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Se Orfini vuole Ius Soli se lo voti da solo

22 febbraio 2017 di Maurizio Lupi

Da qui lancio un messaggio molto chiaro al reggente Orfini: si guardi allo specchio e se li voti lui certi provvedimenti a suo avviso prioritari. Vorrei ricordargli che questa legislatura non e’ stata un monocolore Pd ed e’ nata da un’emergenza in cui nessuno aveva vinto. Se Orfini reggente pensa che in questi otto mesi le priorita’ siano l’approvazione dello ius soli, l’aumento delle tasse, la dichiarazione anticipata fine vita e l’interruzione del processo di liberalizzazione, allora si faccia il suo bel partito di sinistra con Sel e con altri. Il signor Orfini si faccia i conti al proprio interno e non pensi di avere degli zerbini. Anzi a Orfini chiedo: come rispondiamo all’Europa? Con una manovra che mette altre tasse o che le riduce?

Si dimentichi che avra’ i nostri voti per approvare misure di sinistra”. Così il capogruppo di Area popolare Maurizio Lupi, ospite a Coffee break su la 7.

Roma, 22 febbraio 2017


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