Patto di stabilità: escluse risorse per opere dei Comuni e ristrutturazioni delle scuole

Patto di stabilità interno: il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi ha risposto in Aula alla Camera dei Deputati al question time relativo all’operato del Governo sullo sviluppo delle infrastrutture confermando che ci sono risorse destinate ai comuni che sono escluse.


 
Il governo lavora con l’obiettivo di aumentare le risorse che l’Europa destina ai Paesi per realizzare le reti infrastrutturali strategiche e conferma l’esclusione dal patto di stabilità interno delle spese degli enti locali per ristrutturare gli edifici scolastici. Questo in sintesi il messaggio centrale della risposta del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi rispondendo al question time.
“Per il patto di stabilità interno, già le prime indicazioni, sia della legge di stabilità 2014 che prevedono

  • un miliardo, per la prima volta, a disposizione dei comuni per sforare dal patto per la realizzazione delle opere
  • e poi nella spending review che prevede che le risorse da investire nella ristrutturazione degli edifici scolatistici vengano escluse dal patto di stabilità

Mi sembra indichino non un’intenzione ma la strada giusta da percorrere”, ha detto Lupi.
Il ministro ha anche ricordato “la posizione già espressa dal primo ministro Renzi anche in queste ore, che è quella di lavorare perché l’Europa cambi radicalmente in particolare per le risorse che vengono messe a disposizione dei diversi paesi per la realizzazione reti strategiche e per quanto riguarda le manutenzioni e le risorse messe per le manutenzioni straordinarie di prevenzione sul territorio”.