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A Di Maio non sta bene che il Csm abbia eletto come vicepresidente David Ermini.

A Di Maio non sta bene che il Csm abbia eletto come vicepresidente David Ermini. “È renziano!”, dice. E si chiede “dov’è l’indipendenza” dei magistrati? Indipendente è solo chi vota come vuole lui? Dopo #Tria ora se la prende anche con i magistrati. Ma chi si crede di essere? Il Duce?

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Continua la campagna del Movimento 5 Stelle contro la libertà di stampa. Pensate stia esagerando? Elenchiamo qualche fatto avvenuto negli ultimi mesi:

Continua, ed è preoccupante soprattutto perché è fatta dagli scranni del Governo, la campagna del Movimento 5 Stelle contro la libertà di stampa. Pensate stia esagerando? Elenchiamo qualche fatto avvenuto negli ultimi mesi: 1) L’escalation di insulti da parte di Beppe #Grillo – “carogne”, “schiavi degli editori”, “pennivendoli”, “inchiostratori “, “falsari”, “walking dead”, “vi mangerei solo per il gusto di vomitarvi” – sino alla nomination sul suo blog del “giornalista del giorno” esposto alla gogna degli insulti dei militanti….

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Casalino si crede premier, ma già portavoce è troppo.

Casalino si crede premier, ma già portavoce è troppo. Rocco Casalino, sempre più nel ruolo di premier ombra, vuole cacciare i funzionari del ministero dell’Economia perché non obbediscono agli ordini di Di Maio: “Fate deficit”. Anni a farci prediche sulla competenza e l’indipendenza dei servitori dello Stato poi invece si scopre che li vogliono solo asserviti a sé. Non gli vanno bene quelli che si laureano, superano concorsi e hanno carriere internazionali, preferiscono quelli con il curriculum taroccato come…

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Ilva: È finita bene. Nonostante Di Maio

Sull’Ilva, che per fortuna è finita bene, il ministro del Lavoro Luigi Di Maio affoga nel ridicolo senza accorgersene. Va bene che il loro fondatore è un comico, ma sono passati dall’impegno alla chiusura sbandierato in campagna elettorale, alla gara illegittima ma che non va annullata, all’esultanza per la conferma della vendita ad Arcelor Mittal. Per fortuna l’azienda e i sindacati hanno mostrato più realismo, ma ciò non toglie che il comportamento di Di Maio sia quanto meno imbarazzante.

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La mia solidarietà a Salvini. Non è questo il momento dello scontro tra istituzioni, a livello interno e a livello internazionale.

La mia solidarietà a Salvini per l’affrettato avviso di garanzia pervenutogli. Non è questo il momento dello scontro tra istituzioni, a livello interno e a livello internazionale. Non è così che si affrontano questioni politicamente delicate. Non è il tempo delle prove di forza, dei bracci di ferro e delle minacce vane, come quella di non dare il contributo italiano all’Ue inopinatamente avanzata da Di Maio, che possono avere conseguenze gravi per il nostro paese e per la vita…

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Il decreto dignità è andato a sbattere contro la realtà. 

Il decreto dignità è andato a sbattere contro la realtà. L’audizione del presidente dell’Inps Boeri toglie ogni dubbio su manine, manone e complotti. Tutto alla luce del sole, nella più completa trasparenza, che se ricordo bene è uno dei valori fondanti dei 5 stelle. La previsione di 8000 posti in meno l’anno è stata fatta, come ha confermato Boeri, su dati forniti dal ministero del Lavoro, quello retto da Di Maio per intenderci, e potrebbe essere addirittura ‘ottimistica’

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Dl Dignità: No a scorciatoie e a tagli dei tempi

Dl Dignità: No a scorciatoie e a tagli dei tempi Sul decreto dignità non sono accettabili tempi ridotti. Camera e Senato devono poterlo discutere in modo approfondito. È anche questa una questione di dignità, quella dignità del Parlamento di cui parlava il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico il giorno del suo insediamento. Capisco la fretta dei 5 stelle che vogliono far dimenticare le due settimane interminabili passate dall’approvazione del decreto in Consiglio dei ministri e la sua…

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Decreto dignità: Fa perdere posti di lavoro. Il primo sarà Boeri?

Decreto dignità: Fa perdere posti di lavoro. Il primo sarà Boeri?   Il decreto dignità di Luigi Di Maio ha iniziato a far danni ancor prima di entrare in funzione. Assistiamo a una crisi fra istituzioni dello Stato che si rimpallano la responsabilità di una relazione tecnica che dice quello che era evidente a tutti sin dall’inizio: che questo decreto non darà dignità a nessuno perché non aumenterà le occasioni di lavoro, anzi le diminuirà. Ironia della sorte, forse…

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Decreto Dignità: Di Maio vuole un Istat più sottomessa

Decreto Dignità: Di Maio vuole un Istat più sottomessa Io come ministro del lavoro non riconosco come dati positivi quelli che ci ha dato l’Istat sull’occupazione. Parola di Luigi Di Maio in conferenza stampa di presentazione del decreto dignità. Quindi l’Istat, come chiedeva la sottosegretaria grillina all’Economia Laura Castelli, si adegui. E fornisca al ministro Di Maio dati più consoni all’idea che il disoccupato che viene assunto da un’impresa a tempo determinato non è una persona che ha trovato…

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Decreto Dignità: per creare lavoro non bisogna punire le imprese. Chi crea lavoro va supportato.

Decreto Dignità: per creare lavoro non bisogna punire le imprese. Chi crea lavoro va supportato. Mentre l’Istat accerta il record di occupati in Italia Luigi Di Maio cerca di peggiorare la situazione rendendo sempre più difficile alle imprese di creare lavoro. Anche se va detto che questa seconda versione del decreto cosiddetto dignità ridimensiona molto le velleità dirigiste del ministro del Lavoro, che di fronte al documentato calo della disoccupazione non riesce a uscire dai suoi schemi e non…

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