Intervista a Radio Anch'io

Intervista del Ministro Lupi a Radio Anch’io.

Riforma del Senato. A me piace guardare la concretezza dei fatti. Molto positivo che il Senato abbia approvato il testo base. Io ritengo importante il lavoro fatto. Quello che interessa è che l’Italia cambia a partire dalle istituzioni.
Tempi brevi per approvare le leggi, certezza dell’unico legislatore, riduzione dei parlamentari. Queste sono riforme che non possiamo più rimandare. Da troppi anni se ne parla e adesso lo stiamo facendo.
 
Voto di dissenso di Mario Mauro. Non attribuirei gravità a questo fatto, ne ho visti tanti di voti di dissenso. Ma se ognuno vuole dare il proprio contributo positivo lo può fare.
 
Riforma costituzionale e Referendum. Dovranno essere i cittadini a dire se abbiamo fatto bene o male finalmente a ridurre il Senato.
 
Berlusconi pro o contro il governo? Lui e i suoi cambiano idea di ora in ora.
 
Elezioni europee. Il voto del 25 giugno ha certamente un voto politico. Noi di Ncd siamo assolutamente alternativi alla sinistra. Nessun dubbio. Non vogliamo consegnare il Paese alla sinistra di Renzi o al populismo di Grillo, questo sarebbe un bipolarismo malato.
 
Segnali di ripresa. Qualche piccolo segnale di ripresa c’è. Se torna ad esserci fiducia, le banche devono riprendere ad erogare i mutui. +9.3% è un buon segnale!
Guardate anche che impatto hanno avuto gli incentivi fiscali che ho prorogato: 2 punti di PIL!
 
Questo non è un governo di centrosinistra. Mettiamo insieme una parte del PD (quella moderata e che vuole come noi il cambiamento) e il Nuovo Centrodestra. La politica che ha capito che o si cambia o si muore. Che ha capito che si possono fare una serie di cose insieme.
 
Oggi al Senato inizia la conversione del decreto Casa. Essere concreti significa per esempio sostenere chi non può pagare l’affitto perchè ha perso il lavoro. Abbiamo fatto il Fondo per la morosità incolpevole intervenendo anche a garantire i proprietari. Fondo affitti, riduzione della cedolare secca, lotta a chi occupa abusivamente e quindi non può allacciare i servizi e chiedere la residenza.
 
Alitalia. L’Ad Del Torchio mi racconterà a breve gli esiti di questoincontro ad Abu Dhabi. Prima di pensare al ridimensionamento del personale, va ricordato che se Alitalia chiude vanno a casa tutti, migliaia di impiegati.
 
Riforma degli aeroporti. Nel nostro Paese ci sono 4 o 5 aeroporti nella stessa regione, tutti gestiti dal Pubblico e che si fanno concorrenza tra loro. Noi non chiuderemo gli aeroporti ma stiamo dicendo che ci sono aeroporti strategici per ciascuna area geografica, stiamo dettando le priorità. Il sistema deve avere una vocazione, una strategia, un piano industriale da raggiungere.
E per quale ragione l’alta velocità passa a 12 km da Malpensa ma non la collega? Adesso stiamo mettendo tutto il sistema in rete.
 
Europa. Continuiamo a pensare che la colpa è sempre degli altri. Ma se l’Europa è diventata questa, è perchè c’è un vecchio centrodestra che prima dice di uscire dall’euro e poi si smentisce. Ognuno di noi che ha un mutuo casa sa che cosa vorrebbe dire uscire dall’euro.
 
Daspo e violenza negli stadi. Bisogna essere rigidi e severi ma la questione è anche e soprattutto educativa. Spesso ci sono delinquenti che prendono a pretesto occasioni o infrastrutture (come la Tav) per fare violenza. Io sono un tifoso milanista sfegatato, spesso andavo in curva nella “Fossa dei Leoni” ma un conto è tifare con cuore, un altro è andare allo stadio con coltello o pistola. Questi sono delinquenti che non possono entrare.
 
Rai. E’ un’azienda d’eccellenza che deve investire in formazione e tecnologia. Non siamo il governo dei tagli lineari, siamo quelli che vanno a vedere se si spendono bene i soldi dati.