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Lupi: Bene Mattarella su conciliazione maternità e lavoro

2 ottobre 2015 di Maurizio Lupi

«Non poteva dire meglio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio a “Il tempo delle donne” a proposito del dovere di “farsi carico della maternità”, che, scrive il presidente, “è un dovere di tutti, non soltanto delle madri, al quale nessuno di noi può sottrarsi”. In questo senso, sottolinea il Capo dello Stato, “cruciale è il rapporto tra maternità e lavoro”, perché “la conciliazione tra lavoro e maternità è una leva di sviluppo”. Nel disegno di legge Family Act, che come Area popolare abbiamo presentato ai primi di agosto, la conciliazione tra tempi di lavoro e famiglia è uno dei punti qualificanti. Il sostegno alla maternità passa certamente da incentivi economici, detrazioni fiscali e maggiori servizi – tutte cose che trovano spazio nel Family Act – ma anche, e forse soprattutto, dalla possibilità di gestire in modo diverso il tempo dedicato ai figli, conciliandolo con quello del lavoro. La nostra proposta prevede allora un incentivo alle imprese che assumono donne lavoratrici riconoscendo loro un credito d’imposta pari al 20 per cento della retribuzione riconosciuto al datore di lavoro per ogni giorno di assenza della neomamma. Ovviamente il criterio vale anche per il neopadre, perché non c’è sostegno alla maternità se non c’è sostegno alla famiglia e alle responsabilità condivise che la determinano. Questa e altre proposte del Family Act saranno il nostro principale contributo alla prossima legge di Stabilità, che deve necessariamente indirizzare una significativa parte della prevista riduzione fiscale al sostegno della famiglia”. Il presidente Mattarella conclude il suo messaggio dicendo che “Le leggi da sole non bastano mai”, concordo anche su questo, ma come ogni legge contribuisce a determinare un ethos, confido che anche questa possa favorire una nuova cultura della famiglia e della maternità».

 


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