Dostoevskij per Schwazer alle Olimpiadi di Londra
Schwazer trovato positivo al doping dice “volevo che tutto finisse, avevo aspettative forti e cosi sono caduto”. Io penso che…
Ecco la notizia della conferenza stampa dell’atleta.
Ho visto un campione in lacrime vittima del suo errore perché incapace di accettare il suo limite. Non si può vivere solo per il successo e la vittoria.
Mi sono venute in mente le parole che Dostoevskij in Delitto e castigo fa pronunciare all’ex prostituta Sonja di fronte a Raskolnikov, che ha confessato di aver ucciso una vecchietta: “che pena devi avere nel cuore”.
Schwazer ha sbagliato e gravemente, ma quanta compassione e tenerezza mi ha fatto…
3 thoughts on “Dostoevskij per Schwazer alle Olimpiadi di Londra”
Rispetto a questa vicenda, penso che io non vorrei essere giudicato per i miei errori con lo stesso metro di misura con cui viene giudicato questo grande atleta.
E soprattutto non vorrei che a giudicarmi fossero quegli sciacalli che in questi giorni dai giornali e dai social network si avventano su di lui per conquistare ciascuno il suo pezzo di carne sanguinante.
On.Maurizio Lupi
Tutti abbiamo dei limiti,accettarli implica coraggio.Non
si può vivere dando una falsa immagine di se stessi solo per perseguire il desiderio di essere più considerati.La
vita ha un senso anche senza gloria.
Cordiali saluti A.G.
@Maurizio_Lupi strana sensazione ho avuto vedendo la conferenza stampa sembrava un uomo prigioniero delle aspettative che gli altri avevano in lui ma essere pronti a pagare un prezzo così caro pur di uscirne deve far riflettere tutti quei giovani che pur di arrivare al successo sono pronti a tutto , tutti questi psicologi che seguono i nostri atleti fanno capire quanto può essere difficile affrontare percorsi ai quali si partecipa soli ma molti intorno a te lavorano per il risultato finale….. Grande responsabilità che tutti non riescono a sopportare
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