L'impedimento di Berlusconi il 15 marzo è legittimo

L’impedimento di Berlusconi (leader della seconda coalizione italiana) per il 15 marzo è legittimo. Si è reso disponibile per il Pm della procura di Napoli dopo quella data!

Il no della Procura di Napoli al legittimo impedimento per Silvio Berlusconi è incomprensibile.
L’importanza di quanto sta succedendo a livello politico in Italia è evidente a tutti tranne che a certi procuratori. Il 15 marzo si insedia il nuovo Parlamento, ci sono adempimenti istituzionali come l’elezione dei presidenti di Camera e Senato, la scelta dei capigruppo e un duro confronto politico in corso la cui soluzione non è indifferente per l’immediato futuro, anche economico e finanziario, del Paese.
Il leader della seconda coalizione rappresentata in Parlamento si è reso disponibile ad essere ascoltato dai pm della procura di Napoli dopo quella data, l’impedimento sembra più che legittimo. Per gli inquirenti napoletani no. E non se ne capiscono le ragioni: o sono inconfessabili o sono di pura visibilità mediatica, o, peggio, sono l’ennesimo tentativo di influenzare il corso della politica in spregio ancora una volta delle volontà popolare.