Informativa di Conte: l’economia non è il regno del dio denaro, quella si chiama usura

L’economia non è il regno del dio denaro, quella si chiama usura. L’economia è la vita quotidiana della gente: non c’è infatti vita senza economia e non c’è economia che non si preoccupi dalla vita delle persone. Dobbiamo ripartire ma per farlo occorre zero burocrazia e più fiducia nei cittadini e nelle imprese. È una sfida culturale, ma possiamo farcela. La mia risposta al Presidente del Consiglio durante la sua informativa alla Camera. https://www.facebook.com/mauriziolupi.it/videos/230549491601404/

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MOZIONE in Assemblea – Lavoro

Va difeso il lavoro e il lavoro non lo da lo Stato, il lavoro non è assistenzialismo, il lavoro lo danno le imprese e, sopratutto, lavoro e salute non sono in antitesi. Germania, Francia e Spagna stanno programmando la riapertura delle loro imprese e anche delle scuole (ovviamente tutelando la salute dei lavoratori). Sono matti? No. Hanno compreso che se oggi si sta morendo di Covid19, domani forse potremo morire di fame. Non si possono continuare ad usare o richiamare leggi e…

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Gli annunci non possono sostituire le decisioni

Gli annunci non possono sostituire le decisioni. Su tutti i giornali oggi leggiamo che si ripartirà dopo il 3 maggio. Pochi giorni fa il presidente del Consiglio aveva detto che eravamo pronti per la fase due. Il Paese non può stare fermo altri 24 giorni. Si devono fare le cose con prudenza, con le misure che garantiscano sicurezza sui posti di #lavoro, ma deve ripartire. La vita non è solo quella biologica. La politica deve avvalersi della competenza degli uomini…

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Domattina, nell’incontro del presidente del Consiglio con i leader dell’opposizione, porterò proposte concrete

Domattina, nell’incontro del presidente del Consiglio con i leader dell’opposizione, porterò proposte concrete soprattutto a tutela del sistema produttivo. Draghi ha detto che bisogna inondare di liquidità le aziende. Bisogna che questo avvenga subito e il decreto Cura Italia non ha ancora fatto scattare questa dinamica. Bisogna che chi richiede un prestito alla banca lo ottenga immediatamente, con garanzia dello Stato, come sta succedendo in altri paesi. Ecco, tra le altre, alcune modalità: – Alle #imprese superiori ai 5 milioni di…

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Per lavorare insieme occorre ascoltare la voce della nostra gente a cui abbiamo chiesto per tutelare la salute un sacrificio enorme: la limitazione della #libertà

Per lavorare insieme occorre ascoltare la voce della nostra gente a cui abbiamo chiesto per tutelare la salute un sacrificio enorme: la limitazione della #libertà. Ora dobbiamo ascoltare quello che ci chiedono i #medici e il personale sanitario (più protezione, più tamponi), le #imprese (più liquidità per non morire), gli #insegnati e gli #studenti (la scuola è il primo grande investimento), le #famiglie (non lasciateci senza lavoro) e così via. Quando avremo sconfitto questo nemico, però, dovremo restituire a tutti più libertà, più benessere, più società, meno burocrazia e più…

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Dopo l’incontro di ieri del presidente del Consiglio con i leader dell’opposizione non è superfluo ribadire che cosa vuol dire fare un lavoro in comune

Dopo l’incontro di ieri del presidente del Consiglio con i leader dell’opposizione non è superfluo ribadire che cosa vuol dire fare un lavoro in comune. Perché lavorare insieme in un momento di crisi drammatica come questo è un dovere ma per farlo è necessario ascoltare e confrontarsi con le proposte delle opposizioni. Noi riteniamo che il decreto #CuraItalia sia insufficiente a fronteggiare l’emergenza economica, sia in termini di risorse stanziate sia per la copertura della platea di soggetti economici interessati. In fase…

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Non si può gestire un’emergenza come quella drammatica che il Paese sta vivendo con dirette Facebook

Non si può gestire un’emergenza come quella drammatica che il Paese sta vivendo con dirette Facebook. Il presidente del Consiglio prende provvedimenti e li comunica direttamente ai cittadini, ma sui provvedimenti da prendere il contributo del Parlamento è non solo utile ma necessario. Faccio un solo esempio: si blocca tutto ciò che non sia direttamente connesso alla filiera alimentare, ma ci si dimentica l’informatica, se si bloccano le casse dei supermercati che cosa succede? E se saltano i Pc…

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Cura Italia: Se manca il pane non dai una brioche

Se manca il pane non dai una brioche. Abbiamo collaborato con il governo presentando le nostre proposte, e in questi giorni insieme agli altri partiti dell’opposizione in un confronto assiduo, e dopo una lunga fase di indecisione finalmente il governo ha approvato il ‘decreto marzo’. Questo ritardo ha già provocato incertezze a tutti coloro che in questi giorni dovevano adempiere alle scadenze fiscali. I 25 miliardi stanziati sono un primo importantissimo segnale, ma ricordiamoci che se manca il pane…

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