Maurizio Lupi

 Bonus Bebè 2013: conciliare mamma, famiglia e lavoro
Novembre 1, 2013

Bonus Bebè 2013: conciliare mamma, famiglia e lavoro

(Aggiornato al 16 dicembre) Bonus bebè 2013: un aiuto concreto per conciliare essere mamma, la famiglia e il lavoro. Un tema in cui credo e uno strumento che abbiamo introdotto. Ecco come richiederlo.

 
AGGIORNAMENTO 16 DICEMBRE
Il Bonus Bebè è confermato anche per il 2014 con i fondi stanziati dalla legge di stabilità. Qui maggiori informazioni.
 
 
AGGIORNAMENTO 3 NOVEMBRE
Approfondimento su Fondo nuovi nati, assegno di maternità e bonus bebè. LEGGETE QUI
 
AGGIORNAMENTO 3 OTTOBRE
“Nella mattina del 1 ottobre circa 5500 domande, 469 domande nel primo minuto e poi siamo andati per circa tre ore al ritmo di una domanda al secondo”. Lo ha dichiarato Antonello Crudo, direttore centrale entrate dell’Inps.
 
 
IL NUOVO BONUS BEBÈ 2013
Il nuovo bonus bebè 2013 è ormai in Gazzetta Ufficiale: lo Stato stanzia 60 milioni di euro (20 per ciascun anno dal 2013 al 2015) per sostenere la conciliazione mamma bambini.
 
SCOPO e DURATA
Il bonus bebè serve per il pagamento della retta dell’asilo o della baby-sitter per un massimo di 6 mesi. Il beneficio è da sfruttare nei primi 12 mesi di vita del bambino
 
COME RICHIEDERLO
La domanda va presentata esclusivamente sul sito dell’Inps dalle ore 11 del 1 luglio 2013 fino al 10 luglio 2013 con il click day e l’accesso si effettua con Pin o attraverso i patronati. Richiedete qui il Pin.
Il percorso da seguire è:

  1. Sito ufficiale Inps www.inps.it
  2. “Avvisi e Concorsi”
  3. Avvisi > link

 
LA GRADUATORIA
La graduatoria delle mamme aventi diritto sarà unica e su base nazionale, stilata sulla base della dichiarazione ISEE (situazione economica delle richiedenti) con ordine di priorità per i nuclei familiari con ISEE di valore inferiore e, a parità di ISEE, secondo l’ordine di presentazione della domanda.
La graduatoria sarà pubblicata dall’INPS entro 15 giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande sul sito www.inps.it al seguente percorso: Home>Avvisi e Concorsi>Avvisi.
 
CHI È AMMESSO
Possono fare richiesta dell’assegno per neonati:

  • Le mamme, anche adottive o affidatarie, lavoratrici dipendenti o iscritte alla gestione separata che siano ancora negli 11 mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio
  • Le lavoratrici dipendenti o iscritte alla gestione separata beneficiarie del diritto al congedo di maternità obbligatorio per le quali la data presunta del parto sia fissata entro 4 mesi dalla scadenza del bando
  • Sono ammesse alla presentazione della domanda anche le lavoratrici che abbiano già usufruito in parte del congedo parentale. In questo caso, il contributo potrà essere richiesto per un numero di mesi pari ai mesi di congedo parentale non ancora usufruiti, con conseguente riduzione di altrettante mensilità di congedo parentale; non è possibile richiedere il contributo oggetto del presente bando per frazioni di mese
  • Possono presentare domanda di beneficio solamente le lavoratrici che appartengano alle categorie lavorative individuate dalla legge 28 giugno 2013, n.92, e dai successivi provvedimenti attuativi vigenti alla data di pubblicazione del presente bando

 
CHI È ESCLUSO
Non possono fare domanda per il bonsu bebè le mamme:

  • Lavoratrici autonome
  • Le mamme lavoratrici che, per il figlio beneficiario, usufruiscono già dei benefici definiti dal fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità (vedi nota ufficiale a fondo pagina)
  • Le madri lavoratrici che, per il figlio beneficiario, risultano esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati

 
Tutela della vita
VALORE E DISTRIBUZIONE
Il bonus bebè prevede un contributo massimo con valore di 300 euro mensili erogati per un periodo massimo di sei mesi, divisibile per frazioni mensili intere, in alternativa al congedo parentale, quindi implicando la rinuncia allo stesso da parte della mamma lavoratrice.
 
COME VIENE VERSATO
La somma mensile verrà erogata:

  • Attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta che dovrà esibire la documentazione che attesti la fruizione del servizio
  • Il contributo per il servizio di baby sitting verrà erogato attraverso buoni lavoro ritirati dalla lavoratrice. La madre è tenuta, prima e dopo l’inizio della prestazione lavorativa, ad alcune comunicaizoni Inps/Inail come elencate nella nota ufficiale a fondo pagina

 
Metter su famiglia è un’impresa! GUARDATE QUESTO VIDEO
 
CONGEDO DI PATERNITÀ
Essendo anche io padre di 3 figli desidero ricordare che eiste la possibilità del congedo obbligatorio per il papà dipendente. Ecco come richiederlo:

  • Entro il quinto mese di vita del bambino, i papà potranno stare accanto al proprio figlio per un giorno, con la retribuzione garantita al 100%. Bisogna comunicare al datore i giorni di riposo che intendono fruire, con un anticipo non minore di quindici giorni.
  • Potranno anche beneficiare di due giorni di congedo obbligatorio, sempre pagati al 100%, a condizione che la madre rinunci a due giorni del proprio congedo. Necessario allegare alla richiesta una dichiarazione della madre di non fruizione del congedo di maternità a lei spettante per un numero di giorni equivalente a quello fruito dal padre, con conseguente riduzione del congedo medesimo.
  • Per approfondimenti consulta la circolare INPS n. 40 del 14-03-2013

 
IL PRECEDENTE BONUS BEBÈ DEL 2005
Uno dei provvedimenti del nostro governo nel 2005, tra i tanti realizzati negli anni passati, è stato l’istituzione di un assegno denominato “bonus bebè” per incoraggiare la maternità e la conciliazione della mamma con il lavoro. Consisteva in un assegno di mille euro per i neonati, da destinare alle famiglie con un reddito complessivo inferiore ai 50 mila euro. Importante anche l’impegno di Regione Lombardia con la carta prepagata che va nella stessa direzione.
LEGGETE ANCHE: la nota ufficiale dell’Inps.

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42 thoughts on “Bonus Bebè 2013: conciliare mamma, famiglia e lavoro

Giuseppe Trapanisays:

Mi spiegate a cosa serve il bonus per una babysitter quando io e mia moglie non lavoriamo??? è stato fatto per le mamme che lavorano, ma perquelle che sono a casa?

chiara nespolisays:

si sa se il bonus è retroattivo o decorrerà da maggio?Quali documenti servono per dimostrare che il bambino frequenta il nido?
Si sa quando sarà il click day

No mi spiace Chiara ma ad oggi pare che non sia ancora stata pubblicata la data del click day.
Conto di aggiornare il post appena verrà fuori.
Maurizio

Nespoli Chiarasays:

Grazie,speriamo nn sia solo una delle tante promesse,ma che arrivi qs bonus! Per caso è cumulabile con la dote conciliazione data dalla regione tramite le asl?

Grazie Chiara per il commento. non è una promessa perchè è già una realtà avviata da tanti anni. Mi dispiace ma non so se è cumulabile, bisogna chiedere alla Asl.
Grazie
Maurizio

bianca Paoltronisays:

Posso fare domanda anche se la mia bambina stà per compiere un anno? precisamente a giugno

alessandra buccasays:

Posso effettuare domanda per mio figlio nato nell’anno 2012?

I criteri sono indicati Alessandra. Per maggiorni informazioni può chiedere in Comune e all’INSP
Grazie
Maurizio

Gentile Bianca,
con precisione so che “Il beneficio è da sfruttare nei primi 12 mesi di vita del bambino”. Provi ad informarsi in Comune o all’INSP.
Maurizio

annalisasays:

Se non ho capito male, rinunciare al congedo parentale, si intende che (nel caso avessi ottenuto il bonus) se lo uso per 6 mesi interi, non avrò più diritto a nemmeno un giorno di congedo parentale al 30%? Contrariamente se prima dell’emissione dei bonus (prima della chiusura del bando) dovessi usare il congedo per intero non potrò aver più i bonus? Ho capito giusto?
Grazie.

Grazie Annalisa per la domanda. Dovrebbe essere che per averlo si deve rinunciare. Meglio chiedere informazioni precise a INPS e Comune.
Grazie
Maurizio

rosanna gianfelicesays:

ho tre figli minori…. sono separata e la bimba piu’ piccola ha 5 mesi. guadagno 1000 euro al mese , pago un affitto di 500 euro e gli asili in italia nn ci sono ! sono dovuta tornare a lavoro al compimento dei tre mesi della mia bimba . ora mi chiedo …. secondo lei come faccio ad assumere una babysitter o a pagare un asilo privato???? scusi ma questo bonus bebe’ puo’ aiutare al solito chi sta gia’bene ………

Aprile immasays:

Questa e’ l’Italia secondo voi e giusto , e x le mamme che non lavorano? Che ingiustizia povera Italia e italiani

antonio sgorlonsays:

avete fatto una legge del cazzo che va a vantaggio di chi ha già un lavoro,per i disoccupati!ci avete pensato?vi rendete conto che il lavoro non si trova?come fa una mamma disoccupata ad’affrontare i primi mesi del bambino,che ve pigliasse un cancro a voi e a tutta la v/s famiglia

Antonio mi spiace leggere queste parole di odio su un post che cerca di dare informazioni utili alle neomamme.
Il punto che tocchi è certamente importante e la proposta del Pdl è di azzerare le tasse per le imprese che assumono giovani o disoccupati. Puoi trovarla qui tra i punti presentati da Berlusconi a Letta.
Grazie
Maurizio

ELENA MELAsays:

LE MAMME CHE STANNO A CASA HANNO LA POSSIBILITA’ DI GUARDARSI I BAMBINI DA SOLE !!!!!!!!!!!!

elisa paolisays:

Complimenti negli altri Stati Europei aiutano le mamme a stare a casa , in Italia chi sa perchè a tornare a lavorare , pensando sia giusto delegare ad altri le cure del bambino , per non parlare del allattamento dove l’ OMS parla di allattare esclusivamente al seno per 6 mesi . Grazie Bella Italia se potessi me ne andrei!

Silvia Tancredisays:

Ho 4 figli di 3,2,1 anno e l’untlimo di 2 mesi. Ho potuto lavorare solo fino alla prima gravidanza perché, con un contratto a progetto non tengono le donne incinte. Ogni anno devo fare il giro di siti istituzionali e blog per capire se e come aver diritto al bonus. Ogni anno cambiano le regole… Se si vuole promuovere la vita il bonus va dato a tutte le mamme che hanno avuto un bimbo, se si vuole aiutare a mantenere la famiglia si deve dare a chi ha avuto un bimbo e ha un’ISEE (non un reddito!!!! Perche sull’unico stipendio di mio marito da 20.000 € l’anno e con un mutuo da 600 € ci mangiamo in 6!)inferiore ad una quota ragionevole: basta con questi giochetti di cambiare continuamente i criteri! A me sembra solo un modo per far girare soldi dove fa comodo…

Lucia Gennarisays:

Volevo chiedere sapere se è stata decisa la data di questo click day?
Sono andata all’inps e non sanno ancora nulla e in comune all’urp non sapevano ne anche l’esistenza.
Infine io sono già tornata a lavorare da un mese… e il bimbo ha 5 mesi ormai…se questi voucher usciranno alla fine della’anno saranno retroattivi?

No Lucia, cercando in rete risulta che non è ancora stato stabilito
Maurizio

Angelo Psays:

Come al solito in Italia si tutela chi è già ampiamente tutelato.
Noi lavoratori autonomi sempre più figli di un dio minore.
E’ veramente incredibile come la categoria dei professionisti con P. IVA debba lavorare 12-14 ore al giorno per racimolare uno stipendio mensile appena dignitoso (più del 50% del fatturato va al socio di maggioranza:LO STATO)e siamo privati dei diritti più elementari.
Diciamolo allora; i figli li facciano solo gli impiegati pubblici o privati. Le lavoratici autonome pensino eslusivamente al lavoro ed evitino accuratamente il solo pensiero di poter diventare mamme.

CHIARA RIDOLFIsays:

PRIMA DI TUTTO NON E’ DETTO CHE UNA MAMMA STIA A CASA SOLO PER IL VOLERE DI STARCI MA NEGLI ULTIMI TEMPI SONO POCHE LE PERSONE CHE POSSONO CONTARE SU UN LAVORO FISSO E GARANTIRE UNA VITA DIGNITOSA AI PROPRI FIGLI QUINDI DARE ANCHE ALLE MAMME DISOCCUATE LA POSSIBILITA’ DI ASSICURARSI PER ALMENOSEI MESI UN POSTO O UNA PERSONA A CUI LASCIARE IL FIGLIO MENTRE CERCANO ANCHE LORO DI PROCYRARSI UNA POSIZIONE LAVORATIVA.IL BONUS BEBE’ DEL 2013 E’ UNA GRANDE CAVOLATA PERCHE’ IO CHE SONO UNA COMMERCIANTE DA POCHI MESI E AD OGGI CHE HO UN ISEE DI 2.300 EURO NON HO LA POSSIBILITA’ DI FARE RICHIESTA DEL BONUS E TI CHIEDO UNA COSA IL MIO LAVORO VALE MENO DI UN LAVORO DIPENDENTE????VISTO CHE LA MIA GIORNATA E’ COMPOSTA DA 18 ORE DI LAVORO PER PORTARMI A CASA UN MISERO MA VERAMENTE UN MISERO STIPENDIO!!!
QUINDI PRIMA DI ATTACARE LE MAMME CHE SONO A CASA DEVI PENSARE CHE I MOTIVI SONO TANTI E NON NECESSARIAMENTE LA POSSIBILITA’ ECONOMICA DI RESTARE A CASA

nicola di tomasays:

sorrido leggendo che qualcuno si prodiga per sostenere lo sviluppo degli asili nido. Il mio comune non si può permettere questo servizio, così ho deciso di rivolgermi ad un comune vicino che ha accettato la domanda di iscrizione perché è legalmente costretto ha farlo, ma allo stesso tempo si è preso la facoltà di “escludere” mio figlio dalla graduatoria proprio perché non residente. Ma che ferreria è mai questa? Io compilo un modulo ministeriale per un iscrizione ad un nido, la quale viene annullata da ordinanze comunali o pareri sommari di un impiegato dell’ufficio didattico. Pensare che mi hanno chiesto anche una dichiarazione ISEE. Sinceramente sono andato su tutte le furie quando ho scoperto che mio figlio è stato escluso dalla graduatoria pur avendo molti posti liberi a disposizione, mi sono sentito davvero discriminato posattutto sapendo che tra le domande accettate ci sono quelle di parecchi immigrati. IO E I MIEI AVI ABBIAMO VESTITO LE DIVISE DEL NOSTRO PAESE E PAGATO SEMPRE LE TASSE, MA SPESSO MI CHIEDO PERCHÉ DOVREI CONTINUARE A FARLO. ↲saluti

martina mossasays:

una curiosita’:ma che fine hanno fatto i soldi stanziati dal governo x il prestito agevolato x i nuovi nati,dati alle banche????LEI SA CHE NON HO ANCORA TROVATO UNA FAMIGLIA ALLA
QUALE E’ STATO CONCESSO?SEMPRE QUALCOSA CHE NON VA…..CREDO LA MIA BANCA MI STIA PRENDENDO X IL DI DIETRO……..CHI CI TUTELA????MA NON ERA UN AGEVOLAZIONE X I NEO GENITORI???PERCHE’ NON LO ACCETTANO??E’ O NON E’ UN CASO DA DENUNCIARE?

alessia galvanisays:

Bonus bebè : sperimentazione interessante peccato non sia stata adeguatamente pubblicizzata e che il sito dell’Inps non sia ancora pronto per ricevere le domande (il bando è iniziato oggi ma il “menù” risulta ancora in costruzione)
Discutibile la modalità di accesso alla graduatoria : a parità di reddito vince chi arriva primo (????? e chi non ha un pc, auguri con il patronato ….)
Anche gli asili dovevano presentare domanda per rientrare nell’elenco delle strutture eroganti entro il 26/06, perchè questa ulteriore complicazione ? non bastava essere struttura pubblica o accreditata ? I comuni fino a quella data non erano nemmeno informati sul servizio ….
e poi ci domandiamo perchè le cose vanno così male

alessia galvanisays:

Il sito dell’Inps non funziona ancora per poter trasmettere le domande (il bando è iniziato ieri alle ore 11 e “vince” chi prima arriva!)
vorrei sapere se anche questo fa parte della sperimentazione …..

Diego Iusisays:

Caro Ministro sono un suo sostenitore, l’iniziativa è buona però sbaglio o non viene previsto nessun aiuto per le coppie, oggi sempre piu numerose, dove entrambi i genitori non lavorano o hanno perso il posto di lavoro ?

Franca Longosays:

Ecco un altro modo per prendere in giro i cittadini.
Belle parole (conciliare essere mamme, famiglia e lavoro, ecc), e poi nella pratica non si riesce ad accedere al contributo.
Nella domanda difatti bisogna indicare in quale struttura si intende iscrivere il proprio filgio. Ma in che mondo vive chi ha pensato a questa procedura? Nel mio comune è possibile fare richiesta di inserimento in 8 asili, viene stilata una graduatoria e solo a fine agosto si viene a sapere SE (i posti sono pochissimi!) e dove si potrà mandare il proprio figlio.
Impossibile dunque già sapere in luglio SE e eventualemnte DOVE verrà iscritto il bambino.
Ma intanto BLA BLA BLA

Mila valsecchisays:

Buongiorno. 10 giorni per presentare la domanda, dal 1 al 10 luglio. Avendo io già il PIN, ieri mi applico. Scopro che il mio PIN non è dispositivo, e che per convertire il mio PIN ci vogliono almeno 10 giorni, oppure devo presentarmi alla sede INPS con la richiesta. Essendo io via da Milano e a più di due ore dalla più vicina sede INPS con tre bambini piccoli, ciò mi è impossibile. Non presenterò la domanda, e non avrò il bonus, come tanti altri, non perché non ne abbia bisogno, ma perché siete riusciti a scoraggiare la presentazione della domanda, nei modi e nei tempi. Vergogna!

Gentile Mila, ho letto nei vostri commenti di tutti questi problemi e ho anche saputo che INPS si sta dando da fare per sistemare le cose. Fatemi sapere, grazie
Maurizio

Mila Valsecchisays:

Non mancherò di aggiornarla. Intanto grazie per la risposta. Buonasera

luca zemellasays:

Ministro carissimo,ho scoperto questa possibilità oggi 11/07/2013. Mia figlia è nata il 6 luglio 2013. Sono disoccupato, non sposato. la mamma lavora ,ma fra tre mesi subirà un taglio di stipendio del 30% ,Chiedo come fare!!!

Mara Dell'Aquilasays:

Buonasera, è dallo scorso anno che, incinta della mia terza figlia, aspetto questa benedetta data del clik day perchè, essendo un’insegnante di scuola primaria, a settembre dovrò ricominciare a lavorare e mandare la piccola al nido a 8 mesi(non posso permettermi di stare a casa con il 30 per cento dello stipendio).Mi sono iscritta alla newsletter dell’inps per non perderlo eppure stasera scopro che non solo è stata annunciata la data ma lo è stato fatto il 4 luglio solo sul sito dell’inps quando le domande si potevano inoltrare dall’1 al 10. Naturalmente nelle newsletters settimanali non c’era scritto nulla!!!!( Le ho conservate come prova). Rimango a bocca aperta! C’è la possibilità che venga aperta una nuova data? Grazie Mara Dell’Aquila

Maria Ausilia Giambrasays:

Buongiorno,
dopo tante difficoltà sono riuscita a presentare la domanda entro il 10 luglio per richiedere il bonus bebè. Sono stata ammessa in graduatoria per usufruire del bonus per 6 mesi. Stavo avviando la pratica dei voucher fino a quando qualche giorno fa sono stata chiamata dall’INPS della mia città perchè secondo una recente comunicazione fatta agli addetti INPS sui bonus bebè quest’ultimi sono tenuti a ritirarli se la mamma lavora per un ente pubblico come nel mio caso. Mi sembra una grande ingiustizia perchè ciò non era specificato nel bando; il call center dell’INPS mi aveva detto che ne avevo diritto pur lavorando per un ente pubblico. Inoltre non capisco in base a cosa avviene questa discriminazione. Mi sembra un comportamento poco serio da parte del governo.

laura carrarosays:

Sono nella tua identica situazione: sono in graduatoria, ma i voucher mi sono stati negati in quanto dipendente pubblica. Aggiungo che il mio contratto è a tempo determinato e parziale nei servizi di staff quindi non ho nemmeno nessuna garanzia del mio posto di lavoro.
Sono in attesa della lettera con le motivazioni che l’ufficio INPS mi ha detto arriverà a casa…

laura carrarosays:

Maria Ausilia Giambra sono nella tua identica situazione. In graduatoria, ma mi sono stati negati i voucher perchè dipendente pubblica. Preciso che sono anche a tempo determinato…

Buongiorno!
Sono una mamma lavoratrice, ho fatto richiesta per il bonus, sono stata ammessa.
E adesso?!
Nessuno sa più niente.
Li vedrò mai questi soldi?

Maria Ausilia Giambrasays:

Esplorando altri forum ho visto che ci sono situazioni analoghe un pò in tutta Italia. Mi dispiace che nessuno faccia niente…potremmo unirci e scrivere della nostra situazione a qualche programma televisivo…

Maria Ausilia Giambrasays:

Ho notato che ci sono molte mamme nella nostra situazione esplorando vari blog. Proporrei di unirci e scrivere della nostra situazione a qualche programma televisivo se non ci sono altri modi per risolverla

Giusy Champsays:

Vorrei sapere se una mamma perchè nel pubblico impiego è una mamma di serie B!!! Ben vengano certi incentivi a tutte, perchè le mamme sono uguali. Ricordo quando nacque mio figlio, in Lombardia non davano nulla al sud davano tremilioni se facevi un figlio. No dico. Siamo tutte Italiane!!

sabrina jabeursays:

salve mi chiamo sabrina e sono di palermo io ho presentato la richiesta per il bonus bebe entro il 31 agosto 2013 ma fina adesso non so se sono stata ammessa o no ho cercato la graduatoria ma non ho trovato niente …

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