
New York a novembre è un conto, ma Roma soffocata dai quaranta gradi odierni consiglia cautela. E così i parlamentari del Running club Montecitorio, capitanati da Maurizio Lupi, si limitano a un paio di giri della Casa del Cinema di villa Borghese a favore di telecamere, perché in effetti a mezzogiorno del 13 luglio di più non si può fare.
La sfida, però, è la lunga marcia nella Grande Mela, alla quale prenderanno parte alcuni dei parlamentari del club seguiti nel corso dell'anno dal professor Gabriele Rosa, medico e allenatore.
Al Running club aderiscono deputati e senatori di maggioranza e opposizione, da Daniela Santanché (Pdl) a Sandro Gozi (Pd), da Angelino Alfano (Pdl) a Fabio Evangelisti (Idv), da Roberto Giachetti (Pd) a Sandra Goisis (Lega). Il più bravo, però, è Davide Caparini, altro leghista capace l'anno scorso di correre la maratona di New York in 3 ore e 29 minuti. Poco più lento il presidente del club Lupi, capace di percorrere i 42 chilometri e 195 metri previsti in poco più di tre ore e quaranta.
Come spiega Lupi, "la maratona è una sfida, si può correre a qualsiasi età, a patto che ci si faccia seguire dal medico sportivo. Quella di New York è la più affascinante, finirla è la nostra sfida. Ma noi vogliamo fare anche del bene, quest'anno i fondi che raccoglieremo serviranno a finanziare l'Anfas, una onlus di Teramo che ha costruito una casa famiglia per i ragazzi disabili dell'Abruzzo".
Solidarietà, ma anche ironia e sfottò. "Quest'anno - scherza Lupi - abbiamo anche due membri del governo. Solo che la Santanché corre per davvero, Angelino Alfano invece fa finta di correre e porta a casa solo la maglietta...". Interviene la sottosegretaria, anche lei strappa un sorriso quando sottolinea: "Ho fatto la maratona lo scorso anno per scommessa, era per dimostrare che sapevo scendere dai tacchi, che per me sono una protesi... . E se ce l'ho fatta io a scendere dai tacchi, può farcela chiunque".
Paolo Fadda, deputato del Pd, legge nell'esperienza del club un "esempio per far riavvicinare i cittadini alla politica, un'immagine positiva del Parlamento". Evangelisti, invece, scherza: "La gente è contenta di vederci qui, almeno non stiamo in Parlamento a fare danni...". Poi, più seriamente, ricorda tutta la bellezza della maratona racchiusa in una frase: "Il dolore e la fatica passano, l'orgoglio è per sempre".
Ora si aprono le scommesse tra i parlamentari, bisognerà puntare sulle prestazioni di chi parteciperà alla maratona newyorchese e e i fondi andranno sempre in beneficenza. "Caparini è il nostro orgoglio, purtroppo è della Lega", scherza Lupi, che ricorda anche il record negativo dei parlamentari in marcia: spetta al pidiellino Giovanni Dell'Elce, che ha corso gli oltre 42 chilometri in 7 ore e 58 minuti, ma è comunque arrivato in fondo.
I parlamentari indossano la maglietta del club tricolore con la scritta 'Italia', la leghista Goisis sorride e prima di andare via finge preoccupazione: "Chissà cosa diranno i miei colleghi...".
Per maggiori informazioni visitare il sito www.montecitoriorunningclub.it
Rassegna stampa
Italia Oggi 11 MONTECITORIO VA DI CORSA (M. Nuzzi)
Il Giornale 10 ONOREVOLI CORSE SOGNANDO NEW YORK
Secolo d'Italia 2 24 ORE - E A NEW YORK I POLITICI ITALIANO MARCIANO "UNITI"