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Approfondimento: come ottenere gli incentivi per la riqualificazione energetica

19 dicembre 2013 di Maurizio Lupi
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(Aggiornato 19 dicembre) Approfondimento sugli incentivi 2013 prorogati dal Ministro Maurizio Lupi che consentono di ottenere la detrazione fiscale del 65% per interventi di risparmio energetico.

 

AGGIORNAMENTO 19 DICEMBRE

La legge di stabilità proroga gli incentivi dando un segnale forte per le famiglie. Dal 2014 le detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie rimangono al 50% e riguardano anche i mobili. Anche le detrazioni sul risparmio energetico restano al 65%.

 

Il Consiglio dei Ministri n.6 ha introdotto misure per incentivare con detrazioni fiscali il risparmio energetico, i così detti eco-bonus. Decreto-Legge 63/2013 pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Gli incentivi 2013 riguardano gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici: queste detrazioni passano dal 55% al 65%. Il Governo ha infatti prorogato queste agevolazioni fiscali, in scadenza il 30 giugno 2013, fino al 31 dicembre 2013.

Si tratta di un altro segnale concreto e forte per la ripresa perchè sostiene il settore casa che è una filiera fondamentale. Inoltre le agevolazioni migliorano l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano in conformità con il diritto UE anche perchè il 55.4% del totale ha oltre 40 anni.

LEGGETE ANCHE: Elenco dei principali fatti realizzati dal Governo Letta

 

Il decreto entra in vigore dal 6 giugno, quindi, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate:

  • Sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del Dl 63/2013) al 31 dicembre 2013, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, spetta una detrazione del 65%.
  • Le spese sostenute precedentemente fruivano, invece, della detrazione del 55%.
  • Dal 1° gennaio 2014 la detrazione sarà del 36%, cioè quella ordinariamente prevista per i lavori di ristrutturazione edilizia.

 

SPESE ESCLUSE
Dalla detrazione del 65% sono escluse le spese per:

  • Interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza
  • Impianti geotermici a bassa entalpia
  • Spese per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria

 

REQUISITI

Gli incentivi 2013 per l’efficienza energetica sono spalmati su quote annuali in dieci anni. Per godere della detrazione fiscale è necessario:

INTERVENTI E TETTI DI SPESA
Le tipologie di interventi che hanno diritto alla detrazione del 65% sono indicati anche dall’Agenzia delle Entrate:

  • Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti con valore massimo di detrazione pari a 100.000 euro
  • Interventi sugli involucri degli edifici (coperture e pavimenti, finestre comprensive di infissi) fino a un valore massimo di 60.000 euro
  • Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università con valore massimo di 60.000 euro
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, con impianti dotati di caldaie a condensazione fino a un valore massimo di 30.000 euro

Esempio tratto da Edilportale.com: per i pannelli solari, con la detrazione del 55% e il limite di importo detraibile fissato a 60.000 euro, l’intervento (per sfruttare al massimo l’agevolazione) non deve superare i 109.090,90 euro. Con la nuova detrazione del 65%, fermo restando a 60.000 euro il tetto massimo dell’importo detraibile, il costo complessivo (sempre per sfruttare al massimo l’agevolazione) non dovrà superare i 92.307,69 euro (cifra della quale 60.000 euro è il 65%).

EDIFICI INTERESSATI
Gli edifici interessati dall’agevolazione per il risparmio energetico sono i fabbricati esistenti di tutte le categorie catastali, anche rurali, compresi quelli strumentali.

BENEFICIARI
Anche i beneficiari del bonus rimangono invariati:

  • Persone fisiche
  • Contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
  • Associazioni tra professionisti
  • Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale

PAGAMENTO
Per usufruire degli incentivi 2013 sul risparmio energetico viene posto l’obbligo di pagare tutto con bonifico bancario o postale indicando:

  • Causale del versamento
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione del 65%
  • Numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto che sfrutta la detrazione (professionista o impresa che ha effettuato i lavori)

DOCUMENTAZIONE
Per usufruire della detrazione è necessario acquisire:

  • L’asseverazione di un tecnico abilitato
  • L’attestato di certificazione o di qualificazione energetica dove richiesto
  • La scheda informativa relativa agli interventi realizzati

Occorre trasmettere poi questa documentazione all’ENEA tramite il loro sito ed entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

LEGGETE ANCHE: Novità: incentivi per l’acquisto di mobili

Fonte: agenziaentrate.gov.it

Approfondimento sul sito dell’Agenzia delle Entrate


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10 commenti a “Approfondimento: come ottenere gli incentivi per la riqualificazione energetica

Lascia il tuo commento!

  • marco ucciero
    23 luglio 2013 alle 19:47

    Esistono agevolazioni anche su efficienza energetica di
    nuovi edifici in costruzione o da costruire?
    Grazie

  • Lino Lamorgese
    19 luglio 2013 alle 16:38

    Sig. Ministro questa sua iniziativa è davvero lodevole , anche in termini di immagine è molto valida .. un Ministro che realizza un blog per spiegare qualcosa ai cittadini … non s’era mai visto … lascia intravedere una speranza per questo nostro Paese che sembra quasi sempre incapace di risolvere qualunque cosa per la “distanza ” siderale fra le parti sociali. Complimenti. Ovviamente però questo non deve restare un gesto improvvisato, un sasso gettato per muovere solo l’acqua del lago, ma deve mettere in campo un’attitudine a fare “prodotti” che siano utili nel tempo. Le informazioni del blog non sono aggiornate ….sarebbe opportuno farlo … sono anche disposto a dare la mia collaborazione … gratuita ovviamente.

    • Anna Di Mola
      1 febbraio 2014 alle 12:29

      Egr. Sig. Lino Lamorgese,
      dovendo ristrutturare un immobile in tufi ubicato nella periferia di Monopoli (Bari)e non potendo usufruire delle detrazioni fiscali, Le chiedo se ci sono fondi o altri contributi a cui attingere per attuare interventi per il risparmio energetico o per installare impianti fotovoltaici.
      La ringrazio anticipatamente e La saluto cordialmente,
      Anna Di Mola

  • francesco certificatore
    8 luglio 2013 alle 15:54

    Davvero un’ottima iniziativa quella di puntare alla riqualificazione energetica degli edifici.
    Segnaliamo per chi volesse conoscere il prezzo dell’attestato di prestazione energetica per province d’italia il primo osservatorio onlie in tempo reale sul prezzo dell’attestato di prestazione energetica

  • Luigi Marengo
    16 giugno 2013 alle 09:50

    Ministro, mi riferisco agli impianti geotermici privati con pompe di calore e volevo chiedere se l’allarme lanciato dalla CNG è fondato: è escluso o non è escluso dalla detrazione fiscale questo tipo di efficientamento energetico? Non ho trovato alcuna conferma, né smentita, sui media e sono preoccupato perché sto realizzando l’impianto in sostituzione di quello tradizionale a gas anche in prospettiva di tali benefici. Le rammento sempre, se posso permettermi, di semplificare la buroocrazia per i rilasci delle concessioni edilizie almeno per le piccole/medie ristrutturazioni e per le nuove costruzioni che incidono quasi più del costo dell’opera. Molti cittadini, secondo i piccoli impresari, rinunciano ai lavori quando vengono a conoscenza di tali costi. Grazie e cordialità.
    Luigi Marengo – Avigliana (TO)

  • donatella vannucci
    13 giugno 2013 alle 17:50

    L’attuale crisi del settore delle costruzioni non lascia tregua e sembra non finire, la situazione è che siamo tornati ai livelli produttivi di 40 anni fa. Nel 2012 gli investimenti nelle costruzioni, secondo ANCE, registrano una flessione del 7,6% in termini reali e a fine 2013 il settore delle costruzioni avrà perso, in sei anni, circa il 30% degli investimenti. Solo il comparto della riqualificazione degli immobili residenziali mostra una tenuta dei livelli produttivi del + 12,6%. Si vede infatti dal grafico 1 come la manutenzione straordinaria sia l’unico segmento in crescita.


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