fbpx

News

  • Tutto
  • Attualità
  • Dirette Facebook
  • Il Mio Lavoro alla Camera
  • Interventi in Aula
  • Interviste
  • Politica
  • Video

VACCINI, ALLARME E REALTA’

Possiamo avere dubbi, incertezze e timori, ma bisogna essere realisti: il vaccino è il metodo principale con cui sconfiggere il Covid. Sappiamo che nessun prodotto medicinale può essere considerato privo di rischi, ma il nostro Paese ha un sistema di farmaco-vigilanza efficace, molto attento ai casi possibili di reazioni avverse ai vaccini. È stato pubblicato l’ultimo rapporto di AIFA (l’agenzia del farmaco) sui primi 4 mesi del 2021. Dati ufficiali, non voci di corridoio. Leggendolo si sfatano molte presunte “notizie” e nascono alcune domande. Tutti abbiamo letto di “vaccini letali”,…

DISOCCUPAZIONE E IMPRESE CHIUSE

La vita è complessa e la politica deve occuparsi di tutti i suoi fattori. Non può affidarsi sempre e solo ai virologi senza assumersi mai una responsabilità, la sinistra questo deve capirlo. Assumersi “rischi calcolati” nelle riaperture vuol dire attuare quella discontinuità nella gestione economica e sociale della pandemia che il governo Conte non era riuscita a realizzare. Il milione di posti di lavoro persi e il 7,2% di imprese chiuse sul totale lo testimoniano, purtroppo, chiaramente. Per questo è inutile continuare a difendere quell’esperienza fallita nei fatti, creando questo…

NON FACCIAMO DIBATTITI TRA TIFOSERIE SULLE RIAPERTURE

Su riaperture e lockdown non mi piace il dibattito tra tifoserie: irresponsabili aperturisti contro lungimiranti rigoristi. Non si tratta di ”tifare contro” o ”essere irresponsabili”, semplicemente non possiamo più permetterci divieti di cui non si capisce il senso, bisogna sempre essere realisti. Scommettiamo sul buon senso delle persone e ricominciamo una vita normale. Lo permettono i dati e lo permette la campagna vaccinale. E con l’occasione, buona festa a tutte le mamme. Un grazie a tutte voi. IL MIO VIDEO SU FACEBOOK

L’ITALIA TUTELI I SUOI INTERESSI CON LA LIBIA

Siamo al paradosso: addestriamo la guardia costiera libica e in cambio otteniamo spari sulle nostre navi e sui nostri pescatori. L’Italia ha il dovere di far sentire la sua voce con forza e di tutelare i propri interessi. E il ministro Di Maio venga in aula a riferire sull’accaduto. IL MIO VIDEO SU FACEBOOK

IL CATTIVO GIORNALISMO

Oggi vi racconto nel mio video un cattivo esempio di giornalismo. IL MIO VIDEO SU FACEBOOK

SEMPLIFICAZIONE E SBUROCRATIZZAZIONE

Questo PNRR non è solo un insieme di progetti, di numeri, ma è il più grande strumento per la riforma dell’Italia. Per 25 anni abbiamo detto ai cittadini che non potevamo fare le riforme, perché non avevamo le risorse. Oggi abbiamo le risorse e la prima sfida restano le riforme, prime fra tutte semplificazione e sburocratizzazione, che dobbiamo fare il bene del nostro Paese. Perché? Perché in Italia per spendere 100 milioni, lo dico come ex ministro dei lavori pubblici, ci vogliono 15,7 anni in media. E’ evidente che l’Europa…

SALONE DEL MOBILE, FACCIAMOLO

Abbiamo un disperato bisogno di segnali positivi da cui ripartire. Leggo dai giornali che il Salone Del Mobile potrebbe non farsi ma sono certo che potrebbe essere l’esempio del ritorno alla vita economica. Mi appello pertanto ai grandi espositori, ai grandi mobilieri, agli imprenditori, alle grandi marche: ripartiamo! Non farlo sarebbe l’ennesimo caso di rassegnazione del Paese. IL VIDEO DEL MIO INTERVENTO A STASERA ITALIA

BASTA SOSTEGNI E RIAPRIAMO

Il miglior rilancio dell’economia non sono i sostegni, non sono i soldi a pioggia ma il lavoro, cioè permettere finalmente di riaprire a ristoranti, mercati e fiere per tornare alla normalità. Serviva discontinuità nelle azioni del governo rispetto alla gestione Conte-Arcuri e per ora abbiamo visto che c’è stata in alcune scelte: Figliuolo, Curcio, il CTS rinnovato. Bene. Ma ora la discontinuità deve essere nei fatti, quindi anche nel modo con cui ci si rapporta alla vita normale. Si devono programmare le aperture anche per dare un segnale di speranza…

LE RESTRIZIONI SENZA BUON SENSO

Il miglior rilancio per l’economia non sono i ristori, ma le riaperture. Il lavoro, non i sostegni. Le regole di buon senso, non quelle utili solo a complicare la vita delle persone. Ad esempio: perché se si può andare al supermercato ma non si può andare a fare la spesa in un mercato all’aperto? Il VIDEO DEL MIO INTERVENTO AL TG4

INTERVENTO A RAINEWS24: Abolire il cash back

Così come stiamo programmando le vaccinazioni, con lo stesso metodo si pianifichino le riaperture. Occorre dare certezze, in modo che la gente possa prepararsi. Non possiamo passare il tempo solo a deprimerci con il bollettino quotidiano dei contagi e dei morti, soprattutto che ora il ministro Speranza, il commissario Figliuolo e Curcio ci dicono che entro fine giugno saranno vaccinati trenta milioni di persone. Cioè metà della popolazione italiana. E iniziamo anche ad abolire tutti quei costi inutili per lo Stato, primo fra tutti il Cash Back, che servono solo…

DOBBIAMO PROGRAMMARE LA RIAPERTURA

Quello che le persone chiedono non è il diritto all’assistenza, ma è il diritto di tornare a essere protagonisti delle proprie vite, il diritto di avere una dignità data dal proprio lavoro e le categorie che stanno protestando lo fanno proprio per raccontare questo disagio che conosciamo e per chiedere certezze sul loro futuro. Non sono solo i dati sanitari ad essere drammatici, lo sono anche quelli economici e sociali: in un anno, nonostante il blocco dei licenziamenti, abbiamo perso 1 milione di posti di lavoro e la tensione sociale…

UN MILIONE DI POSTI DI LAVORO IN MENO E TENSIONI SOCIALI

Basta con tutti questi ”stop and go”, la gente non ce la fa più e le proteste di ambulanti e ristoratori con gli scontri davanti a Montecitorio di oggi lo dimostrano. Si continui a guardare con attenzione ai dati ma si inizi a programmare con certezza le riaperture, accelerando senza più titubanze sul piano vaccinazione. La tensione sociale si sta alzando in maniera preoccupante e la politica deve assumersi le proprie responsabilità. Ancor più preoccupate poi è il dato drammatico di oggi: in un anno, nonostante il blocco dei licenziamenti,…

SCUDO PENALE PER I MEDICI

Abbiamo sempre chiesto lo scudo penale per il personale medico e sanitario sin dall’inizio della pandemia: chiamare eroi i nostri medici e infermieri e farli lavorare sotto la spada di Damocle di una denuncia o di una indagine era una contraddizione e anche un’ingratitudine. Lo Scudo Penale per il personale medico e sanitario impegnato nella campagna vaccinale è un importante passo che tutela chi, su richiesta dello Stato, presta la sua opera e la sua professionalità per la lotta alla pandemia, il rischio di improvvide iniziative giudiziarie nei loro confronti…

PROPOSTE PER IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA

Oggi alla Camera è iniziata la discussione generale sul famoso PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza che attuerà il Recovery Plan in Italia. Il testo originale prodotto dal governo Conte era innegabilmente scritto male, qualsiasi organo o persona che lo abbia studiato non ha potuto che confermarlo: mancava di strategia, progettualità e di una visione di insieme. Tanti piccoli progetti legati da logiche assistenzialistiche e pauperistiche di cui, la grandissima maggioranza, non avevano neanche la previsione di obiettivi, tempi, modalità e costi. Non possiamo più permetterci questa approssimazione….

INTERVENTO A STASERA ITALIA: Potenziare il Piano Vaccinale

A fine gennaio in Inghilterra vi erano 60.000 contagi e 1.200 morti al giorno. In Italia nello stesso periodo i contagiati erano 18.000 e i morti 450. Oggi in Inghilterra i contagiati sono 5.000 e i morti 17. In Italia oggi i contagiati sono, esattamente come a fine gennaio, 18.000 e i morti 500. In Inghilterra ieri hanno vaccinato 873.000 persone, e vanno avanti a questi ritmi da più di due mesi. Noi ora vacciniamo una media di 170.000 persone al giorno, ma a gennaio e febbraio ne facevamo meno…

DOBBIAMO RIAPRIRE LE SCUOLE

La scuola sarà la prima attività a riaprire, ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nella sua conferenza stampa. Ieri lo hanno chiesto anche migliaia di famiglie in molte piazze italiane. Uno studio su 7,3 milioni di studenti dimostra che non c’è legame tra diffusione dei contagi e scuola in presenza. Ne è convinto il presidente del Consiglio, lo conferma la scienza. Inoltre tutti i dati dicono che la curva del contagio sta scendendo, allora che cosa aspettiamo? Si riaprano subito le scuole, almeno asili, elementari e medie. Non…

IL VACCINO SOSPESO NON È IL PROBLEMA PRINCIPALE

Il vero problema, oggi, non è la sicurezza dei vaccini Astrazeneca, sospesi nel rispetto del principio di precauzione, ma la paura delle persone di vaccinarsi, provocata dall’incertezza e anche della molteplicità di fake news diffuse nell’ultimo anno. È ovvio che se un gran numero di persone rifiuterà di vaccinarsi, non raggiungeremo nei tempi previsti l’immunità di gregge, con tutte le gravissime conseguenze del caso. Per questo chiediamo al governo di avviare al più presto una capillare campagna di informazione sui vaccini e il massimo rigore nel contrasto delle Fake News…

BENE LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE MA LE IMPRESE NIENTE

Bene la riforma della pubblica amministrazione, ma le imprese? Gli autonomi? Le partite IVA? Non dimentichiamoci della spina dorsale dell’Italia, dobbiamo riformare il codice degli appalti e sburocratizzare il Paese. IL MIO VIDEO SU FACEBOOK

INTERVISTA SU IL GIORNALE: Incentivi ai medici di base per la profilassi

«Incentivi ai medici di base per la profilassi»   L’ex ministro: «No lockdown, criteri fissi. Bene la riforma della Pa, ma ora i ristori»   Maurizio Lupi, presidente di «Noi con l’Italia», è favorevole o contrario alla nuova stretta sulle chiusure? «Draghi aveva assicurato che il suo primo criterio sarebbe stato informare preventivamente i cittadini. L’incertezza e la mancanza di programmazione sono il danno più grande che si può fare all’economia, alle imprese, alle famiglie. Mi auguro che continui questo elemento di discontinuità». Il lockdown nei week end è un…

PAPA IN IRAQ, MAI UCCIDERE IN NOME DI DIO

“La fraternità è più duratura del fratricidio, la speranza è più potente dell’odio, la pace è più potente della guerra”. Papa Francesco a Mosul, in Iraq, dove più di 120.000 cristiani fuggirono in una notte per non essere uccisi durante l’occupazione dello Stato Islamico. “Se Dio è il Dio della vita – e lo è – a noi non è lecito uccidere i fratelli nel suo nome. Se Dio è il Dio della pace – e lo è- a noi non è lecito fare la guerra nel suo nome. Se…

CARLO TOGNOLI, UN RIFORMISTA DALLA GRANDE UMANITA’

Nei confronti di Carlo Tognoli un milanese, ancor più un milanese figlio di immigrati come me, non può che provare riconoscenza. Grande sindaco e poi più volte ministro, è stato un socialista riformista di cui rimpiangiamo la sensibilità sociale, l’apertura e la cordiale umanità.

SUI VACCINI SI CAMBIA

Sui vaccini bene il cambio di passo: ora operatività e concretezza. Ma cambi anche il Comitato Tecnico Scientifico. I casi inglese e israeliano ci insegnano che l’arma più efficace nella lotta alla pandemia è la vaccinazione. In Italia è necessario un cambio di passo i cui segnali sono presenti nelle recenti decisioni del presidente del Consiglio. Serve operatività, concretezza e rapidità nell’esecuzione dei piani. Serve anche una tregua nel quotidiano stillicidio di incertezze che aumentano solo il disorientamento delle persone e il senso di insicurezza. Ritengo a questo proposito urgente…

ANDREA COSTA NUOVO SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE

Erano due settimane che non facevamo il punto della situazione nel nostro appuntamento settimanale. Riprendiamolo partendo dalla nascita del Governo Draghi e dalla nomina dei Sottosegretari (con il nostro Andrea Costa alla salute) e continuando sulle sfide attuali: vaccini, scuola, ristoranti e Pace Fiscale. IL MIO VIDEO SU FACEBOOK

GRAVE ERRORE PROROGARE GLI SFRATTI E TOLLERARE L’OCCUPAZIONE ABUSIVA

La casa è certamente un diritto fondamentale delle persone e della loro dignità ma è inaccettabile che, ancora oggi nella discussione sul Milleproroghe, si cerchi di scaricare questo diritto, per mancanza di proposte, su un altro diritto inviolabile: la proprietà. Se non si paga l’affitto è giusto che il proprietario rivendichi il diritto di riappropriarsi della propria casa, perché la crisi economica esiste per tutti, sia per chi paga l’affitto e sia per chi affitta gli immobili. Quando da Ministro ho creato il Fondo Morosità Incolpevoli (oggi ripreso in discussione…

L’ITALIA HA BISOGNO DI VISIONE NON APPROSSIMAZIONE

Dopo il governo Conte/Casalino, con la sua continua improvvisazione, approssimazione e indecisione, mi conforta il metodo con cui Draghi ha voluto definire lo stile del suo esecutivo: il confronto con il Parlamento, l’informazione tempestiva agli italiani (che non sono sudditi ma la vera risorsa della nostra comunità) sul cambiamento delle regole, la qualità e la rapidità delle decisioni (ad esempio nella campagna vaccinale), il concentrarsi sugli obiettivi strategici evitando dispersione di risorse in lunghi elenchi di progetti, interventi strutturali e non un “farisaico rispetto delle quote rosa” per una vera…

INTERVISTA SU IL TEMPO: Il centrodestra è unito, anche con la Meloni

Non nasconde la sua soddisfazione Maurizio Lupi, presidente di Noi con l’Italia e vicepresidente del gruppo Misto della Camera, per il discorso programmatico di ieri di Mario Draghi nell’Aula del Senato. Onorevole Lupi, cosa vi è piaciuto di più dell’intervento del premier? «Siamo rimasti molto soddisfatti perché il presidente del Consiglio ha spiegato anche plasticamente, oltre che dal punto di vista dei contenuti, la ragione per cui come centrodestra e come Noi con l’Italia gli abbiamo dato e gli daremo la fiducia in Parlamento. Non diamo la fiducia ad una…

DRAGHI VUOLE UN GOVERNO PER IL PAESE

Mario Draghi con il suo discorso ha confermato il motivo per cui da subito gli abbiamo accordato la nostra fiducia: un “governo del Paese”, senza aggettivi, cioè, per dirla con le parole del presidente della Repubblica “un Governo di alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica”. L’unità a cui ha richiamato il Parlamento – è un dovere, ha detto – non è un di meno per la politica, comporta certo delle rinunce, ma è “un passo avanti” verso una responsabilità nazionale di ricostruzione. Confortano – oltre ai…

INACCETTABILE CHIUSURA IMPIANTI SCI

Abbiamo accordato la nostra fiducia a un governo del Presidente e a Mario Draghi, e la confermeremo con il voto in tal senso che daremo al presidente del Consiglio giovedì prossimo alla Camera dei deputati. Non sono certo le conferme di Luigi Di Maio e Roberto Speranza nei ministeri che già occupavano nel governo Conte bis ad averci convinto. Abbiamo chiesto al presidente Draghi una discontinuità col precedente esecutivo, nella sua autonomia non l’ha voluta attuare, in alcuni casi, sui nomi dei ministri, ci aspettiamo che la discontinuità sia nei…

IL GOVERNO DRAGHI E LA FINE DELL’ANTIPOLITICA

L’arrivo del governo Draghi sarà la fine dei guru alla Casalino o alla Travaglio e finalmente si tornerà alla buona Politica. Una sfida per tutti, anche per noi del centrodestra, sia dalla maggioranza che dall’opposizione per portare avanti le nostre battaglie. IL MIO VIDEO SU FACEBOOK

INTERVISTA SUL CORRIERE: Non c’è scadenza e il governo costringe la politica a ripensarci

Oggi, come nel dopoguerra, non dobbiamo pensare a schieramenti o interessi di parte. Oggi dobbiamo cambiare il Paese con ricette per la crisi sanitaria, cioè i vaccini; con il rilancio delle imprese, del lavoro, la riapertura dei cantieri, il ‘’ritorno alla vita’’, il coinvolgimento della società civile, del Terzo Settore; e con le riforme che Draghi ha indicato come indispensabili: fisco, pubblica amministrazione, giustizia. Adesso dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, poi ci sarà tempo per tornare a sfidarci elettoralmente. Sperando che, quando avverrà, avremo tutti fatto un grande passo…

INTERVISTA NAZIONE-CARLINO-GIORNO: Serve discontinuità coi nomi del Conte II

Maurizio Lupi, ex ministro, una vita nel centrodestra, lato cattolici impegnati, oggi leader di ‘Noi con l’Italia’, sarà un governo tecnico, politico o ‘mezzo e mezzo’? «Guardi, qui forse qualcuno non ha capito cosa è accaduto. Questo è e sarà un ‘governo del Presidente’, nel senso che il Capo dello Stato ha lanciato un appello eccezionale, e anche drammatico, alla nazione, scegliendo per la guida del governo un uomo di una autorevolezza indiscussa, Draghi. Le formule, come maggioranza Ursula o altre, non servono a capire. Questo è un governo di…

ASCOLTEREMO LE PROPOSTE DI MARIO DRAGHI

Dal presidente della Repubblica è arrivata una proposta chiara e autorevole, con un presidente del Consiglio incaricato di altissimo profilo. Incontreremo il presidente Draghi, ascolteremo le sue proposte, avanzeremo le nostre e con la serietà dovuta le valuteremo insieme nel centrodestra. L’unità del centrodestra è stata decisiva per la chiusura dell’esperienza Conte e del governo giallorosso, il peggiore e più inconcludente dei governi. Con lo stesso metodo, cioè insieme, decideremo ora. L’alternativa restano solo le elezioni.

GIUSEPPE CONTE? SERVE GOVERNO AUTOREVOLE

Aggiornamenti sullo stato di avanzamento della crisi politica: non si deve perdere tempo, mai con Conte o un governo con la stessa maggioranza, l’Italia non si merita governi deboli e raccogliticci. Se non si potrà avere un Governo forte e autorevole, come sempre detto, la strada maestra restano le elezioni. IL MIO VIDEO SU FACEBOOK

INTERVISTA SU IL MESSAGGERO: Il calciomercato del Premier ha fallito senza un esecutivo forte la via è il voto

«Se non c’è all’orizzonte un esecutivo forte allora si sciolgano le Camere e ci sia un governo tecnico per ridare la parola agli italiani. Il voto non è una bestemmia e non può essere Conte a portare il Paese alle elezioni». Il presidente di “Noi con l’Italia” Maurizio Lupi non vede strade alternative. Ma non è possibile secondo lei un governo di larghe intese? «Io sono una persona responsabile che ha a cuore il destino del Paese ma non è pensabile che qualcuno rivolga appelli astratti. La responsabilità è sempre…

PORTA A PORTA, 420 MILIARDI PERSI DALLE IMPRESE

Un governo debole e piccolo nei numeri non può gestire le grandi sfide che abbiamo davanti. Pensiamo ai 420 miliardi persi dalle imprese. Se non c’è un governo forte, meglio andare ad elezioni. IL MIO VIDEO DI PORTA A PORTA SU FB

INTERVISTA SUL CORRIERE: Ora Conte vada a dimettersi. Non entreremo mai in un governo così.

ROMA «Se fossi in Conte io andrei subito da Mattarella per dimettermi». Maurizio Lupi, leader di Noi per l’Italia, componente moderata del centrodestra, non ha dubbi. Lo farebbe perché non c’è la maggioranza assoluta? «Ci sono stati altri governi che sono sopravvissuti anche senza maggioranza assoluta. Lo facemmo anche noi col governo Berlusconi nel 2010, ma fu un errore perché cadde nel 2011 per la sua debolezza politica. È il motivo per cui andare avanti come nulla fosse sarebbe un enorme errore». Conte ha chiesto l’aiuto di riformisti, liberali, popolari. Non…

NO ALLA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO

Non so nell’ultimo anno in che Italia abbia vissuto il presidente Conte, ma so che oggi è venuto in aula a dirci che “tutto va bene madama la marchesa”, come in quella famosa canzone francese in cui il maggiordomo rassicurava la signora mentre il castello bruciava. So che un anno fa andava rassicurante in tv dicendo “Siamo prontissimi!”, ma che poi abbiamo scoperto che non avevano neanche un piano pandemico; So che hanno chiuso le scuole a marzo e che solo adesso si sono accorti che a rischio è il…

NOI CON L’ITALIA E CENTRODESTRA

Abbiamo bisogno di un Governo autorevole, unito e non di una maggioranza raccogliticcia. Gli italiani dicono chiaramente centrodestra.

CONTE E DIMISSIONI

Non si può tollerare che si faccia finta di niente. Conte o si dimette dal Presidente della Repubblica o viene in Parlamento subito per vedere se ha ancora una maggioranza. Il Parlamento è l’unico luogo che legittima i governi perché rappresenta la volontà popolare. Non si può più perdere tempo, lo dobbiamo a famiglie e imprese. IL MIO VIDEO SU FB

COVID E IL NUOVO VIRUS DELLA RASSEGNAZIONE

Oltre al dannato Covid, oggi c’è un altro virus che si sta insinuando tra le persone: la rassegnazione. La rassegnazione delle scuole, degli studenti, dei commercianti, delle persone. Il mio intervento in aula in risposta al Ministro Speranza. IL MIO VIDEO SU FB