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Plafond Casa: 2 miliardi per il mutuo sull’abitazione principale

27 maggio 2014 di Maurizio Lupi
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(aggiornato 27 maggio) Grazie al lavoro del Governo per risolvere l’emergenza casa, sono a disposizione dal 5 marzo 2 miliardi per facilitare l’erogazione dei mutui per l’acquisto o la ristrutturazione della casa. Ecco le banche aderenti.

 

AGGIORNAMENTO 27 MAGGIO

Nuove banche hanno aderito, abbiamo aggiornato l’elenco qui sotto.

 

AGGIORNAMENTO 19 MARZO
Ho convocato domani al ministero l’Abi e la Cdp per verificare, anche a seguito delle vostre segnalazioni, la situazione dei mutui del Plafond casa chiedendo risposte alle vostre esigenze.

Ho ricevuto alcune mail e letto i vostri commenti che mi segnalano difficoltà nell’applicazione del Plafond casa, la convenzione tra Cassa depositi e prestiti e Associazione bancaria italiana.
Cittadini che si sono presentati allo sportello delle banche che hanno aderito al Plafond casa per richiedere il mutuo per l’acquisto della prima casa o per la ristrutturazione e che si sono sentiti rispondere “Non ne sappiamo nulla”.

Ho girato queste mail a CDP e all’ABI perché verifichino che cosa è successo e risolvano il problema.
Vi invito a scrivermi segnalandomi casi simili, intendo seguire sino alla sua applicazione concreta questo provvedimento che ho fortemente voluto per aiutare soprattutto le giovani coppie che cercano casa e le famiglie che vogliono ristrutturare quella in cui abitano.
Maurizio Lupi

Come ha dichiarato il Ministro Lupi al TG1 delle 20 il 2 marzo: “Dal 5 marzo abbiamo voluto dare un segnale concretissimo alle famiglie che vogliono o ristrutturare la propria casa o acquistare la prima casa. Potranno andare presso gli sportelli bancari delle banche convenzionate e chiedere l’accesso al Plafond Casa”.

 

 

BANCHE ADERENTI

Cassa depositi e prestiti (CDP) ha ufficializzato l’adesione di diverse banche italiane, e secondo ABI “oltre il 65% degli sportelli bancari al lavoro per realizzare l’iniziativa”. Ecco la lista delle banche aderenti e in corso di adesione (aggiornata 28 marzo dal sito Cassa e Depositi Prestiti):

  • BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA S.P.A.
  • UNICREDIT S.P.A.
  • INTESA SANPAOLO S.P.A.
  • BANCA SELLA S.P.A.
  • BANCO DI CREDITO P.AZZOAGLIO S.P.A.
  • “BANCA DI CREDITO POPOLARE” S.C.P.A.
  • CREDITO VALTELLINESE
    • CREDITO SICILIANO S.P.A.
    • CASSA DI RISPARMIO DI FANO S.P.A.
  • CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A.
  • CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA S.P.A.
    • BANCO DI LUCCA E DEL TIRRENO S.P.A.
    • BANCA DI IMOLA S.P.A.
  • CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO S.P.A.
  • BANCA DELL’ALTA MURGIA CREDITO COOPERATIVO S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DEI COMUNI CILENTANI S.C.
  • BANCA DI CESENA – CREDITO COOPERATIVO DI CESENA E RONTA S.C.A.R.L.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI NAPOLI S.C.P.A.
  • BANCA DI FRASCATI – DI CREDITO COOPERATIVO S.C.P.A.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SASSANO S.C.
  • CASSA RURALE LAVIS – VALLE DI CEMBRA – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DELL’ALTA BRIANZA – ALZATE BRIANZA (COMO) S.C.A.R.L.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI BASILIANO S.C.
  • CASSA RURALE ED ARTIGIANA ‐ BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI BATTIPAGLIA E MONTECORVINO ROVELLA S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CAMBIANO S.C.A.R.L.
  • BANCA ALPI MARITTIME CREDITO COOPERATIVO CARRU’ S.C.P.A.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASTENASO (BOLOGNA) S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CHERASCO S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CALCIO E COVO S.C.
  • BANCA DI ALBA CREDITO COOPERATIVO S.C.
  • CREDITO COOPERATIVO RAVENNATE ED IMOLESE S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI GAUDIANO DI LAVELLO  S.C.
  • BANCA DI PISA E FORNACETTE CREDITO COOPERATIVO S.C.P.A.
  • BANCA DEL CENTROVENETO – CREDITO COOPERATIVO S.C. – LONGARE (VI)
  • BANCA DI MANTIGNANA E DI PERUGIA CREDITO COOPERATIVO UMBRO S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI OSTRA E MORRO D’ALBA S.C.
  • BANCA DI RIPATRANSONE – CREDITO COOPERATIVO S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI RIANO S.C.
  • FRIULOVEST BANCA – CREDITO COOPERATIVO S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SAN GIOVANNI ROTONDO S.C.
  • BANCA SUASA – CREDITO COOPERATIVO S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SPELLO E BETTONA S.C.
  • BANCA CRAS – CREDITO COOPERATIVO – CHIANCIANO TERME – COSTA ETRUSCA  ‐  SOVICILLE
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DELLE PREALPI S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE E DELLA MONTAGNA PISTOIESE S.C.
  • BANCA DI CREDITO COOPERATIVO “GIUSEPPE TONIOLO” DI GENZANO S.C.
  • BANCA SANTO STEFANO – CREDITO COOPERATIVO – MARTELLAGO-VENEZIA S.C

Continueremo ad aggiornare l’elenco delle banche aderenti.

 

 

CHE COS’E’ IL PLAFOND CASA

Il Plafond casa, fortemente voluto dal Ministro Maurizio Lupi, è uno strumento per otteneere un mutuo di lunga durata (fino a 30 anni).

Cassa Depositi e Prestiti fornisce 2 miliardi di euro alle banche che aderiscono all’iniziativa e tramite i quali sarà possibile ottenere:

  • mutui per l’acquisto dell’abitazione principale;
  • mutui per la ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica.

Il Plafond Casa non sostituisce la possibilità di sfruttare gli incentivi fiscali già previsti per queste categorie di interventi.

LEGGETE ANCHE: Domande e risposte per ottenere gli incentivi sulle ristrutturazioni

 

REQUISITI PER ACCEDERE

Hanno diritto al plafond casa tutti i cittadini, ma c’è una speciale attenzione verso i “beneficiari prioritari” identificati come giovani coppie, famiglie numerose e nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile che devono:

  1. acquistare la prima casa – se appartiene preferibilmente ad una delle classi energetiche A, B, C o D;
  2. e/o ristrutturare l’abitazione e aumentare l’efficienza energetica.

L’accesso al plafond è regolato “a sportello”, fino ad esaurimento dello stesso (con un limite a 150 milioni di euro per ciascuna banca). Termini e condizioni dei finanziamenti sono negoziati e determinati dalle Banche nella loro autonomia.

 

COME FUNZIONA LA SCELTA DELLE BANCHE

La singola banca esamina le richieste e decide l’eventuale concessione del credito, assumendone il rischio.

La Banca esamina con priorità le domande di mutuo formulate dai Beneficiari Prioritari, individuati dalla normativa. I procedimenti istruttori e di delibera interni non sono in alcun modo influenzati o monitorati da Cassa Depositi e Prestiti.

 

COME SI ACCEDE AL PLAFOND CASA?

Rivolgendosi a una delle banche aderenti, sarà possibile ottenere informazioni specifiche su questo strumento di finanziamento. Ciascuna Banca aderente deve fornire una adeguata pubblicità all’iniziativa, sia nelle proprie filiali che attraverso la diffusione cartacea e via web per consentire un’immediata differenziazione del Plafond Casa rispetto ad altri prodotti standard.

Inoltre, a fronte delle richieste di finanziamento, le Banche sono tenute ad informare la clientela dell’esistenza e delle condizioni dei prodotti che si avvalgono di questo strumento.

SCARICATE IL MODULO DI RICHIESTA

 

VANTAGGI DEL PLAFOND CASA?

Il Plafond Casa ha il grosso vantaggio per chi lo richiede di poter ottenere un mutuo di durata superiore alla media (fino a 30 anni).

In ciascun contratto di finanziamento deve essere specificato che l’operazione è stata realizzata utilizzando la provvista messa a disposizione dalla CDP, indicandone il relativo costo e durata, nonché il vantaggio ottenuto in termini di riduzione del tasso annuo nominale (“TAN”), espresso in punti percentuali annui o in basis point annui, prendendo a riferimento le condizioni standard come determinate, alla data di stipula del finanziamento, dai fogli informativi relativi a finanziamenti con provvista diversa, ma di analoga natura, finalità, durata e tipologia di tasso (fisso o variabile).

 

QUANTO DURA E QUANTO FINANZIA IL PLAFOND CASA

Il Plafond Casa prevede 3 diverse durate temporali e 3 diversi importi limite:

  1. I finanziamenti hanno il limite di 100 mila euro per gli interventi ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
  2. 250 mila euro per l’acquisto di una abitazione principale senza interventi di ristrutturazione;
  3. 350 mila euro per l’acquisto di una abitazione principale con interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica sulla stessa abitazione.

I finanziamenti possono essere rimborsati a 10, 20 o 30 anni.

 

OTTENERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Maggiori informazioni e dettagli possono essere richiesti alle banche aderenti e sul sito della Cassa Depositi Presiti insieme al testo della Convenzione


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