Infrastrutture per le Marche: passi avanti per la Fano Grosseto

(aggiornato 8 maggio) Incontro tra il Ministro Lupi e il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca. Ecco una  sintesi dei punti affrontati nella riunione.

 
AGGIORNAMENTO 8 MAGGIO
Oggi, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministro Maurizio Lupi, il viceministro Riccardo Nencini, i presidenti delle Regioni, Toscana e Marche, Enrico Rossi e Gian Mario Spacca, e l’Assessore alle infrastrutture, trasporti e mobilità urbana della Regione Umbria Silvano Rometti e il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci hanno sottoscritto gli atti necessari per la costituzione della Società di Progetto per la realizzazione dell’arteria stradale Fano-Grosseto.
“Voglio ringraziare – ha dichiarato il ministro Maurizio Lupi – in particolare il viceministro Nencini, i rappresentanti delle Regioni e l’Anas per il grande lavoro che hanno svolto e che ci ha portato oggi alla costituzione formale della Società di Progetto per la E-78.
Il Governo – ha proseguito il Ministro – ha avuto grande attenzione per questo importantissimo asse stradale dell’Italia centrale. Avevamo dato un cronoprogramma certo e la firma di oggi è particolarmente importante per il Paese intero, perché dimostra che con l’impegno e la volontà – ha concluso Lupi – è possibile superare le difficoltà e raggiungere risultati concreti”.
“La costituzione della società per azioni pubblica di progetto per la E78 “Fano Grosseto” – ha dichiarato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – è di straordinaria importanza per vari motivi. Innanzitutto perché costituisce uno strumento prezioso di collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le Regioni Marche, Toscana ed Umbria e l’Anas, aperto alle altre istituzioni territoriali interessate, come le Camere di Commercio, le Province e i Comuni.”
Si tratta dell’atto formale di avvio della realizzazione di una delle più importanti infrastrutture per il centro Italia nei confronti della quale il ministro Lupi ha rivolto una grande attenzione fin dal suo insediamento. E’, inoltre, una delle ulteriori evidenze dell’utilizzo dello strumento del “project financing” per la realizzazione delle grandi opere nel Paese.
 
 
 AGGIORNAMENTO 15 APRILE
Sulla Fano-Grosseto il Ministro Lupi ha dichiarato che “oggi si è fatto un significativo passo avanti, giunto dopo la mia informativa al Cipe. Adesso c’è una data certa, l’8 maggio al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Anas, Umbria, Marche e Toscana firmeranno l’atto costitutivo della Società di scopo che realizzerà la E78″.
Poi ha conferato che “si tratta di una infrastruttura strategica per le tre regioni attraversate, che appena giunto al ministero ho inserito tra le priorità. Ci tengo a sottolineare che è una delle prime opere in project financing che usufruirà della nuova normativa fiscale che abbiamo recentemente fatto approvare”.
 

Autostrada Fano-Grosseto

Dopo la deliberazione delle tre Regioni interessate (Marche, Umbria e Toscana) per la costituzione della societa’ PPP, il Ministro Lupi ha informato il Cipe e formalmente invitato l’Anas a partecipare alla procedura di costituzione della suddetta società.
“E’ necessario individuare tempi certi per l’avvio dell’opera. Entro novembre si procederà a un incontro finale con gli enti locali dei territori interessati al tracciato per la per la definizione conclusiva degli aspetti istruttori”.
 
AGGIORNAMENTO 1 APRILE
Il vice ministro alle Infrastrutture, Riccardo Nencini, e il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, si sono incontrati per discutere degli adempimenti relativi alla realizzazione del tratto stradale Fano-Grosseto, tra i quali quello della sottoscrizione della convenzione per la costituzione della società di progetto per la realizzazione del tratto stradale.
Il 15 Aprile è stato fissato un incontro tra Anas e i rappresentanti istituzionali delle regioni interessate – Toscana, Marche e Umbria – con il vice ministro Nencini per discutere di tali adempimenti. “La costituzione della società pubblica di progetto – ha detto il presidente dell’Anas – di comune accordo con le Regioni interessate, costituisce un passo determinante nel percorso avviato per la realizzazione di questa importante infrastruttura che unisce i due Mari.
Attraverso la partecipazione alla compagine azionaria della nuova società, l’Anas – che ha già attuato importanti interventi di adeguamento su quasi il 50% dell’itinerario – conferma il proprio impegno convinto nell’attuazione di tale collegamento strategico e mette a disposizione – ha aggiunto Ciucci – il bagaglio di esperienza accumulato nella gestione ed ammodernamento degli oltre 25.000 km di strade e autostrade statali non a pedaggio in tutta Italia”- ha concluso il presidente dell’Anas. “Avevamo preso soltanto ieri un impegno – ha dichiarato il vice ministro Nencini – e lo abbiamo mantenuto. Si tratta di un’opera dal significato strategico – ha aggiunto Nencini riferendosi al tratto Fano-Grosseto – che il governo chiederà di inserire nella rete europea. Un ottimo biglietto da visita in previsione del semestre di presidenza italiano dell’Unione. E’ un passo in avanti, i cittadini aspettano delle risposte da anni. Proseguiamo spediti”- conclude Nencini.
 

Autorità Portuale di Ancona

Maurizio Lupi e il presidente Spacca hanno raggiunto un’intesa per nominare il presidente: l’accordo è sul nome di Rodolfo Giampieri e su un percorso di organizzazione e di linee strategiche per il porto di Ancona all’interno di un disegno complessivo di riordino del settore in grandi distretti logistico-portuali.
 

Quadrilatero delle Marche

Entro l’11 novembre il commissario straordinario presenterà il piano di ristrutturazione della società al ministero dello Sviluppo Economico. Abbiamo concordato sulle procedure che permettano che le risorse destinate a quest’opera dal Decreto del Fare siano effettivamente utilizzate entro il 31 dicembre 2013.
Il presidente della Regione Marche auspica inoltre che, dopo i fallimenti delle società BTP e Impresa Spa, si proceda rapidamente alla cessione del ramo di azienda che riguarda la realizzazione del maxi-lotto n. 2, in modo da far ripartire immediatamente i lavori.
 

Uscita Ovest di Ancona

E’ stato convocato il general contractor dell’appalto a cui, entro il mese di novembre, verrà chiesta – a seguito anche del suo annuncio in merito – la firma dell’affidamento della convenzione o la rinuncia.
 

Terza corsia autostrada Senigallia-Ancona Nord

Sono intervenuto nei confronti della società Autostrade per l’Italia perchè vengano adottate tutte le azioni necessarie per consentire che entro il maggio 2014 vengano terminati i lavori, nonostante le gravi difficoltà in cui versano alcune imprese affidatarie dei cantieri.