Le abbiamo provate tutte per l'unità. Ma non si può gettare ancora nel caos il Paese

Leggete e diffondete la mia intervista a La Repubblica “Il virus dei falchi ha distrutto il partito, non temo minacce” di sabato 16 novembre.

 
 
Ministro già vi chiamano traditori
La mia storia e’ vissuta nella stima e nell’affetto al fianco di Berlusconi. Abbiamo ricevuto tantissimo, ma abbiamo anche dato tanto. Non ho alcuna paura di essere definito traditore. Tradisce chi non stima la propria storia e i propri elettori, che ci chiedono di non far cadere il governo, di non mettere il Paese nuovamente in ginocchio con una crisi al buio e di diminuire le tasse.
 
Berlusconi ha scelto i falchi, non vi ha dato ascolto
Come al solito sono intervenuti quelli che in questi mesi hanno sfasciato la tela che noi faticosamente tessevamo. Non abbiamo potuto far altro che prenderne atto.
 
Quale mutazione ha trasformato il Pdl?
Intanto va detto che quando si arriva a questo punto è una sconfitta di tutti. Il virus che ha preso FI è pensare che l’unità si costruisca nella gara di lealtà intorno a Berlusconi e non sulla forza della sua proposta politica.
 
L’ultimo richiamo del Cavaliere è stato per l’unità ma voi…
Non solo abbiamo risposto all’appello di Berlusconi ma fino all’ultimo minuto abbiamo lavorato per mantenere l’unità. Ma l’unità per l’unità non esiste. Andava costruita sulla sua leadership ma anche su altri due punti essenziali. Che, con lui, avevamo concordato.
 
Quali?
Avevamo chiesto di convocare un ufficio di presidenza e integrare il documento, tenendo distinto il sostegno al governo dalla sacrosanta battaglia contro l’uso politico della giustizia e contro la decadenza.  Che passa da una scelta strumentale di utilizzare in modo retroattivo la legge Severino.
 
E poi c’era il partito.
Avevamo chiesto di rappresentare le diverse sensibilità e culture che si sono venute a formare nel Pdl, proponendo due coordinatori. Berlusconi aveva rilanciato con tre.  E per noi non era un problema di numeri.
 
E invece ha dato retta ai falchi
Sembra diventato un partito dei falchi, falchetti e babyfalchi. Tra un po’ diventerà uno zoo.
 
Vi siete lasciati male?
Se uno è leale – non fedele – non ci si può lasciare male. Se FI sarà il partito che insulta le istituzioni, senza portare avanti la battaglia su libertà, merito, responsabilità e sussidiarietà, non so che partito potrà essere. Spero non quello dei baby falchetti.
 
Temete il metodo Boffo? Alcuni suoi colleghi l’hanno evocato
Ho sempre cercato di vivere la politica come servizio al bene comune e non come gestione del potere. Mi sono battuto al fianco di Berlusconi a testa alta per testimoniare i miei valori e per il bene del mio Paese. Così continuerò a fare. Non mi preoccupano le minacce, nè i diversi “metodi”. Piuttosto, lavoro perchè tutti possano riappassionarsi alla politica e riavvicinarsi alle istituzioni.