Con il Cardinal Scola a Milano preghiamo per la Siria

Domani sera parteciperò alla veglia di preghiera per la pace in Siria nella Basilica di Sant’Ambrogio guidata dall’Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola.

Accolgo l’invito di Papa Francesco perché l’azione in cui sta impegnando la Chiesa e la sua diplomazia è la più realistica e quella con più serie e reali prospettive di pace.
Ha ragione quando dice, nella sua lettera a Putin, che ‘troppi interessi di parte hanno prevalso da quando è iniziato il conflitto siriano, impedendo di trovare una soluzione che evitasse l’inutile massacro a cui stiamo assistendo’.
La via del dialogo, del coinvolgimento dell’Onu, di un ruolo fattivo dell’Europa per trovare una soluzione politica al conflitto e ai rischi che esso possa estendersi all’intera area, se non oltre, ha ancora chance, come ha detto il presidente Enrico Letta nel suo colloquio personale con il presidente americano Barack Obama al G 20, sottolineando il lavoro del governo italiano in tal senso.
Pregare e operare perché i leader del G20, come dice ancora il Papa, ‘aiutino a trovare vie per superare le diverse contrapposizioni e abbandonino ogni vana pretesa di una soluzione militare’ è un gesto di realismo, umano e politico.