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DISOCCUPAZIONE E IMPRESE CHIUSE

La vita è complessa e la politica deve occuparsi di tutti i suoi fattori. Non può affidarsi sempre e solo ai virologi senza assumersi mai una responsabilità, la sinistra questo deve capirlo. Assumersi “rischi calcolati” nelle riaperture vuol dire attuare quella discontinuità nella gestione economica e sociale della pandemia che il governo Conte non era riuscita a realizzare. Il milione di posti di lavoro persi e il 7,2% di imprese chiuse sul totale lo testimoniano, purtroppo, chiaramente. Per questo…

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SALONE DEL MOBILE, FACCIAMOLO

Abbiamo un disperato bisogno di segnali positivi da cui ripartire. Leggo dai giornali che il Salone Del Mobile potrebbe non farsi ma sono certo che potrebbe essere l’esempio del ritorno alla vita economica. Mi appello pertanto ai grandi espositori, ai grandi mobilieri, agli imprenditori, alle grandi marche: ripartiamo! Non farlo sarebbe l’ennesimo caso di rassegnazione del Paese. IL VIDEO DEL MIO INTERVENTO A STASERA ITALIA

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BASTA SOSTEGNI E RIAPRIAMO

Il miglior rilancio dell’economia non sono i sostegni, non sono i soldi a pioggia ma il lavoro, cioè permettere finalmente di riaprire a ristoranti, mercati e fiere per tornare alla normalità. Serviva discontinuità nelle azioni del governo rispetto alla gestione Conte-Arcuri e per ora abbiamo visto che c’è stata in alcune scelte: Figliuolo, Curcio, il CTS rinnovato. Bene. Ma ora la discontinuità deve essere nei fatti, quindi anche nel modo con cui ci si rapporta alla vita normale. Si…

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DOBBIAMO PROGRAMMARE LA RIAPERTURA

Quello che le persone chiedono non è il diritto all’assistenza, ma è il diritto di tornare a essere protagonisti delle proprie vite, il diritto di avere una dignità data dal proprio lavoro e le categorie che stanno protestando lo fanno proprio per raccontare questo disagio che conosciamo e per chiedere certezze sul loro futuro. Non sono solo i dati sanitari ad essere drammatici, lo sono anche quelli economici e sociali: in un anno, nonostante il blocco dei licenziamenti, abbiamo…

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UN MILIONE DI POSTI DI LAVORO IN MENO E TENSIONI SOCIALI

Basta con tutti questi ”stop and go”, la gente non ce la fa più e le proteste di ambulanti e ristoratori con gli scontri davanti a Montecitorio di oggi lo dimostrano. Si continui a guardare con attenzione ai dati ma si inizi a programmare con certezza le riaperture, accelerando senza più titubanze sul piano vaccinazione. La tensione sociale si sta alzando in maniera preoccupante e la politica deve assumersi le proprie responsabilità. Ancor più preoccupate poi è il dato…

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DL CURA ITALIA, DICHIARAZIONE DI VOTO DI LUPI

Era dai tempi di Badoglio che non avevamo l’obbligo di non uscire di casa ma, nonostante questo e nonostante la diminuzione del nostro PIL paventata (-10%), il Governo non ha ancora trovato il coraggio di aiutare subito e davvero famiglie, imprese, liberi professionisti e scuole. In questo momento serviva lavorare assieme (come DC e PCI nei momenti più bui e fondamentali della storia d’Italia), non inserire la nazionalizzazione di Alitalia nel CuraItalia. Serviva dare soldi subito e in maniera semplice…

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MOZIONE in Assemblea – Lavoro

Va difeso il lavoro e il lavoro non lo da lo Stato, il lavoro non è assistenzialismo, il lavoro lo danno le imprese e, sopratutto, lavoro e salute non sono in antitesi. Germania, Francia e Spagna stanno programmando la riapertura delle loro imprese e anche delle scuole (ovviamente tutelando la salute dei lavoratori). Sono matti? No. Hanno compreso che se oggi si sta morendo di Covid19, domani forse potremo morire di fame. Non si possono continuare ad usare o richiamare leggi e…

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Gli annunci non possono sostituire le decisioni

Gli annunci non possono sostituire le decisioni. Su tutti i giornali oggi leggiamo che si ripartirà dopo il 3 maggio. Pochi giorni fa il presidente del Consiglio aveva detto che eravamo pronti per la fase due. Il Paese non può stare fermo altri 24 giorni. Si devono fare le cose con prudenza, con le misure che garantiscano sicurezza sui posti di #lavoro, ma deve ripartire. La vita non è solo quella biologica. La politica deve avvalersi della competenza degli uomini…

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DlLiquidità: annuncio roboante. 400 miliardi per le imprese, ma senza regole semplici e senza che siano immediatamente applicabili

L’annuncio del #DlLiquidità è roboante: 400 miliardi per le imprese, ma servono regole semplici e immediatamente applicabili e non solo per i prestiti da 25 mila euro. Dobbiamo salvare la spina dorsale dell’Italia che è costituita da tutte le imprese, grandi, medie e piccole. Leggeremo con attenzione il testo anche perché, nonostante i continui incontri con l’opposizione (l’altisonante cabina di regia) i provvedimenti non ci sono mai stati consegnati neanche in bozza. Ma è sin d’ora evidente che la restituzione dei…

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Domattina, nell’incontro del presidente del Consiglio con i leader dell’opposizione, porterò proposte concrete

Domattina, nell’incontro del presidente del Consiglio con i leader dell’opposizione, porterò proposte concrete soprattutto a tutela del sistema produttivo. Draghi ha detto che bisogna inondare di liquidità le aziende. Bisogna che questo avvenga subito e il decreto Cura Italia non ha ancora fatto scattare questa dinamica. Bisogna che chi richiede un prestito alla banca lo ottenga immediatamente, con garanzia dello Stato, come sta succedendo in altri paesi. Ecco, tra le altre, alcune modalità: – Alle #imprese superiori ai 5 milioni di…

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