Bisogna fermare l'aumento iva alle coop. sociali

Il Pdl fa pressione su Monti perchè vengano rivisti alcuni punti della legge di stabilità finanziaria. Anche per impedire l’aumento iva per le cooperative sociali. Sono a rischio tantissimi posti di lavoro oltre alla scomparsa di servizi fondamentali

AGGIORNAMENTO
Ecco come esce il testo dalla Commissione Finanza > Legge di stabilità, no alla retroattività delle detrazioni. Lo stop in Commissione via corriere.it
 
Asili nido, assistenza domiciliare ad anziani, minori e disabili, figure educative essenziali… Tutto ciò e molto altro è a rischio senza esagerazioni. Lo rivela un rapporto dell’Alleanza delle cooperative italiane. Leggi “Coop sociali, la manovra «costa» 40mila posti” via Avvenire.it
Senza modifiche alla Legge di Stabilità, mezzo milione di famiglie rischia di vedersi tagliare servizi fondamentali relativi all’assistenza di anziani e disabili, tossicodipendenti e malati di Aids, minori e giovani a rischio. Come ha dichiarato Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà Confcooperative: «A parità di prezzo sostenuto dalla pubblica amministrazione, l’unica via di uscita non può che diventare la riduzione dei servizi sociali».

  • PIU’ COSTI > 500 milioni di costi in più con l’aumento iva, il 30% a carico delle famiglie coinvolte
  • MENO POSTI DI LAVORO > se i servizi non potranno più essere garantiti, si va da un minimo di 20mila a un massimo di 42.800 persone che potrebbero perdere il lavoro
  • LOMBARDIA PENALIZZATA > La Lombardia potrebbe vedere in esubero circa un lavoratore su dieci. Tra 3.700 e 7.900 il totale dei posti a rischio. Leggi “Focus Lombardia: la salute al primo posto“. Seguono Emilia Romagna e Piemonte

Leggi anche “Ecco le proposte Pdl per migliorare la legge di stabilità
Ecco perchè il Popolo della libertà lo ha già ripetuto parecchie volte e lo ha ribadito anche nel colloquio tra Monti, Berlusconi e Alfano: diciamo no all’aumento iva dal 4 al 10% per le cooperative sociali. Produrrebbe un aumento dei costi e una riduzione dei servizi collegata anche alla perdita drammatica di posti di lavoro. Lo Stato reperisca le risorse altrove! Per esempio dalla dismissione del patrimonio pubblico e dal taglio alla spesa pubblica.
 

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