Maurizio Lupi

 Ecco il video di Porta a Porta su Fiorito
Ottobre 3, 2012

Ecco il video di Porta a Porta su Fiorito

Martedì 2 ottobre sono stato ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta su Rai Uno. Ecco il video della puntata che come tema centrale aveva l’attualità, Fiorito e le regioni

Oltre ai miei interventi sbobinati di seguito, vi segnalo anche questo articolo di Repubblica “Scola ammonisce i politici: va ritrovata la gratuità” che riprende le parole dell’Arcivescovo di Milano Card. Scola: “Bisogna ritrovare una cultura della politica nel nostro paese”. “Ritrovare una visione, uno sguardo, una dimensione di gratuità”. “La cultura di cui ha bisogno la politica è legata alle dimensioni quotidiane della vita, al senso della giustizia, alla costruzione di una società di vita buona che ha bisogno di un buon governo”.
 

PERCHE’ FARE POLITICA > C’è un problema di moralità, di educazione e di passione. Tutto questo (Lazio, Fiorito etc.) può accadere in un grande partito o in un piccolo, quando la politica diventa gestione del potere, professione nel senso vero del termine, quando la politica non è quello a cui noi siamo tutti educati: servire la propria comunità, passioni, ideali, l’altro che non è un nemico o il male assoluto ma è uno che come te vuole servire il bene comune.
LE REGOLE BASTANO? > Ci possono essere tutte le regole del mondo, e dobbiamo farle, perchè queste cose sono da indignazione, ma se la politica si riduce al clientelismo e alla gestione del potere, alla fine, tutto è possibile. Il pugno nello stomaco è questo: come si fa a considerare privati soldi che i cittadini danno con le tasse per il funzionamento di un’istituzione.
Leggi anche “Lazio: fare politica in modo diverso si può
COSA SERVE > L’educazione che ho ricevuto mi insegna che i soldi dei cittadini devo gestirli con più attenzione di quelli della mia famiglia. Perchè in quel momento ho una responsabilità più grande e tutti mi guardano. I cittadini ci riempioni di mail, non distinguono più. Se noi non ritorniamo a testimoniare la gratuità della politica, che è passione, servizio, stare a contatto con la gente, non ne usciamo più. Troppi soldi in giro, problema di educazione e di selezione della classe dirigente.
LA REAZIONE DEL PDL > Alfano lo ha subito sospeso (Fiorito). Ma la chiarezza con cui noi politicamente ci siamo assunti la responsabilità di dire che atteggiamenti come questi non fanno parte dell’idea di fondo e della storia prima di Forza Italia e poi del Pdl.
IO E ALTRI NON SIAMO IN POLITICA PER QUESTO.

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46 thoughts on “Ecco il video di Porta a Porta su Fiorito

Giovannisays:

Ritengo che ormai pochi anche all’interno della Nostra storia siano, e Tu Lupi sei uno di quelli, ma come comportarci in questa storia PDL piena di personaggi ….. è vero che in certi momenti si deve scendere a compromessi ma basta con I berlusconi e i suoi soci.
Io Ti seguiro’ nelle decisioni future ma vorrei tanto poter dare una preferenza a chi dico io.

GUIDO ZELINOTTIsays:

Buon giorno On Lupi e buon giorno a tutti i lettori. Non sono molto entusiasta di scrivere in merito alla vicenda ASSURDA E SCANDALOSA, che riguarda i FURTI presunti, per ora, emersi nella vicenda Fiorito e REGIONOPOLI IN TUTTA iTALIA, ma non mi astengo nel ragionare.
Io pago le tasse, tutte, mi comporto come un normale Cittadino Italiano di ceto medio, onestamente, facendo quadrare i conti famigliari a fine mese con fatica, quindi sono molto alterato dalle vicende che stanno emergendo in tutta Italia sull’allegra gestione delle Regioni dei soldi dei Contribuenti. Sprechi, Arricchimenti Personali, Feste Boccaccesche da parte di Persone NON degne di essere nominate a gestire l’Italia. Se ci sono Politici ONESTI, ed io so’ che ci sono, e’ interesse di tutti azzerare tutto.
Il rimedio quale’ per far ripartire l’Italia?
La Politica da attuare nei prossimi giorni, da oggi?
DIAMO UNA BELLA PULITA, MANDATE A CASA TANTE PERSONE DISONESTE, POLITI O NON POLITICI.

danielesays:

Qualcuno di tanto in tanto si chiede se l’endemica corruzione italiana non abbia qualcosa a che vedere con i tratti antropologici della popolazione o con presunti limiti geografici e naturali della penisola. «Fatevi beffe di questi che predicano la libertà», scriveva Guicciardini, «perché in quasi tutti prepondera el rispetto dello interesse suo, e sono pochissimi quelli che conoscono quanto vaglia la gloria e l’onore». Insomma, gli italiani descritti come un popolo di sudditi interessati solo a sopravvivere tra un tiranno e l’altro guardando al “particolare” più che al bene comune. «Ma questo “individualismo” è proprio tale?», si domandava Gramsci. «Significa lo “splendido isolamento” del singolo individuo che conta solo su se stesso per creare la sua vita economica e morale? (…) Significa che al partito politico e al sindacato economico “moderni” (…) si “preferiscono” forme organizzate di altro tipo (…) quindi le cricche, le camorre, le mafie sia popolari sia legate a classi alte».
Si potrebbe controbattere però che l’egoismo individuale è tale in ogni paese. Allora il punto non è il carattere nazionale, ma l’incapacità dello Stato di farsi rispettare con le proprie norme e istituzioni in ogni parte del territorio e soprattutto da ogni ceto sociale. In questo senso contano purtroppo i fattori storici che hanno visto l’affermazione di uno Stato nazionale senza partecipazione popolare e prima ancora le divisioni intestine e le dominazioni straniere («la vil razza dannata» dei cortigiani del “Rigoletto” verdiano o la «libertà dei servi» dell’“Arlecchino” di Goldoni). Secondo Robert Putnam, studioso delle tradizioni civiche delle regioni italiane, è addirittura al tempo della monarchia feudale normanna che si può far risalire la perdita di senso civico in alcune zone del Mezzogiorno italiano.

Elena Bardellisays:

Queste vergognose vicende non riguardano solo un partito, ma sono trasversali a tutti i partiti politici, perché in tutti i partiti politici purtroppo ci sono persone che hanno scelto la politica per il proprio tornaconto e per arricchirsi con una condotta disonesta. Occorre ripartire da una domanda fondamentale: perrché si sceglie di far politica? Per il proprio interesse o per mettersi al servizio degli altri? Fare politica deve tornare ad essere una vera e propria vocazione, una delle forme più alte di carità …

Luigi Zitosays:

Caro Maurizio,
viviamo, purtroppo, in un periodo dove l’apparire è meglio dell’essere. Dove il potere e la sua gestione divengono una forma per dire chi si è. Rabbrividisco all’idea di dovere essere rappresentato da questo tipo di uomo. La riscoperta di un nuovo umanesimo, la gioia di servire l’altro, mettere a disposizione della comunità i propri carismi, questa è la missione alla quale siamo chiamati. Con forza e con passione Maurizio non mollare…. però ci vuole una scossa che ci consenta di dire ancora ne vale ancora la pena. Cordialità Luigi ZITO

albertosays:

Caro Maurizio,
la formula di partito leggero del PDL purtroppo ha lasciato ampio spazio alla singola iniziativa dei singoli esponenti politici il quale ognuno ha trovato un suo modo e un suo stile di raccolgiere il consenso, gli organi di partito, inesitenti, mai si sono incaricati di richiamare i singoli sulle loro attività politiche e tantomeno di approfondire lo stile e la correttezza con il quale si muovevano. Purtroppo Maurizio anche tu sei stato componente del coordinamento nazionale. Solo un partito in cui valga la meritocrazia invece che la scelta dall’alto può portare il meglio ai livelli più alti, meritocrazia e primarie permettono di evitare che persone forti solo di grosse diponibilità economiche ricoprano posti non meritandoli, occorre che la scelta su basi sulle competenze e la linearità di comportamenti.

Roberto Riccardisays:

Egr. On. Lupi
credo che la citazione del Card. Scola riassuma egregiamente il pensiero di molti di noi. Così come molti interventi di Mons. Negri siano più che illuminanti. Purtroppo non posso condividere con Lei che un certa cultura sia stata estranea a Forza Italia (o le devo ricordare la pletora di parlamentari FI che hanno ricevuto un avviso di garanzia ?). I partiti sono fatti di valori e idee ma necessitano di uomini che le traducano. Purtroppo alcuni uomini hanno una spiccata attitudine al peccato; in sé non è un problema “personale”, è un problema sociale e non lo si può ridurre alla solita (anche se esiste ed è presente) magistratura sinistrorsa eversiva. Francamente preferirei che alle parole seguissero i fatti, anche quando tristemente toccano chi ci è vicino o ci amico (o presunto nel cammino.

LUIGI DE SIMONEsays:

LA CONDANNA MORALE DEGLI EPISODI DI CORRUZIONE, LA CONSTATAZIONE DI UNA CLASSE POLITICA SENZA VALORI E SENZA IDEALI, IL LIVELLO DI PREPARAZIONE POLITICA SCARSO, SONO STATI INDIVIDUATI COME I MOTIVI PIU’ EVIDENTI DELLA CORRUZIONE. L’ANALISI E’ SENSATA, ANZI DIREI SCONTATA, PERCHE’ NON SI PUO’ NON ESSERE D’ACCORDO. IO AGGIUNGEREI, IN PARTICOLARE PER I CONSIGLIERI REGIONALI, UN ALTRO MOTIVO DI CORRUZIONE, CIOE’ GLI ALTISSIMI COSTI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE REGIONALI, CHE POSSONO ESSERE UN ALIBI PER LA CORRUZIONE. IO RESTRINGEREI I COLLEGI ELETTORALI REGIONALI, E CON CIO’ LE SPESE DELLE CAMPAGNE ELETTORALI.

Scusate, senza dubbio è un caso di omonimia. Mi confermate che non sta parlando di “educazione della classe dirigente” e di “moralità” lo stesso Maurizio Lupi che in occasione dell’affaire Ruby difese a Ballarò Silvio Berlusconi (puntata del 2 novembre 2010) parlando di “pericoloso moralismo” e dicendo che da buon cristiano apprezzava il fatto che Berlusconi ascoltasse i bisogni della gente in difficoltà (cioè Ruby) come ogni politico dovrebbe fare?
Ma no, certo che no, sono proprio un malfidato: sarà senz’altro un caso di omonimia…

Non mi scandalizzano i politici corrotti che nella loro turpitudine incarnano quanto la politica rappresenta oggi. Ma è un grande segno trovare tante persone che desiderano una società differente che si specchi in una politica vicino ai bisogni delle persone. Fatta da Uomini che hanno a cuore il loro passato e il fururo di una comunità che li vota non per avere qualcosa in cambio ma perchè sono certi che il bene comune è al centro dell’interesse di quel politico.

Il PdL deve cambiare rotta, cacciando via non solo i corrotti ma anche gli incapaci e coloro che usano il partito per la propria visibilità ed il proprio interesse personale, se non vuole affondare….gli elettori del PdL, gli attivisti i militanti e quelli che portano dentro la vera passione meritano attenzione, ascolto e sostegno prima da parte dei coordinamenti locali, provinciali e regionali fino ad arrivare alla Segreteria nazionale!!

Salvatore Modicasays:

Ieri ho letto l’intervista dell’on. Mauro ad Avvenire dove, a chiare lettere, afferma che nel PDL bisogna voltar pagina. Perchè coloro che fate politica in un certo modo non serrate le fila e fate delle proposte per il rinnovamento del partito senza stare lì a cincischiare come stanno facendo alcuni big? Ad alcuni bisogna chiedere a tutti i livelli di fare un passo indietro in modo perentorio per l’incapacità di una iniziativa convincente. Il tempo è breve e la confusione è molta. Occorre una riscossa proponendo a tanti della società civile di implicarsi nella vita del partito portando il gusto del fare politica al servizio del bene comune e non del bene del proprio clan o peggio del proprio tornaconto.

Sandrasays:

Egregio Onorevole LUPI,
Con tutta l’ammirazione che posso avere per Lei, mi spiace doverla contraddire. La politica, e quindi i partiti che teoricamente dovrebbero rappresentare almeno una parte del Pease (non dimentichiamo un piccolo dettaglio, il Popolo è sovrano!) non esistono più. Non c’è più morale, non c’è passione per la politica, c’è solo una grande volontà e forte desiderio di potere e soldi a livello personale. Non credo di poter essere smentita perchè la disfatta è sotto gli occhi di tutti. Stiamo andando sempre più a fondo e siamo completamente assuefatti alle belle e ottimistiche parole che arrivano dai dirigenti del Pease. Io mi domando: come è possibile che una persona chiamata a risolvere i problemi del Pase si faccia nominare prima Senatore a Vita e poi diriga il governo tecnico andando a metter mano nelle tasche degli italiani. Io mi chiedo come è possibile che questi soldi rubati non possano essere restituiti, perchè non si tagliano i costi di una buracrazia antica e inutile, perchè non si offrono agevolazioni alle imprese (tutte) tagliando le tasse. io non sono un politico quindi magari semplifico un po’ troppo ma sono certa che se solo ci fosse stata anche la più piccola volontà da parte di un Partito che ho sempre pensato mi rappresentasse, ora non ci troveremmo in questo stato pietoso. Abbassare le tasse e aumentare la redditività delle aziende aiuterebbe il paese tutto ! per non parlare di una modalità di fare leggi tutta italiana, ovvero ogniuno può interpretare la legge a proprio piacere questo consente agli enti preposti alla riscossione delle tasse di mettere sempre il cittadino in difetto! In questo modo lo stato può avere un gettito di entrate costante. Assurdo ! Ci sono troppi parlamentari ed è ancora più assordo sentire i politici che confermano e non fanno nulla…. Purtroppo è più facile aumentare le tasse ai cittadini che rinunciare a qualche privilegio o andare contro la Germania. Infatti, non perchè, ma qualcosa mi fa pensare che Monti sia apprezzato solo perchè non contraddice mai nessuno. INcontra i vertici Europei, torna tutto contento e ci aumenta le tasse.
Malgrado tutto Le rinnovo la mia stima e la saluto cordialmente
Sandra Manzi

Secondo me si potrebbe ripartire dall’organizzare delle scuole di partito, dei luoghi di discussione e dove fare crescere i giovani come classe dirigente con lezioni su vari argomenti della politica, letti alla luce degli orientamenti dei singoli partiti.
Come in altri partiti a livello europeo e oltreoceano, che hanno i loro think-tank, i soldi dei partiti potrebbero per legge essere diretti a fare delle collane editoriali o appunto degli studi che poi servono agli eletti nella loro vita politica attiva.
Potremmo anche mettere dei paletti degli esami, una selezione per curriculum all’interno del partito per assumere certe cariche politiche interne al partito o esterne, e sicuramente riprendere in considerazione il sistema delle preferenze, fra i candidati precedentemente selezionati con criteri oggettivi e di merito.
Non mi scandalizzo che delle persone abbiano la tentazione di spendere a proprio piacimento soldi mentre nessuno li controlla. Mi stupisco di come si possa pensare che non lo facciano. Ma se i controlli ci fossero e i soldi, in parte, fossero già indirizzati per legge, anche se questo no impedirebbe in modo assoluto la possibilità di approfittarne,ridurrebbe la facilità del furto.

giorgio tomasays:

Da quindici anni sono attivamente impegnato in politica e nonostante la voglia di far bene cresce sempre di più c’è anche l’amarezza di vedere giornalmente il disfacimento della politica. Sinceramente se non fosse per una compagnia di amici che mi stimola a continuare nell’impegno avrei già mollato per dedicare più tempo alla mia famiglia. Comunque esempi come il Tuo aiutano molto. Grazie

Daniele Scrignarosays:

Il nostro amico Giorgio Vittadini ha da poco ricordato che è il momento di scegliere tra la cadrega e la dignità. Sostenere a “Porta a porta” e votare in Parlamento che Berlusconi credesse che Ruby fosse nipote di Mubarak; il silenzio sui tagli alla paritaria; quello sullo stanziamento di 12 mld. per 90 cacciabombardieri; quelli per tutti gli anni di storno di quote del 5xmille, non mi sembrano scelte per la dignità. Colpa anche nostra, che vi abbiamo votati, che di fatto vi abbiamo dato una delega in bianco perché non abbiamo preteso un rapporto sistematico con voi, per la costruzione e verifica di giudizi e comportamenti – tipo le sezioni di partito della Prima Repubblica, dove i dirigenti venivano eletti dal basso. Forse non è tardi per ricominciare. Mario Mauro ha fatto un passo.

paolo cesanellisays:

Io credo che per evitare di consegnare in un piatto d’argento l’Italia all’antipolitica (a cui semore più molti moderati si stanno rivolgendo) sia necessaria una risoluta azione volta all’abbattimento dei tanti privilegi(età dei vitalizi scandalosi rispetto a quella imposta dalla legge Fornero – benefit nascosti in quantità si fissi un’indennità equa dico equa tutto compreso in modo che si atrasparente e non si arrivi ai 300.000 euro fatti di questo e quello – eliminazione da subito dei vitalizi (per parlamentari e consiglieri regionali (chi fa politica versi contributi per i periodi di mandato alle proprie casse se professionisti a all’INPS.
Però tutto questo non bsta è necessario che al’interno del centro destra esca fuori (come ha detto Mario Mauro a l?Avvenire) una nuova classe dirigente pulita, innovativa sull’esempio (pur con i suoi difetti) di Renzi nell’altro versante.

Antonietta Grillosays:

On.Maurizio Lupi
In un mondo dove come diceva Oscar Wilde la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di niente fare qualcosa a titolo gratuito è possibile?La responsabilità penale è personale.

Paolo Scottisays:

Vedete carissimi amici, un po’ in tutti i popoli ci sono uomini che si sanno controllare e uomini che sono più fragili, dove il sistema premiante della società è orientato all’onestà, come nei sistemi con istituzioni solide ed efficienti la maggior parte si sforza di essere onesto, dove il sistema giuridico (non necessariamente per colpa dei magistrati) non è in grado di garantire la certezza della pena e violare le leggi porta vantaggio, il sistema premiante della società si orienta verso la frode, mi pare questo il caso dell’Italia di oggi. Serve a mio avviso una scuola più severa, una magistratura più efficace, un sistema di controllo più assiduo, una politica che fa buone leggi che non prevedono scappatoie o deroghe.

Salvatore Salvo Palazzosays:

Carissimo, On. Lupi, noi possiamo lottare con tutte le nostre forze, ma, purtroppo ogni uomo ha un prezzo, e da quando esiste il mondo, questa regola non è mai venuta meno. Ciò premesso, non ci sono scusanti, per il fattaccio della Regione Lazio, ma soprattutto, quando alla tavola del magna-magna, erano seduti tutti e il capo espiatorio viene caricato su uno solo…e qui sta la vergogna di tanti onorevole e senatori che nelle solite trasmissioni di sinistra hanno difeso i loco accoliti, con delle frasi di comodo e hanno accusato i consiglieri del PDL, come se fossero una banda di ladri. Credo che anche la magistratura, che ha arrestato l’ex capogruppo del PDL, ci abbia, come al solito, messo l’evidenzia o il distinguo, tra i ladri di sinistra, che non arrestano e quelli del centro destra che metteno in manette, evidenziando, tramite la stampa visiva, un comportamento di parte che ci lascia attoniti. Ma i ladri, almeno quelli, non sono tutti uguali? Oppure il ladro di sinistra è sempre giustificato, forse perchè lo fate governare poco e ha bisogno di rifarsi dei furti che non ha potuto commettere? Ma che aspettate a riformare la magistratura? e cosi farci diventare una nazione libera e democratica, con i veri diritti del rispetto umano. Forse i miei pronipoti vedranno la luce? E’ e deve essere una speranza, alla quale è legato il futuro dell’Italia. Salvo Palazzo

stefanosays:

vuole veramente che lasci un commento ?
NON HO PAROLE PER DIRE CHE SCHIFO STANNO FACENDO E CHE HANNO SEMPRE FATTO SIAMO PRECISI ANCHE UNA DOMANDA CON TUTTI I MILIARDI DI LIRE E ADESSO I MILIARDI DI EURO CIOE IL DOPPIO DI PRIMA LO STATO ITALIANO NON SI TROVEREBBE MALE NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI STATI E LE TASSE FACENDO DUE CONTI SU L’UNGHIA NON DOVREMMO PAGARLE LE TASSE .
IL CANCRO DELL’ITALIA? LA POLITICA FATTA MALE VORREI IO FARE LE REGOLE VORREI VEDERE QUANTI SENATORI E CONSIGLIERI AMBIETALISTI VERDI GRILLI GIALLI ROSSI ECC. ECC.
VOLESSERO ENTRARE IN POLITICA HAHHAHAHHAHAHAH MA CHE RABBIA CHE ABBIAMO MA QUALCOSA SUCCEDERA UNA BELLA RIVOLTA SONO SICURO SI SENTE NELL’ARIA A PRESTO E GRAZIE A LEI LUPI .

Lino di Nardosays:

Non voglio parlare dell’ovvio. Moralità, valori, cambio di pagina ecc.. Ma di cosa parliamo? del naturaliter? Egr.On.Lupi, da cattolico(praticante) e da dirigente PDL non posso che esprimere tutta la mia preoccupazione. Che non si riferisce al Fiorito di turno, ma all’assenza completa di prospettive che la mia parte politica non dà per la soluzione della crisi attuale. E non è una giustificazione “ma gli altri?”.
Si renda conto che continuando su questa linea il Paese rischia la coesione sociale! Non intendo elencare tutte le negatività che ben conosce.
E noi, invece di dare delle prospettive concrete per risolvere i problemi reali:lavoro, crescita, servizi,ecc.; ci stiamo avvitando in Fiorito, in Berlusconi si o no, in Monti bis ed altre menate che ci allontanano sempre di più dai nostri concittadini.
On.le concretamente cosa proponiamo per il problema principe dell’attuale situazione? LA CRESCITA!
Siamo in grado di dare soluzioni?
Io credo di si.

Luca Mircolisays:

Mi chiedo cambiate voi o dobbiamo cambiare noi perché si fa fatica ad andare avanti insieme così. Giovani,merito,…pimpumpam poi la solita italietta…se non buttate fuori le mele marce tutti penseranno che siete tutti marci…contesteranno o saliranno sul primo treno che passa per respirare un Po di aria pulita.Noi siamo incazzati voi dovreste esserlo più di noi perché di lavoro fate i politici e quel partito lo avete voluto voi per molti si poteva pure non sciogliere fi.

Luca mircolisays:

La solita italietta che delusione si fa fatica ad andare avanti insieme così, giovani,merito…poi il solito schifo,che di questi tempi fa ancora più schifo.Cambiate qualcosa?o dobbiamo cambiare noi? svecchiate e mettete delle regole credibili per la selezione della classe dirigente qualcosa di molto diverso da sfilate in costume,perché e’ difficile riconoscerai in questo e portarlo avanti.Chi c’ha un minimo di decenza dovrebbe essere incazzato e prendere le distanze.

Sergio Dornellessays:

Domanda: è difficile seguire le parole del cardinale Angelo Scola? E mi spingo oltre affermando che quello che dice l’Arcivescovo di Milano è un ragionamento che sta alla base del successo della Silicon Valley. Proprio così: gli ideali raggiunti da certe aziende e da certe comunità sono stati possibili proprio perseguendo una missione. Ovvero, metto davanti a me un obiettivo vero, concreto e bello, che consenta anche all’azione di essere davvero autentica. Quindi, come ricorda il cardinale, non si calcola l’esito dell’azione, ma si punta tutto sull’origine e su ciò che dà forma ad essa.
In un mondo che cerca sempre più democrazia, libertà e sobrietà, ci vogliono proposte che partano dal basso, che rendano collaborativi tutti i cittadini, grazie anche alla tecnologia E’ un po’ il discorso delle Smart Cities, le città intelligenti: città senza soluzioni proposte dall’alto, ma soluzioni che nascano e crescano dal basso. E’ il mondo che sta andando in questa direzione e l’evento nuovo potrebbe essere una politica che cavalchi questa idea. Così da rendere fiere e partecipative la maggior parte delle persone. Aprirsi ai cittadini è una strada obbligata per cominciare a differenziarsi rispetto al sistema che ha provocato la crisi. Come ricorda Papa Benedetto XVI, “La crisi ci obbliga a riprogettare il nostro cammino, a darci nuove regole e a trovare nuove forme di impegno, a puntare sulle esperienze positive e a rigettare quelle negative.”
“Lo stile di vita si diffonde per contagio” e purtroppo il male diffuso non lascia scampo a certi pensieri.
Invece dovremmo essere tutti promotori del life style italiano, che è l’unica cosa che il mondo non riesce a copiarci e non riesce a riprodurre: la capacità di restituire alla comunità verità, emozione e bellezza. Vivere la propria vita in pieno significa lottare per questo, per la giustizia e la libertà e impedire che ciò non possa avvenire. Certi comportamenti devono essere combattuti con fermezza. Il sottosviluppo morale deve essere osteggiato sì con l’ammonimento, ma soprattutto con una proposta di vita nuova, a tutti i livelli se necessario.
Credo che la vita sia più semplice rispetto a come cerchiamo di complicarla e non vada tradotta, ma alle volte non sappiamo neppure leggerla. Il tempo per osare il salto è arrivato da un po’ e l’allenamento è terminato.
Rompiamo l’indifferenza e la superficialità. Ecco uno dei tweet letti in rete più simpatici:
“Dopo aver visto “Marcellino pane e vino”, da piccola, guardavo tutti i crocefissi dicendo: “Ti prego non parlarmi. Ti prego non parlarmi.””

Maria Rita Politasays:

Ma non è la politica gestione del denaro e del potere?
Il problema, secondo me è l’incapacità, in una esperienza reale, di tenere insieme, quanto è personale individuale, con quanto è comune, per/di tutti.
Abbiamo (sanguinosamente! guardando appena fuori di casa nostra!) lasciato (?) il comunismo, che schiaccia ciò che è attinente alla singola persona (a partire dalla libertà religiosa!) per valorizzare unicamente ciò che è “comune”, (bugiardamente) per tutti, in una violenta e spersonalizzante massificazione che soffoca lo spirito…..e già ci buttiamo nell’indivudualismo egotico più raggelante, che ci separa gli uni dagli altri e pure ci “infragilisce”.(Fiorito come moltissimi altri “immaturi” ha pensato solo a se stesso.-pensare ad altri escludendo “tutti” produce “Lobby”-)
E’ il tempo della persona, del ridare consistenza al nostro io, che a differenza dell’ego, è anche relazione (leale, diretta, buona…) con gli altri.(anche con realtà articolate, ma non definite da “noi”…la famiglia, il Partito, il gruppo di pallone, i compagni di lavoro…)
Non condivido la preoccupazione di gestire meglio che quelli di casa propria i soldi pubblici, caso mai il denaro pubblico, nella sua effettiva gestione richiede decisioni condivise da più di due persone che come in famiglia, ma la responsabilità (devo risponderne!) è la stessa.
Lo Stato dovrebbe garantire queto equilibrio/rispetto tra singolo cittadino e società civile (se pur la scuola la fa la Chiesa!) ma basta vedere come sono le carceri italiane e i tempi della giustizia, per versare molto più di una lacrima. Quanto accade in politica è solo virulenta metastasi, il cancro non è partito da lì. MRP

ERMANNO DE BAGGISsays:

Maurizio mi piace il il modo pulito che usi nel commentare le cose ed essendo con voi da sempre mi permetto questa confidenza e spero me la concederai-
Voglio farti presente che ti scrivo dall’Alabama e per entrare nella Newletter ho dovuto usare un escamotash (mettere un Cap. italiano anziche’ da dove effettivamente chiamo e scrivo-(Cio’ e parte del mio commento)
Questo dimostra in un solo esempio che la tecnologia in Italia da spazio solo a quello che si vuole_
Ancora oggi una notizia simile a quella di ieri a quella di domani, per ragioni d’interesse, dimostrato da tutti i casi di peculato o di opportunita’ di infilare il dito nel vaso della mermellata,questi fatti sono figli di una inesistente gestione della cosa pubblica incluso il denaro che funge da moschicida, diamo colpa alla politica che forse l’ha in parte o agli artefici dei fatti che sono crtamente dei disonesti ma nessuno mette il dito nella piaga – Mi domando: (perche’ l’INPS continua a pagare le pensioni alle persone morte) Risposta( perche’ gli uffici anagrafe NON FUNZIONANO basterebbe avere un Compiuter collegato e l’INPS nell’istante in cui avviane la modifica documentale saprebbe che deve sospendere di pagare- UN TASTO
Cosa ne dice di quello che abbiamo appreso oggi 400 Comuni derubati da una persona che si faceva il bagno nei soldi di poveri contribuenti ignari- Altro esempio che non lascia giustificazioni ma che alla fine esplodera come una bolla di sapone. Cosa pensa ? Poteva essere evitato con l’uso appropriato di un compiuter.? Risp. SI
Altro esempio: Penso che hai effettuato almeno una volta un viaggio negli Usa bene quando entri esaminano tutti in modo addirittura asfisiante ma poi sanno tutto di tutti e riescono a far funzionare le loro forze di FBI . Da noi in Italia chiunque puo’ passare senza colpo ferire , un povero poliziotto effettua un lavoro umiliante che consiste nel verificare la foto con il passaporto- Ma chi e’ quella persona che sta entrando ????????????? nessuno lo sa’- Qundi per me al momento questa e’ questione fondamentale.
Secondo voi, qual’è la questione di fondo? E” INDISPENSABILE Che gli organi di controllo possano controllare e NOcadere dalle nuvole dicendo Si deve combattere l’EVASIONE Queste sono solo parole e resteranno tali sempre come quelle sulla crescita
“Certamente si tratta di un problema di moralità, di selezione della classe dirigente e di regole. Ma solo l’educazione personale può impedire all’uomo di rubare e tradire la missione di una politica fatta con ideali, per servire la comunità e il bene comune.” questo non basta siamo tutti peccatori quindi tutti potenziali ladri
LA POLITICA ENTRA IN GIOCO QUANDO DA 20 ANNI NON SI RIESCE AD EFFETTUARE UNA MODIFICA DI QUESTE COSE FONDAMENTALI- SE NON RIUSCIAMO A FARE IL RINNOVAMENTO E INSERIRE L’AUTOMATISMO LA GENTE CHE PERDE IL TEMPO IN QUEGLI UFFICI NON SERVIRA’ MAI A NULLA

vittorio.bellusosays:

il decadimento della politica altri nonè se non il decadimento della società intera.
la politica ne è solo uno specchio fedele.
Razionalismo, consumismo, culto del Dio denaro, ci hanno ridotto sull’orlo del fallimento economico e del deserto morale.
La Chiesa può fare molto.
Ma la Chiesa non si muove mai gratis.
L’alternativa è la dittatura.

Enricosays:

Se vogliamo tradurre in quote share il gradimento verso i politici siamo veramente rasoterra. A causa della mia attività ho scambi di idee con moltissime persone ogni giorno e, alla fine, non manca mai anzi è diventato un obbligo il commento sulla classe dirigente. La mia sensazione è che la polica in genere dovrà sudare per molti anni a venire per rendersi credibile. Il “politico” è considerato un profittatore, un incapace in altri settori di attività ma che ha avuto l’opportunità di infilarsi in una miniera d’oro. Questi soggetti da sempre sono considerati sanguisughe e messi ai margini della società. La politica si trova in questa zona di margine, di scarto di repulsione. Ne fanno le spese anche coloro per i quali “il fare politica” rappresenta un servizio. Una nota più concreta: state menando il can per l’aia sulla legge elettorale. Ogni giorno ci pronate una stupidaggine nuova l’ultima quella del Calderoli. Ne avete una già belle e pronta quella francese ma è tanto difficile adottarla per intero e non perdere altro tempo e propinare figuracce al paese? Un altro passo importante era, da parte dei politici una presa di posizione chiara di fronte al paese ovvero quella di tagliarsi di propria iniziativa il 50% del lauto compenso. Risultato di ieri Vi siete decurtato 1% . -Si commenta da solo-.

alberto scapaticcisays:

Sono perfettamente d’accordo con la tua impostazione del problema che ritengo assolutamente realistica ed efficace.
Alberto Scapaticci, Torino

Grazie per la tua risposta

Invece è possibile un ritorno alla gratuità

Grazie per il tuo supporto dalla distanza e per il tuo commento.

La credibilità delle nostre risposte e le soluzioni che proponiamo per affrontare i problemi. Anche io sono convinto che abbiamo la possibilità e la capacità!

Giusto Paolo, anche se possiamo e dobbiamo inventarci 1000 regole ma alla fine parte tutto da dentro di noi. Nessuna regola impedirà di rubare. Serve una maggiore educazione personale.

Nessun silenzio sui tagli alle paritarie > http://bit.ly/NtMEqw
E la battaglia per stabilizzare il 5 x 1000 è uno dei maggiori impegni all’interno dell’Integruppo parlamentare per la Sussidiarietà.
NON E’ TARDI PER ANDARE AVANTI CAMBIANDO LE COSE

gabrielesays:

Politica è essere al Servizio del Bene Comune ho sempre pensato così, assistere a questa miseria umana è triste non si hanno parole, si dice che la speranza è l’ultima a morire speriamo
Mi raccomando Maurizio (mi sono permesso il tu) non mollare, resisti e vai oltre
Gabriele

Grazie per il tuo incoraggiamento, puoi contarci!

Carissimo Maurizio non puoi nemmeno immaginare lo stato di confusione in cui ci troviamo, confusione che provoca smarrimento e frustrazione, soprattutto in quelle persone, che come noi sono attivisti nel partito. Ci autotassiamo 50 euro al mese a persona (siamo in due io e mio marito)per pagare la sede del PDL dove ci vediamo ogni lunedì alle ore 21,00, per discutere delle problematiche del nostro piccolo paesino, che è guidato, ormai da nove anni da amministrazione di sinistra. Lottiamo e denunciamo, con i nostri consiglieri di minoranza quando ci accorgiamo che c’è qualcosa che non quadra.Ultimamente però i nostri discorsi sono cambiati, si sono incentrati sulla politica nazionale, sugli scandali, sulla povera gente che disperata non ha più un lavoro, siamo scoraggiati, sfiduciati. Con che faccia andremo a chiedere il voto alla nostra gente? Fare propaganda elettorale per chi? Non siamo stati in grado di aiutarli, come potevamo? Non abbiamo avuto in questi anni mai riferimenti nel partito, abbandonati a noi stessi senza guida, senza appoggi, certo i nostri politici(TUTTI) erano impegnati ad arricchirsi non potevano pensare a svolgere il lavoro per il quale erano stati eletti. Se vogliamo ricominciare da capo bisogna buttare fuori tutti, basta arricchirsi sulla testa della povera gente, non è questo che intendiamo per “fare politica”. Bisogna donare noi stessi per il bene comune, azzerare per riprendere un nuovo cammino. Ci vogliono volti nuovi, puliti, gente che crede in certi valori e li difende e li testimonia con la propria vita.Certo che sarà molto difficile quasi una utopia, ma bisogna provarci per ridare fiducia alla gente. Voglio rivolgere anche un pensiero a Bagnasco: caro Cardinale, Lei come al solito predica bene ma razzola male, chiede il nostro aiuto perchè gente di fede, con valori cristiani, poi quando occorre un appoggio, una parola di incoraggiamento Lei si schiera con personaggi che di valori cristiani hanno ben poco! Vogliono togliere l’ora di religione? Mi creda caro Cardinale la gente è stufa anche di voi che così poca testimonianza date di CRISTO. Questa volta la battaglia se la faccia da solo. Nei vostri volti non vedo il volto di Gesù, Gesù è un’altra cosa!!

bruno baldinisays:

Buonasera Maurizio,da elettore e militante FI/PDL,Berlusconi deve cambiare, ovvero ripartire da un blocco di Deputati e Senatori giovani che facciano politica e pensino ai problemi della gente, lasci a casa tutti gli affaristi/maneggioni e starlette che in questi anni hanno riempito i due rami del parlamento e ci hanno fatto fare brutta figura.Te sei sempre in prima linea e ci metti la faccia ogni volta che ci sono grossi scandali.Complimenti per quello che fai e auguri anche se in ritardo per il tuo compleanno.
Ciao e un abbraccio.Bruno Baldini Terni

Grazie Bruno per quello che scrivi e per gli auguri

mirellasays:

Dal 95 iscritta a forza italia, fino ad allora socialista, ho organizzato tutte le campagne elettorale che si sono susseguite nella mia italia, nella mia regione, nella mia provincia (FR) nel mio comune, dalla raccolta delle firme alla presentazione delle liste, dai gazebo all’affissione del manifesti. Non ho mai ricevuto un rimborso per le spese che pure ho sostenuto per promuovere le nostre idee i nostri programmi. Nonostante ….. penso di avere ancora in animo la forza di continuare ad attaccare manifesti. questa è la mia passione per la politica!

C’è davvero bisogno di questa forza e passione, continua così!

Enrico Rizzettisays:

Caro Maurizio, anche se con molto ritardo ti ringrazio anche a nome di molti amici per il lavoro serio e onesto che stai portando avanti.Sono amareggiato e sfiduciato.E’ mai possibile selezionare certi “personaggi2 che nella loro vita non hanno mai lavorato, che scambiano la politica come Potere e mezzo per arricchire, invece che come servizio volto a risolvere i problemi delle persone, che come tu sai sono tanti.Io abito sul lago di garda,ho 67 anni ,funzionario pubblico in pensione, e da qualche mese sono stato nominato nel coordinamento provinciale di verona:Da febbraio siamo stati convocati una sola volta e poi più nessuna notizia. Scusami del disturbo, e con l’occasione vorrei chiederti di partecipare a qualche evento che tu organizzi nella ns zona.Grazie ancora per il tutto il lavoro trasparente che svolgi per il partito.Con stima Enrico Rizzetti

Grazie per la tua stima che non deluderò.

Daniele Scrignarosays:

In merito alla risposta al mio commento, n. 16.
Mi fa piacere che nel ‘post’ citato si prenda posizione sui tagli alla scuola paritaria. Non mi piacciono due cose: 1, che è in data 17/9 e quindi governo Monti, forse i tagli degli anni precedenti fatti dal governo Berlusconi erano giusti e la mancata parificazione effettiva pure; 2, che la dichiarazione è ‘privata’ su un blog e non ‘pubblica’ in tv o su un quotidiano.
Quanto al 5xmille non vedo prese di posizione sui tagli, a meno che lo fosse l’astensione del 7/12 (http://www.mauriziolupi.it/ho-votato-contro-per-difendere-il-terzo-settore/) su un contenuto che non c’entrava (puta caso, erano tagli alla politica), ma mi risulta che Alfano abbia dato altra motivazione.
La dichiarazione su Ruby e il silenzio sui cacciabombardieri sono recepite? O irrilevanti?
Non è per acredine è che proprio non mi pare il modo di fare che ci insegna il Movimento.

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