Equitalia e agenzia delle entrate non devono essere un incubo

Equitalia. Una parola che ormai spaventa qualsiasi cittadino italiano. Perchè fa venire in mente aggressività cieca e uno Stato illiberale. Ecco come intendiamo rendere Equitalia giusta

PREMESSA
Il Governo Berlusconi ha il record di recupero del sommerso e dall’evasione fiscale. Quindi vi invito a leggere questo post senza pregiudizio accusando a vanvera il Pdl di difendere gli evasori. Non è così.
VERSO EQUITALIA GIUSTA
Uno strumento per la lotta all’evasione fiscale non può essere assimilabile a uno Stato di polizia illiberale e comunista. Il programma del Pdl è teso a ridurre la pressione fiscale, a semplificare le procedure, ad obbligare gli uffici finanziari a dare assistenza preventiva ai cittadini e alle imprese, ad ampliare la possibilità di scaricare fatture e ricevute, ad innalzare la spesa in contanti ad almeno 5.000 euro e a rivedere profondamente il redditometro.
Noi vogliamo riformare Equitalia perchè sia equa, giusta e liberale:

  1. Impignorabilità della prima casa e dei macchinari dell’azienda per debiti fiscali.
  2. Moratoria di un anno per i pagamenti arretrati delle piccole e medie imprese.
  3. Niente multe nè interessi nè oneri aggiuntivi sulle somme dovute.
  4. Dilazione dei pagamenti portata da 72 a 120 mesi.
  5. Innalzamento da 20.00 a 200.000 euro dell’importo che consente la “rateizzazione automatica”.
  6. La dilazione dei pagamenti decade solo se non si pagano 6 rate consecutive (ora ne bastano 2).
  7. Divieto di iscrizione d’ipoteca per importi dovuti inferiori a 200.00 euro (ora il limite è di 20.000 euro).
  8. Abolizione dell’obbligo di pagare in anticipo un terzo degli importo dovuti se si fa ricorso.

In un momento di crisi servono decisioni coraggiose e lo Stato deve venire incontro ai cittadini e alle imprese.

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