FINE VITA, NESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO SOLO

Sono cosciente che quando si affrontano in Parlamento questioni legate alla vita, alla sofferenza e alla dignità della persona, esse non possano essere affrontate come uno scontro tra tifoserie, ma innanzitutto con un doveroso ascolto delle ragioni dell’altro e del grido a volte di disperazione di chi vive in determinate condizioni. Ma per me c’è una differenza tra aiutare a convivere con la sofferenza ed eliminare il sofferente, tra una concezione culturale in base alla quale risulta preferibile eliminare…

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