IL DUBBIO: LA LEZIONE DI LE PEN, SE VUOI GOVERNARE NON BASTA INTERPRETARE IL MALCONTENTO

Maurizio Lupi, leader di Noi con l’Italia, sul futuro della coalizione di centrodestra spiega che «un conto è saper interpretare il malcontento di una fetta, anche importante, dell’elettorato, come ha fatto Le Pen; un altro è candidarsi alla guida di un paese». Per poi aggiungere che «se vuoi raggiungere questo obiettivo non basta l’interpretazione del malcontento ma serve un diversa assunzione di responsabilità». Per questo, conclude, «non è detto che il candidato presidente del Consiglio debba per forza essere…

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LA PACE NON SI FA CON LA DEMAGOGIA

La pace si fa esercitando fermezza contro chi usa l’arroganza del potere, per schiacciare la dignità di un popolo. E soprattutto, per fare la pace, serve un soggetto in grado di imporre il dialogo alle due parti in guerra. Questo dovrebbe essere il ruolo di una Europa protagonista.

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VOGLIAMO UNA POLITICA ECONOMICA EUROPEA COMUNE E UNA DIFESA EUROPEA UNICA

Giuseppe Conte dovrebbe spiegarci perché da Presidente del Consiglio ha aumentato le spese militari di 2 miliardi e sottoscritto gli accordi Nato. L’avvocato del popolo ha qualche problema nel suo movimento? Per quanto riguarda l’aumento dei prezzi, come ho proposto ieri a Mario Draghi, spero che il Ministro Franco accolga le nostre proposte di ridimensionare l’IVA al 5% sui prodotti alimentari, già fatto sul costo della benzina, oppure, fra tutte le altre proposte, di estendere la soglia ISEE a…

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LA POLITICA SIA CONNESSA CON LA SOCIETÀ

  La politica deve essere connessa con la società, la rappresenta. Qualche esempio? La scuola è pilastro fondamentale per l’economia, educa i giovani e prepara la società del futuro. Però non è possibile che un docente italiano, a parità di costo della vita, sia stipendiato 27 mila euro mentre in Germania 50 mila euro. La politica conosce questo problema strutturale della scuola? Le aziende sono in crisi, la politica prenda esempio da un imprenditore italiano che di fronte alla chiusura…

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IlGIORNALE: CAMBIARE IL MAGGIORITARIO? SOLO PER MIGLIORARLO

Onorevole Lupi il “centro” è affollato di sigle e simboli. Non saranno troppi? Il proliferare di partiti di ispirazione libe­rale e moderata dimostra essenzialmente la necessità di una politica responsabile e concreta. Questo aggregatore, però, non può essere una manovra di palazzo. Deve nascere dal basso, dal dialogo con la società civile, dal rappresentare la ricchezza della sua vita. Qualcuno ha maliziosamente paragona­to il grande centro a un grande pollaio. Non mi piace questa definizione di pollaio. È irrispettosa….

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MESSAGGERO: NON POSSIAMO ASPETTARE GODOT, INSIEME GIÀ ALLE PROSSIME ELEZIONI

IL LEADER DI NOI CON L’ITALIA: SI STA CREANDO UNO SPAZIO ENORME DA COGLIERE E NON VOGLIAMO PIU ESSERE FRAMMENTATI. IL PROPORZIONALE? NON È LA PANACEA CHE RISOLVE TUTTI | MALI. QUELLO CHE CONTA E LA FORZA DELL’OFFERTA POLITICA. È arrivato il momento di «smettere di aspettare Godot», di «darsi una mossa» e di riaggregare le forze di centro. Il leader di Noi con l’Italia, Maurizio Lupi, è stato tra coloro che nell’impasse delle trattative per la scelta del…

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COR. SERA: CI STAVAMO AVVITANDO, L’ALLEANZA ESCE CON LE OSSA ROTTE

«Meno male che c’era il salvagente» confida al Corriere Maurizio Lupi, deputato e leader di Noi con l’Italia. E tutto questo avviene nel giorno in cui Sergio Mattarella viene rieletto con 759 voti. Sta dicendo che con questo Parlamento era inevitabile la riconferma del presidente uscente? Rischiavamo ancora una volta di mandare in paralisi l’istituzione più alta. Ci stavamo avvitando in una serie di scrutini a vuoto. Mai come questa volta i cittadini hanno percepito le votazioni per il…

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PORTA A PORTA: ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Porta a Porta 25/1/22: Elezione del Presidente delle Repubblica Ciò che come #centrodestra stiamo chiedendo al centrosinistra, in virtù dei nostri numeri parlamentari, è semplicemente di smetterla di mettere veti e di fare un passo avanti per arrivare a una sintesi su un nome. Abbiamo solo due strade davanti: eleggere il prossimo presidente a maggioranza, con tutte le conseguenze politiche del caso, o cercare un nome condiviso. Non vi è molto altro da inventare o improvvisare.In ogni caso continuo…

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COR. SERA: NOI ABBIAMO SCELTO SILVIO MA LA SINISTRA ACCETTI DI TRATTARE SU DRAGHI? SOLO SE È IL NOME DI TUTTI

Noi abbiamo scelto Silvio, ma la sinistra accetti di trattare. Draghi? Solo se è il nome di tutti Il leader centrista: inaccettabili i pregiudizi sull’ex premier ROMA Oggi inizia «la vera par­tita», quella che porta al voto. E in queste due settimane si giocheranno i due tempi, se­condo Maurizio Lupi, leader di Noi con l’ltalia. Uno per de­cidere le strategie, l’altro per metterle in pratica. Quali sono le strategie? «La prima è cercare un can­didato condiviso, che possa essere…

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COR. SERA: GIUSTO PER IL COLLE UN ASSE AMPIO MA SE NON VA, NESSUN VETO SU BERLUSCONI

Il centro ormai è un incrocio tra l’Araba fenice che risorgerà dalle sue ceneri e il Godot di Samuel Beckett, che tutti aspettano. Matteo Renzi e Giovanni Toti testano una federazione in Parlamento con numeri da far pesare nell’elezione del Quirinale. Del centro c’è bisogno, eccome. Ma pensare di ricostruirlo nell’Aula del Parlamento e non in mezzo alla gente mi sembra una cosa poco lungimirante. Vede, io sono un fan della Prima Repubblica e penso che dagli errori di…

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