AIUTIAMO L’UCRAINA AFFINCHE’ POSSA CONTINUARE AD ESISTERE

Quando ieri ho sentito dire al Senato: “Passiamo dalla diplomazia delle armi alle armi della diplomazia” mi sono cadute le braccia. Scusate, ma è un gioco di parole disarmante, semplicistico, falso. Uno slogan inadeguato per una discussione dentro il Parlamento. Davvero qualcuno può pensare che ci sia chi auspica la guerra? Quello che sta accadendo in Ucraina è diverso: abbiamo deciso di aiutare l’aggredito a resistere all’aggressore, che è la Russia se qualcuno non lo avesse ancora ben capito,…

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DECRETO UCRAINA, SAPER SCEGLIERE TRA PAURA E CORAGGIO

La maturità di una classe politica nei momenti di crisi si dimostra nel saper scegliere tra il coraggio e la paura e non per la ricerca del consenso. Sono favorevole al decreto Ucraina per il contenuto puntuale dei provvedimenti, che aiutano famiglie e imprese in difficoltà per le conseguenze economiche della guerra, ma soprattutto per coerenza con la responsabilità che ci siamo assunti decidendo di aiutare gli aggrediti, gli ucraini. Ne va della collocazione internazionale del nostro Paese, della…

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GLI ITALIANI HANNO IL DIRITTO DI SCEGLIERE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Questo Parlamento, dopo aver approvato la peggiore riforma costituzionale della propria storia, quella del taglio dei parlamentari, fatta senza aver toccato l’assetto istituzionale, rischia ora di sprecare di l’opportunità di approvare il presidenzialismo. Si rifiuta addirittura solo di discuterne, come se nessuno avesse mai rilevato la necessità di una qualche forma di razionalizzazione della nostra forma di governo. Tutto questo è paradossale. Come è paradossale anche che proprio i paladini della democrazia diretta, i grillini eletti sulla base di…

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GUARDIAMO AL DEF CON REALISMO PER FAMIGLIE E IMPRESE

Dobbiamo guardare a questo DEF con realismo perché la situazione di famiglie e imprese è molto difficile: carenza di Materie Prime (siamo il secondo paese manifatturiero d Europa), crisi energetica (quando faremo un piano energetico nazionale serio, prevedendo il nucleare come fonte green?), inflazione galoppante (che aggredisce particolarmente i giovani, erodendo le loro possibilità economiche) e una coesione sociale che rischia di sfaldarsi. Dopo 2 anni di guerra al virus la politica non può lasciare famiglie e le imprese…

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INTERPELLANZA AL MIN. INTERNO: DEGRADO NELLE PERIFERIE

Oggi si fanno tanti convegni sulle periferie, sul disagio sociale, ma poi? Chi si prende la responsabilità di agire per risolvere i problemi concretamente? Quando ero Ministro delle Infrastrutture e della Casa mi presi la responsabilità di fare una legge che stabiliva un principio: chiunque occupa una casa abusivamente non ha il diritto all’allacciamento della luce, del gas e alla residenza. Contemporaneamente, però, intervenivamo con fondi per la costruzione di case popolari e per aiutare a pagare il canone…

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SI FACCIA IL POSSIBILE AFFINCHÉ QUESTA GUERRA FINISCA CON IL RITIRO DELLA RUSSIA

Noi siamo per la pace, ma di fronte a una aggressione intollerabile scegliamo di difendere chi viene aggredito. Noi siamo per il dialogo sempre e comunque, ma non siamo equidistanti: scegliamo di stare dalla parte del popolo ucraino perché siamo dalla parte di chi vuole costruire un mondo più giusto e più umano. San Giovanni Paolo II disse che la verità è la forza della pace, e che la non-verità va di pari passo con la causa della violenza…

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LA FERMEZZA È LA STRADA PER LA PACE

L’invasione russa dell’Ucraina è un attacco ingiustificato e ingiustificabile, che viola qualsiasi regola internazionale, che costringe famiglie e bambini a nascondersi nei bunker o nella metropolitana dopo l’urlo delle sirene, che riporta la guerra nel cuore dell’Europa. La risposta dovrà essere forte, nel segno dell’unità e della coesione, sanzioni dure senza ambiguità alcuna e, soprattutto, di grande coraggio, o non avrà risultati. Se le sanzioni sono l’alternativa europea alla reazione militare, dovranno arrivare subito, colpendo un ampio ventaglio di…

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HO RIBADITO A CINGOLANI IL CONCETTO DI TRANSIZIONE ECOLOGICA

Al ministro Cingolani ho ricordato che la Transizione Ecologica è, appunto, una transizione. Se non è sostenibile e non è graduale, non è attuabile. Il green a tutti i costi non deve essere una nuova religione. La risposta all’aumento delle bollette non può essere solo “debito pubblico” o dire “che brava Greta Thunberg”, bisogna rimanere alleati della scienza e dei dati reali: se nel 1991-1994 producevano 21 MLD di metri cubi di gas e nel 2021 ne produciamo 3…

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IL DIBATTITO SUL FINE VITA NON PUÒ ESSERE TIFOSERIA POLITICA

  Un dibattito così importante e delicato come il Fine Vita non può essere (e non deve essere) trattato, come ultimamente capita per ogni discussione in Italia, come uno scontro tra tifoserie da stadio. Questa legge si occupa della malattia, della sofferenza, del diritto alla vita o del diritto alla morte (esiste questo diritto?), si confronta con la disperazione di uomini e donne da guardare con carità e misericordia. Quello che io voglio come legislatore (e che mi aspetterei…

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I GRANDI ELETTORI DEVONO POTER VOTARE IL PRESIDENTE

Lo sapete, sono un convinto Si-Vax, ma trovo che quanto di cui si stia discutendo sia indegno per una democrazia parlamentare. L’elezione del Presidente Della Repubblica non è un atto normale, è il culmine della nostra democrazia. Il voto per l’istituzione garante della nostra Costituzione. Bisogna smetterla di svilire le istituzioni e la nostra democrazia: i 1009 elettori non sono uguali, in questo specifico caso, a tutti gli altri cittadini. Siamo tutti uguali nei diritti e nei doveri, ma…

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