono contento per l’assoluzione di Calogero Mannino nel processo stralcio sulla presunta trattativa Stato-mafia al termine di un ‘iter abbreviato’ che è in realtà durato due anni. ‘Sono talmente stanco che non provo più emozioni e non riesco neppure a parlare’ ha detto Mannino, aggiungendo a chi gli annunciava che si chiude così un capitolo doloroso, “Già e io sono ancora qua, vivo, nonostante tutto”. Comprendo l’amarezza di Mannino e so che non saranno la mie parole a poterlo confortare, né questa assoluzione lo può risarcire di un calvario giudiziario lungo trent’anni e conclusosi, solo per ora purtroppo perché la procura ha annunciato ricorso, con due assoluzioni. Un calvario durante il quale l’uomo politico siciliano ha dovuto sopportare anche ventitré mesi di carcerazione preventiva. Un’ostinazione e un accanimento che non costituiscono certo un buon servizio alla giustizia se un uomo deve aspettare trent’anni, con tutta la sofferenza che questo comporta anche per i suoi familiari e per una vita privata e sociale che viene travolta e stravolta, per sapere che lo Stato lo considera innocente perché non ha compiuto il fatto di cui lo stesso Stato lo accusava”. Lo dichiara il presidente dei deputati di Area popolare Maurizio Lupi.


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