All'ANCE rispondo con i numeri

Ecco la mia replica all’ANCE che ha definito pochi gli investimenti previsti dalla legge di stabilità.

 
Agli amici dell’Ance che lamentano pochi investimenti in Infrastrutture nella legge di stabilita’ rispondo con i numeri:

  • 6,4 miliardi di euro per grandi, medie e piccole opere
  • 1 miliardo di euro per la proroga dei bonus fiscali per le ristrutturazioni, l’acquisto di mobili, il miglioramento energetico delle abitazioni e l’adeguamento alle norme antisismiche
  • 1 miliardo di euro per l’allentamento del vincolo di stabilita’ dei comuni per investimenti locali
  • Inoltre l’allentamento del patto di stabilita’ per opere nel mezzogiorno

A questo vanno aggiunti, come Ance sa, i 3 miliardi di euro stanziati per cassa tre mesi fa, i cui effetti di spesa saranno per gran parte nel 2014.
La legge di stabilita’ dello scorso anno stanzio’ 5 miliardi di euro piu’ 1,2 miliardi in tabella b. Dei 5 miliardi, 3 miliardi e 930 milioni erano previsti per competenza su due sole opere: Torino-Lione e traforo del Brennero.
Mi permetto di fare una semplice domanda: servono di piu’ per lo sviluppo e il rilancio dell’economia 4 miliardi assegnati per competenza a due grandi opere o 6,4 miliardi spendibili con criteri di cassa su grandi, piccole e medie opere diffuse sul territorio?
Questo e’ il cambio di passo che puo’ fare degli investimenti in infrastrutture un volano reale per la crescita e non solo una cifra sulla carta da esibire agli elettori senza la certezza e la verifica costante dell’avanzamento i lavori.
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