
Il senato ha approvato in prima lettura il decreto Maroni per il contrasto alla criminalita' organizzata e all'immigrazione clandestini. Il decreto è passato con 135 voti favorevoli, 107 contrari e 3 astenuti. Il provvedimento, che scade il primo dicembre, passa ora alla Camera.
A votare contro sono stati i senatori del Pd e dell'Idv, mentre quelli dell'udc si sono astenuti. Il decreto legge prevede lo stanziamento di 500 soldati nel Casertano e la costruzioni di nuovi Centri per l'identificazione e l'espulsione, gli ex Cpt, che potranno ospitare fino a 1.000 immigrati. E' prevista inoltre la proroga, fino al 31 marzo 2009, della disciplina sulla conservazione dei dati del traffico telefonico e telematico in supporto alle attivita' di prevenzione e repressione dei reati.
Tra le modifiche apportate dal Senato vi sono norme piu' stringenti per l'accesso ai benefici previsti per le vittime dei reati di criminalita' organizzata al fine di escludere chi continua a operare in contesti criminali; piu' risorse al fondo per le vittime di mafia; un aumento straordinario di 30 milioni per il fondo di solidarieta' delle vittime dei reati di tipo mafioso, da recuperare 'a prestito' dal fondo unificato per le vittime dell'usura e del racket.