Google Google+

Sulla famiglia non ci basta un segnale da parte di Renzi

7 ottobre 2016 di Maurizio Lupi

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi dice che bisogna cercare di intervenire sul quoziente familiare e che nella prossima legge di stabilità ci sarà un segnale in questo senso, ‘ma poco più che un segnale’. Noi invece sulla famiglia nella prossima legge di stabilità chiediamo segnali forti, cioè fatti concreti, in particolare sull’aiuto alla nascita dei figli, sugli asili nido, anche sul quoziente familiare. Dice Renzi che della riforma complessiva dell’Irpef e del reddito familiare se ne parlerà nel 2018, va bene ma nel frattempo non possiamo non fare nulla. Le famiglie si sono dimostrate il più potente ed efficace ammortizzatore sociale che ha letteralmente retto il Paese in questi anni di crisi, la famiglia è il pilastro della nostra società e come tale va riconosciuta. Area popolare ha presentato un pacchetto di proposte tal senso e si aspetta che vengano accettate e inserite come concreta dimostrazione di interesse alla famiglia già in questa legge di stabilità.
14492373_1250683661660739_1693560121121847600_n
14522837_1250683801660725_6584738628430395042_n
14563351_1250683684994070_5320760696687530477_n
14581389_1250683764994062_900082337146713819_n

Iscrivimi alla newsletter di Maurizio Lupi
12 ottobre 2016

BENE RENZI. INACCETTABILI COMPORTAMENTI DIVERSI IN EUROPA -IL MIO INTERVENTO ALLA CAMERA


20 febbraio 2017

BASTA CONGRESSO PERMANENTE PD


22 marzo 2017

Avvenire ha ragione, risolvere nodo giudici-politica


22 febbraio 2017

Reddito cittadinanza, meglio investire risorse per creare occupazione