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Trasporti: parte l’alta velocità da Roma Fiumicino

9 dicembre 2014 di Maurizio Lupi

Parte l’alta velocità ferroviaria dall’aeroporto di Fiumicino. Da domenica quattro Frecciargento al giorno, due in partenza e due in arrivo, uniranno Venezia, Padova, Bologna e Firenze direttamente con l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, passando anche per Roma Termini e Roma Tiburtina. Le novità sono state rese note quest’oggi alla stazione Termini dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, dall’ad di Fs, Michele Elia, e dal presidente di Adr, Fabrizio Palenzona.

Il nuovo servizio, di fatto, è un prolungamento delle linee attuali che fino ad oggi, partendo da Venezia, si fermavano a Roma. Da domenica i treni Fs, dopo le fermate nelle stazioni centrali romane, proseguiranno la corsa fino a Fiumicino. Lo stesso avverrà in direzione opposta: dopo la partenza dal Leonardo da Vinci i convogli Fs si fermeranno a Termini o Tiburtina per poi proseguire verso Firenze e Venezia. La scelta dei treni utilizzati è ricaduta sui Frecciargento, visto che la rete ferroviaria tra Roma e Fiumicino non consente il passaggio dei Frecciarossa, concepiti per viaggiare solo sulla rete ad altissima velocità.

Per questo la seconda fase sarà “l’adeguamento strutturale con la chiusura dell’anello nord per poter arrivare direttamente a Fiumicino con l’alta velocità- ha chiarito Elia- Già oggi abbiamo i progetti preliminari e stiamo lavorando sui definitivi di pari passo con le disponibilità. Ovviamente i tempi saranno più lunghi, ci vorrà qualche anno. Alcuni interventi sono complessi, come quelli nella zona di Tor di Quinto. Ma alla fine chiuderemo l’anello”.

Entro fine anno, comunque, partiranno i progetti di fattibilità per il potenziamento della rete. “In questi anni stiamo recuperando terreno ma mancava un’integrazione nodale- ha aggiunto Palenzona- Finalmente si collega il principale hub italiano con le ferrovie ad alta velocità. La mobilità dei passeggeri sarà sempre più facile, ma già oggi abbiamo colmato il gap dell’intermodalità come avviene per tutti gli altri grandi scali europei. Siamo sulla strada giusta per intercettare lo sviluppo che c’è ed è alla nostra portata visto il successo degli aeroporti di Roma”.

“Quello di Fiumicino è il primo passaggio legato all’intermodalità a cui seguiranno quelli di Milano e Venezia- ha concluso Lupi- oggi abbiamo l’assoluta necessità di segnare il passaggio dalle chiacchiere ai fatti. Passo dopo passo stiamo chiudendo un puzzle, con i collegamenti ad alta velocità verso Trieste, verso Lione, ma anche verso Reggio Calabria e con la Napoli-Bari. Inoltre c’è il piano nazionale degli aeroporti che prevede, tra le varie cose, l’integrazione con la rete ad alta velocità, che è una necessità assoluta”.

I nuovi treni ad alta velocità, visti gli orari scelti con partenza dall’aeroporto di Fiumicino alle 11.08 e 15.08, interesseranno soprattutto i passeggeri delle compagnie aeree dei mercati dell’Asia, delle Americhe e del Medio oriente. Resteranno a disposizione dell’utenza anche il Leonardo express e la linea Fl1.

(DIRE) Roma, 9 dic.


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