Il Pdl sostiene lealmente il governo, Alfano resti segretario

Intervista a Il Corriere della Sera “Non si terremoti il governo, sta facendo cose giuste. E Alfano resti segretario”. Legge qui alcuni passaggi.

 
Nell’intervista pubblicata oggi su Il Corriere della Sera, con Paola Di Caro si è parlato di appoggio al governo, dell’assetto del Pdl e delle sfide che ci attendono nella riorganizzazione del partito.
 
SOSTENGO AL GOVERNO
Innanzitutto il dibattito che ci attraversa ha avuto una sua conlusione: il governo sarà sostenuto lealmente. Come in altre occasioni, il Pdl ha discusso e ci si è confrontati internamente sulle diverse ipotesi da seguire ma avendo la fortuna di essere guidati da un leader carismatico come Berlusconi, poi è stato lui, sentite le diverse posizioni, a dare questa linea.
C’è una grande differenza tra stimolare il governo a fare sempre meglio e a realizzare gli impegni per i quali è nato, incalzandolo su Imu, Iva, lavoro come è avvenuto con risultati che sono già concreti e avere tante linee e sostenere tesi diverse come hanno fatto il nostro capogruppo Brunetta o altri accusando addirittura il governo di aumentare le tasse quando non è assolutamente vero.
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Il Pd si lamenta che in questi primi due mesi si è fatto quello che chiedeva il Pdl e noi stessi adesso ci mettiamo a svalutare gli importanti obiettivi raggiunti?
 
IL RITORNO A FORZA ITALIA
Io penso che il ritorno a Forza Italia debba essere e sia un riposizionamento forte del partito, l’evocazione delle ragioni profonde che ci hanno portato fin qui che sono la difesa della sussidiarietà, l’incontro tra le culture cattolica, socialista, liberale, il dialogo forte con le categorie, le imprese, i cittadini. Non significa rompere un partito.
Quello che conta per rilanciare il nostro partito è la proposta politica.
 
Leggete qui l’intervista integrale.