ALTA VELOCITÀ E PONTE SULLO STRETTO

Il tema delle infrastrutture non ha bisogno di scontri ideologici.
Oggi infatti, nel 2021, abbiamo conquistato un principio che quando ero ministro non avevamo: l’Alta Velocità crea ricchezza, crea domanda economica, collega il Paese ed è compatibile con l’ambiente.
Ma è mai pensabile progettare di collegare il Sud facendo finire l’alta velocità in Calabria escludendo totalmente dall’Italia la Sicilia? È mai pensabile nel 2021, alla faccia della competitività, di avere collegamenti infrastrutturali fatti da treni che prendono traghetti con le merci che attendono poi ore ai porti?
Un Paese come l’Italia non può più permettersi una divisione tra Nord e Sud. Non possiamo permetterci di riempirci la bocca con parole solidali verso il mezzogiorno per poi non realizzare le opere che sono necessarie alla comunità.
Oggi abbiamo una occasione storica per innovare grazie al PNRR e al Governo Draghi, basta con le bandiere ideologiche utili solo a prendere voti e a non fare il bene del Paese.