Come pagare l'IVA all'incasso delle fatture (iva per cassa)

(aggiornato 29 settembre) Dal 2 dicembre, grazie soprattutto al lavoro del Pdl con l’onorevole Raffaello Vignali, le imprese possono pagare l’Iva all’incasso delle fatture. Ecco come avviare tale regime secondo i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

 
L’IVA per cassa è una delle più recenti e importanti vittorie del Popolo della Libertà nell’attività parlamentare. Una rivoluzione che va a rispondere concretamente al bisogno di liquidità di moltissime imprese perchè contribuisce a mantenere in azienda risorse importanti.
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CHI PUÒ ADERIRE
Possono aderire professionisti e imporese ma solo per le operazioni effettuate nei confronti di altri professioni e imprese, quindi non quelle verso i privati. Il requisito essenziale è che il fatturato dell’anno precedente deve essere di massimo 2 milioni di euro (o quello che si prevede di realizzare in caso di inizio attività).
Conti alla mano possono aderire circa il 97% delle imprese italiane!!
 
COME FARE
Viene applicato il cosiddetto “comportamento concludente”: per attuare il regime di IVA per cassa basta che esso sia specificato nelle fatture emesse (dandone successivamente comunicazione nella dichiarazione annuale IVA) senza necessariamente dover procedere alla segnalazione all’Agenzia dell’Entrate.
 

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PRECISAZIONI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Dopo l’introduzione del provvedimento, L’Agenzia delle Entrate ha fornito delle precisazioni importanti contenute nelle circolari del 26 novembre 2012, n.44 e successivamente del 13 marzo 2013, n.54.

  • Il diritto alla detrazione per i contribuenti sorge al momento del pagamento dei corrispettivi, entro un anno dall’effettuazione dell’operazione. Ciò significa che la liquidazione dell’IVA per cassa impone che nella liquidazione periodica, l’imposta debba essere considerata a debito fino a quando viene incassato il corrispettivo o viene meno il termine temporale;
  • In caso di pagamenti parziali (ad esempio rateali), l’imposta dovuta è da considerarsi proporzionale al rapporto tra  quanto incassato ed valore complessivo;
  • Sono escluse dal regime per cassa le operazioni compiute da coloro che: godono di regimi speciali di determinazione dell’imposta, non agiscono in veste di soggetti passivi IVA,  attuano il meccanismo dell’inversione contabile e quello dell’esigibilità differita conseguente a disposizioni del dpr 633/92.

iva di cassa