Google Google+

Lupi: Surreale l’attacco a un giornalista che ha solo fatto bene il suo mestiere

9 settembre 2015 di Maurizio Lupi

L’attacco a Bruno Vespa per aver invitato in trasmissione una rappresentante della famiglia Casamonica è surreale. Bruno Vespa ha semplicemente applicato, da professionista qual è, la vecchia regola del giornalismo: sentire tutte le campane. Quella stessa regola che vediamo spesso disattesa sui nostri media. E chi doveva chiamare per sapere come hanno vissuto quel funerale le centinaia di persone che vi hanno partecipato, diciamo così, ‘dalla parte del morto’? O l’appartenere a una certa famiglia esclude la libertà di parola? Abbiamo visto in televisione mafiosi, figli di mafiosi eccellenti, incoronati dell’aura di pentito, intervistati in ginocchio e ascoltati come oracoli sebbene su di loro pendessero forti sospetti, poi puntualmente verificati nella loro fondatezza, o gli scandalizzati di oggi si sono dimenticati di Massimo Ciancimino jr? Dov’è l’offesa alla città di cui sento parlare? Offende Roma chi fa bene il suo mestiere di giornalista o offende veramente i romani chi lascia la capitale d’Italia nelle condizioni in cui la vediamo tutti i giorni: sporca, con i cassonetti strabordanti immondizia, con le strade piene di buche, alberi che cadono sui motociclisti, trasporti indegni di questo nome?” Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare.


Iscrivimi alla newsletter di Maurizio Lupi
6 giugno 2016

Grazie di cuore ai 16 mila milanesi che hanno votato Milano popolare.


15 dicembre 2016

Bene il governo su Mediaset, è un patrimonio italiano da tutelare


18 ottobre 2016

RISOLUZIONE SU GERUSALEMME ASSURDA E GRAVE


4 maggio 2016

Isee va cambiato, il calcolo della prima casa danneggia giovani e pensionati