PROGRAMMA ELETTORALE NOI CON L'ITALIA UDC - ELEZIONI POLITICHE 2018

NOI CON L’ITALIA – UDC
Responsabilità, serietà e concretezza per costruire il futuro.
Il progetto che Vi proponiamo è di ri–costruire con Noi l’Italia.
Il nostro programma è un patto per un’alleanza tra cittadini e politica.
Un’alleanza fondata sulla serietà, responsabilità e concretezza.
NOI vogliamo riportare la persona al centro dell’azione politica per sostenere l’uguaglianza sociale.
NOI siamo per l’Italia.
NOI siamo con i cittadini.
Il nostro fine è il bene comune.
La nostra forza è la responsabilità.

 

CONTRATTO CON GLI ITALIANI

POLITICHE SOCIALI

NOI CON L’IMPRESA E PER IL LAVORO

#industria4.0 – #piùimprese

Imprese più competitive grazie al sostegno al credito, alla riduzione della pressione fiscale e al potenziamento del fondo di garanzia delle PMI. Sviluppo Industria 4.0;
Concessione del credito d’imposta alle imprese, con l’obiettivo di favorire la competitività,
l’internazionalizzazione, la digitalizzazione dei processi e l’innovazione. Misure premiali per le imprese che si collegano stabilmente con i centri di ricerca e si impegnano ad assumere capitale umano qualificato;
Applicazione integrale dei principi dello Small Business Act dell’Unione Europea e dello Statuto delle imprese (Legge 190/2011);
Approvazione della Legge annuale per micro, piccole e medie imprese. Semplificazione e revisione di tutte le leggi su imprese, lavoro, ambiente e PA differenziandole secondo i principi di proporzionalità, specificità, sostenibilità (anche economica) ed eliminazione di tutti gli oneri e i costi
non richiesti dall’Unione Europea;
Modifica split payment rendendo neutra l’applicazione dell’IVA su tutta la filiera di produzione;
Valorizzazione della certificazione resa da professionisti e enti abilitati al fine di renderla sostitutiva dell’assenso delle PA;
Nuova normativa sui tempi di pagamento dei fornitori collegandoli alla consegna del bene/servizio e non solo alla fatturazione;
Realizzazione di un fondo sul modello francese per il sostegno delle start up tecnologiche e finanziamento del loro lancio sul mercato. Defiscalizzazione per 10 anni sia per le start up che per gli investitori;
Nuova riforma delle Camere di Commercio partendo dagli obiettivi di sviluppo economico dei territori (banda ultra larga, internazionalizzazione, innovazione, semplificazione);
1. Riduzione del cuneo fiscale a beneficio di imprese e lavoratori;
2. Ripristino dei voucher, per consentire forme di lavoro accessorio;
3. Creazione di un sistema assicurativo contro il rischio di disoccupazione, anche per imprenditori
e partite IVA;
4. Trasferimento sui giovani che hanno lavori flessibili delle risorse della contribuzione figurativa,
oggi riservata solo ad alcune categorie privilegiate;
5. Aumento dei salari di produttività e incentivi alla contrattazione decentrata;
Premi fiscali per le imprese che consentono la partecipazione dei dipendenti agli utili e introducono nuovi modelli efficienti di organizzazione del lavoro.

NOI CON L’ARTIGIANATO E LA MICRO IMPRESA

#artigianatoitaliano – #madeinitaly

Sviluppo delle micro imprese: sostenere l’accesso alle risorse energetiche a condizioni di concorrenza. Incentivare la digitalizzazione e l’innovazione. Promuovere la tracciabilità del prodotto
con l’indicazione di origine obbligatoria. Migliorare il contesto normativo. Assicurare il passaggio dall’accesso a quello della finanza d’impresa.

NOI CON L’AGRICOLTURA

#agricolturaitaliana – #prodottoinitalia

Valorizzazione dei punti di forza che distinguono il nostro sistema produttivo primario. Agire in sede UE per una PAC sempre più efficace. Sostenere l’imprenditoria agricola. Tutelare il Made in Italy e contrastare la concorrenza sleale, anche attraverso la tracciabilità dei prodotti DOC.

NOI CON LA FAMIGLIA E PER LA TUTELA DELLA VITA

#famigliaimpresasociale – #sosteniamolanatalità

Proposta di una legge quadro che preveda una progressiva applicazione del “quoziente familiare” per una significativa riduzione del fisco in proporzione alla composizione dei nuclei familiari, con priorità dei figli a carico e conseguente revisione dell’ISEE.
Nuovo piano straordinario per la natalità con asili nido gratuiti e maggiori tutele per le donne lavoratrici;
Totale detassazione dei contratti di locazione per le famiglie con figli a carico;
Detrazione delle rette per scuole materne e asili nido paritari e delle spese per gli anziani a carico ricoverati nelle case di riposo private per gravi patologie.
Disciplina e monitoraggio del Fondo Educativo 06-65/17 per il sostegno delle scuole pubbliche e private dell’infanzia. Aumento delle risorse del Fondo Nazionale per le non autosufficienze e reperimento risorse adeguate per contire il funzionamento della legge “Dopo di noi”. Creazione di un’anagrafica della disabilità;

Reintroduzione del Ministero per la Famiglia;
Sistemi di protezione e videosorveglianza in scuole e case di riposo;
No teorie gender nelle scuole senza previa autorizzazione dei genitori;
Istituzione del reato internazionale della surrogazione di maternità (utero in affitto).

NOI CON LA SALUTE

#curiamolasanità – #tutelasalute

Potenziamento della medicina territoriale, della ricerca delle malattie rare e contrasto alla ludopatia.
Riduzione delle liste di attesa, miglioramento dell’accesso alle cure.

NOI PER LA SCUOLA, L’UNIVERSITÀ E LA RICERCA

#buonascuola – #favoriamolostudio

1. Piena autonomia alle scuole, avviando con gradualità una sperimentazione di innovazione
organizzativa aperta a tutti gli istituti del sistema pubblico di istruzione, statale e paritario.
2. Introduzione della seconda lingua obbligatoria alle superiori. Favorire la digitalizzazione di
scuole e università;
3. Valutazione più efficace degli insegnanti, accessibile ai genitori, affinché essi possano scegliere
la scuola migliore per i loro figli;
Messa in sicurezza degli edifici scolastici;
Riforma del contratto nazionale collettivo degli insegnanti per differenziare i livelli di categorie, tempo dedicato al lavoro e merito: introduzione del part time obbligatorio per coloro che affiancano libere professioni all’insegnamento; introdurre di una categoria di
merito (con tangibili premi economici) per coloro che fanno dell’insegnamento non un mero impiego ma una missione di vita;
Ripristino del voto in condotta, monitoraggio dell’efficacia della normativa sul cyber bullismo ed eventuali nuovi interventi;
4. Riorganizzazione del sistema dei licei musicali, includendo l’obbligo di almeno due ore di strumento. Piena equiparazione delle Accademie di Belle Arti e dei Conservatori di Musica alle università, dando loro piena autonomia e più risorse. Stabilizzazione del “Bonus Stradivari”;
Riforma del meccanismo del diritto allo studio, attraverso prestiti d’onore e borse di studio più consistenti affinché i giovani capaci, meritevoli e privi di mezzi possano raggiungere i risultati più ambiti;
Razionalizzazione della rete universitaria italiana attraverso la creazione poli di eccellenza che evitino sovrapposizioni tra atenei contigui;

 

NOI CON LA LEGALITÀ

#antiterrorismo – #stradesicure

Lotta al terrorismo attraverso una maggiore prevenzione e integrazione dei sistemi di intelligence
dei Paesi UE, rafforzamento della presenza militare europea per sorvegliare e chiudere le rotte migratorie che approdano dalla Libia, fatti salvi i migranti regolari. Cooperazione per rimpatrio assistito dei clandestini e blocco dell’emigrazione attraverso accordi internazionali;
Potenziamento del progetto “poliziotto di quartiere – strade sicure”. Nuove misure e sanzioni efficaci contro micro criminalità, accattonaggio, abusivismo commerciale nelle città;
Defiscalizzazione degli impianti d’allarme per le abitazioni private e i servizi commerciali e per i privati che finanziano sistemi di video-sorveglianza per strade e luoghi pubblici;
Tutela della dignità delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate con stipendi dignitosi e dotazioni adeguate al contrasto del crimine.
Riforma del metodo di elezione del Consiglio Superiore della Magistratura e separazione delle carriere dei magistrati;
Riforma della giustizia civile e penale per una giustizia certa con tempi europei e revisione della disciplina dei ricorsi in Appello e in Cassazione;
Potenziamento dei percorsi riabilitativi dei detenuti attraverso il lavoro;
Revisione della legge sulla tortura.

ECONOMIA

NOI CON I RISPARMIATORI

#bancheresponsabili

Riforma e unificazione della Vigilanza bancaria rendendo più snello ed efficace il ruolo di controllo nei confronti degli enti di credito per evitare che i default bancari che hanno colpito il Paese dal 2015 ad oggi si ripetano in futuro;
Superamento dei vuoti normativi e risoluzione delle criticità dell’ordinamento bancario italiano che hanno reso possibili crac bancari degli ultimi anni. Interdizione dai pubblici uffici e da ruoli di rango simile per gli amministratori bancari dolosamente responsabili delle crisi bancarie ai danni dei risparmiatori.

NOI CON UN FISCO PIÙ EQUO

#equitàfiscale – #giustitributi

Trasformazione in legge costituzionale dello Statuto del contribuente;
Reintroduzione del concordato preventivo per imprese e professioni che preveda l’opzione di un accordo triennale sulle tasse da pagare e che dia certezze alle entrate a fronte di una forte semplificazione amministrativa;
Applicazione della Flat Tax partendo dal ceto medio, cioè dai redditi tra 28.000 e 55.000 euro;
Possibilità per le partite IVA di concordare preventivamente il reddito, ottenendo una tassazione agevolata sulla parte eccedente;
Riforma della riscossione per l’eliminazione di aggi e more;
Revisione dei meccanismi di valutazione dell’attività di accertamento per evitare la “caccia indiscriminata” al gettito;
Riforma della giustizia tributaria che si fondi su giudici specializzati e occupati a tempo pieno;
Trasformazione della fatturazione elettronica tra privati da obbligo ad opportunità con effetti premiali per chi se ne avvale;
Ripristino della norma che sottrae i trasferimenti immobiliari dall’incertezza di accertamenti fondati su stime e valutazioni;

Revisione dei meccanismi d’incasso dell’IVA in importazione per adeguare la competitività dei porti italiani a quella dei porti del nord europa.

NOI CON LO SVILUPPO

#piccolicomuni – #italiastorica

Rifinanziamento del programma “6.000 campanili” per la tutela infrastrutturale nei piccoli
Comuni italiani.
Revisione e semplificazione delle normative sugli appalti per renderle a misura di piccola e
media impresa;
No alla responsabilità solidale negli appalti;
No ai bandi che prevedono finanziamenti a pioggia elargiti dalle PA, preferendo sistemi di
incentivi basati sulla defiscalizzazione.

NOI CON LA BELLEZZA

#artecultura – #culturaitaliana

Sostegno ai musei e ai teatri di provincia e valorizzazione dei loro tesori d’arte attraverso una
forte defiscalizzazione delle donazioni private;
Potenziamento di ambasciate e di istituti di cultura italiana all’estero, come avamposti del
nostro patrimonio culturale e della promozione turistica. Assegnazione di un budget
proveniente dagli introiti dei visti turistici, per la promozione del turismo in Italia.
Facilitazione delle procedure e riduzione dei costi per la concessione di opere d’arte ai fini
dell’allestimento di mostre organizzate con il patrocinio degli istituti di cultura;
Istituzione della Biennale d’arte per i giovani artisti. Valorizzazione di Parchi e bellezze
naturali;

RIFORME ISTITUZIONALI

NOI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE

#riduciamolaspesapubblica – #PAdigitale

 

64. Riduzione del debito pubblico di almeno il 20% in 5 anni attraverso la dismissione del
patrimonio immobiliare pubblico e un’oculata spending review;
65. Dalle autorizzazioni preventive ai controlli successivi: più semplificazione e meno burocrazia;
66. Riduzione dei tempi dei procedimenti amministrativi attraverso un sistema di sanzioni a carico
della PA;
67. Innovazione digitale nella PA per renderla più accessibile a cittadini e imprese;
68. Lotta all’evasione fiscale attraverso il contrasto di interessi. Stop alle “multe selvagge”, sovente
finalizzate a impinguare le entrate dell’ente contravventore;
69. Monitoraggio dell’efficacia delle politiche del Governo e pubblicità dei risultati;

 

NOI PER L’EFFICIENZA DELLE ISTITUZIONI

#politicaresponsabile – #menosprechipiùefficienza

70. Riforma della Costituzione per la riduzione del numero dei Parlamentari sia alla Camera che al
Senato e semplificazioni del procedimento legislativo: stop alle navette;
71. Riforma del Titolo V della Costituzione, rafforzamento dei corpi intermedi e introduzione di
nuove regole nei rapporti tra Regioni e Stato;
72. Effettiva attuazione del federalismo fiscale sulla base di costi e fabbisogni standard finalizzati
anche al recupero del divario nord-sud;
73. Riorganizzazione dello Stato secondo il principio di parità tra Pubblica Amministrazione e
cittadino.
74. Riordino delle competenze di Provincie e Città Metropolitane, modificando la Legge Delrio;
75. Regionalismo differenziato: sostegno alla richiesta di maggiori competenze da parte delle
Regioni virtuose; sostegno delle richieste d’interventi statali eccezionali nelle zone più
svantaggiate;
76. Autonomia legislativa alle città di Roma e Milano al pari delle altre capitali politiche ed
economiche del mondo occidentale

POLITICA ESTERA

NOI CON UNA NUOVA EUROPA E NEL MONDO

#europadeipopoli – #piùeuropa

Revisione dei Trattati europei, in particolare quel che concerne la materia economica e
bancaria, il lavoro e lo sviluppo, l’immigrazione, la sicurezza e la difesa comune;
Impegno degli Stati fondatori dell’UE a completare il processo di integrazione politica
dell’Unione;
Revisione dei vincoli del Patto di stabilità per liberare risorse a favore di investimenti
infrastrutturali che consentano alle imprese maggiore competitività;
Inserimento nella nostra Carta Fondamentale della clausola di sovranità;
Regole fiscali europee comuni per le aziende del web;
Controlli europei più severi sui fenomeni di dumping dei quali sono protagonisti alcuni Paesi
extra-UE;
Più poteri legislativi e di controllo al Parlamento Europeo, elezione diretta del Presidente
della Commissione;
Un’Europa interlocutore privilegiato dei Paesi dell’Africa e del Medio Oriente, l’Italia leader
del Mediterraneo, per rafforzare le condizioni di benessere economico e di pace e affrontare
la sfida dell’immigrazione;
Certificazioni Europee DOC e IGP a tutela dell’artigianato artistico, sul modello
dell’agricoltura;
Potenziamento della cooperazione internazionale per lo sviluppo: vero antidoto alla guerra;
Potenziamento dell’export delle nostre imprese e valorizzazione delle eccellenze italiane nel
mondo.

TERRITORI

NOI PER UN’ECONOMIA AMBIENTALE

#ambientesano – #bastaecomafie

Lotta alle ecomafie, controllo del territorio contro le discariche abusive e i siti contaminati,
applicando il principio comunitario “chi inquina paga”;
Lancio di un piano di risanamento decennale urbanistico e di edilizia sociale delle periferie
urbane anche attraverso la “sostituzione edilizia”;
Agevolazioni fiscali per favorire la locazione del patrimonio edilizio;
Misure premiali per gli enti locali che gestiscono in modo virtuoso la raccolta differenziata;
Sviluppo e incentivazione di nuove forma di mobilità sostenibile (mobilità elettrica e car
sharing) sia nel privato che nel pubblico;
Promozione dell’economia circolare e sostegno alle imprese che adottano il principio “rifiuti
zero”.

NOI PER UN MEZZOGIORNO AD ALTA VELOCITÀ

#primailterritorio – #italiaveloce

Potenziamento delle grandi infrastrutture attraverso i finanziamenti UE;
Agevolazione dei grandi grandi flussi commerciali tra Paesi africani e del golfo persico verso il nord Europa, trasformando le aree portuali di Sicilia e Calabria in una piattaforma logistica mediterranea;
Adeguamento delle politiche di scambi commerciali con i Balcani ai programmi comunitari della “Macroregione Adriatico-Ionica” come “cerniera” di collegamento con le “vie della seta”;
Realizzazione di un grande piano infrastrutturale per il Sud: strade sicure, alta velocità e alta
capacità ferroviaria in ogni regione, ponte sullo Stretto, banda larga gratuita tramite sistemi
di wifi ad accesso libero e potenziamento dei porti commerciali;
Creazione di free zones al Sud – in particolare per le zone in ritardo di sviluppo – al fine di attrarre investimenti. Defiscalizzazione completa delle assunzioni e taglio della metà di tutte le imposte per le aziende già presenti sul territorio.

NOI PER RICOSTRUIRE

#italiainsicurezza

  1. Piano straordinario per le zone terremotate. Obbligo di messa in sicurezza di tutto il patrimonio immobiliare pubblico e privato con certificazione antisismica per locazione e compravendita e assicurazione contro le calamità naturali. Imponenti sgravi fiscali sui lavori di ristrutturazione, messa in sicurezza, efficientemento energetico e sui connessi premi assicurativi;
  2. Messa in sicurezza del territorio attraverso l’adozione di più moderni ed efficaci criteri di
    microzonazione sismica che prevedano un monitoraggio maggiore del rischio sismico e un grande piano contro il dissesto idrogeologico.

CONTRATTO DI FIDUCIA CON GLI ITALIANI

Con la nostra vittoria assumiamo l’impegno con gli italiani di non ricandidare nella prossima
legislatura i parlamentari che hanno votato la fiducia al governo, se non avranno ottenuto insieme al governo il miglioramento della media ponderata di quattro indicatori: PIL, deficit pubblico, debito pubblico e occupazione dal momento dell’insediamento del governo. Tale media dovrà essere superiore allo spread della media europea dei paesi UEM per lo stesso periodo di riferimento.
Abbiamo il dovere politico e morale di recuperare il tempo perduto e fare meglio degli altri in
Europa e nel mondo.

Oggi possiamo scegliere come rifondare l’Italia.

Nel dopoguerra ne siamo stati capaci. Responsabilizziamo le nostre scelte.
Lanciamo tale sfida anche agli altri partiti e coalizioni che si candidano al governo del nostro Paese.