Alfano Lupi Casero rispondono su giustizia, risorse alle regioni e credibilità

Ecco altre tre domande poste a Milano dai giovani della “Sfida”, ad Angelino Alfano, il sottoscritto Maurizio Lupi e Luigi Casero. Qui rispondono sui temi della riforma della giustizia, del 75% delle tasse alle regioni e della credibilità per votare ancora PDL
(testo non rivisto dagli autori)
QUARTA DOMANDA SULLA GIUSTIZIA
Buonasera. Giustizia. Appare sempre piu’ necessaria una riforma. I tentativi di questi anni sono stati un po’ fallimentari. Come pensate di riuscirci nella prossima legislatura?
RISPONDE ALFANO: Guarda, noi abbiamo avuto due grandi successi nel settore della giustizia.

  1. Uno e’ stato quello nel contrasto alla criminalita’ organizzata. Nella storia del nostro paese non si e’ mai verificato un tale livello di aggressione e di successo nei confronti della mafia, della ‘ndrangheta, della camorra… cioe’ noi abbiamo arrestato, durante i nostri tre anni di governo 32 dei 34 latitanti piu’ pericolosi, abbiamo effettuato confische e sequestri per miliardi di euro e abbiamo fatto una scelta che ha una cifra etica straordinaria, cioe’ abbiamo costituito una specie di conto corrente statale, chiamato ”fondo unico giustizia” nel quale abbiamo fatto affluire tutti i soldi sequestrati ai boss della mafia. Questi soldi, e qui sta la cifra etica, da questo conto sono stati riversati sui ministeri che piu’ di altri, piu’ degli altri, contrastano la criminalita’ organizzata, cioe’ il ministero dell’interno e il ministero della giustizia. Morale, i soldi della mafia utilizzati per combattere la mafia. Questo e’ stato un nostro grandissimo risultato e addirittura, quello che noi abbiamo fatto, e’ servito per diventare la piattaforma durante il G8 giustizia che si e’ tenuto nel 2009, la piattaforma per i piu’ grandi paesi del mondo. Era l’intuizione originaria di Giovanni Falcone. Se vuoi contrastare la criminalita’ organizzata segui il flusso dei soldi.
  2. L’altro grande risultato e’ stato quello di una riforma della giustizia civile che, per la prima volta dopo decenni, ha diminuito l’arretrato. Lo stock dell’arretrato e’ diminuito.

Cosa e’ mancato? E’ mancato il grande disegno riformatore che noi abbiamo scritto, per la prima volta e’ stato depositato in parlamento e ha varcato la soglia di Montecitorio, una riforma costituzionale della giustizia e abbiamo scontato, proprio in quella fase, la grande ostilita’ delle forze politiche che si sono separate da noi. Cioe’ noi abbiamo avuto questi risultati che ho raccontato dal 2008 al 2010, dopodiche’ Fini ha unito i suoi voti a quelli della sinistra, ha unito i suoi voti a quelli di Di Pietro, si e’ indebolita la nostra maggioranza parlamentare e abbiamo perso quella spinta che ci consentiva di fare le grandi riforme, anche la riforma costituzionale della giustizia.
Noi abbiamo pero’ le idee molto chiare e molto concrete su come andare avanti. Se vinceremo abbiamo gia’ il testo scritto, noi vogliamo essenzialmente che i due piatti della bilancia della giustizia, la bilancia che fa parte della iconografia, cosi’ come fa parte dell’immaginario, cioe’ i due piatti della bilancia, siano l’accusa e la difesa. In alto al centro, perche’ i due piatti stiano in equilibrio ci deve essere il giudice che non deve essere troppo vicino al pubblico ministero se no il piatto si sbilancia. Questa e’ la nostra idea di giustizia e speriamo di realizzarla nella prossima legislatura con una grande riforma.
 

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Maurizio Lupi Angelino Alfano Luigi Casero a La Sfida

 
QUINTA DOMANDA SULLE RISORSE ALLE REGIONI
Buonasera a tutti, io sono Matteo, uno studente e consigliere comunale, a Canegrate. Il programma elettorale del centodestra per la regione Lombardia prevede il mantenimento del 75% delle tasse alle regioni, pero’ mi sono sempre posto una domanda: con questa decisione, non viene meno il principio di sussidiarieta’ e in modo particolare le regioni del Sud Italia ne risentono maggiormente di questa decisione? Grazie.
RISPONDE CASERO: Sul principio di sussidiarieta’ devo dire che il nostro programma ha, per la prima volta, la sussidiarieta’ come uno degli elementi fondamentali del programma stesso che poi viene declinata nelle varie eccezioni e nei vari interventi, sociale, la sanita’, la scuola e cosi’ via.

  1. Sul 75%, il programma dice che verranno destinate al territorio, cioe’ alla regione, alla regione di competenza, il 75% delle imposte che vengono versate in quella regione, che non vuol dire, come qualcuno ha scritto, che la regione si terra’ il 75% delle risorse. Vuol dire le spese complessive fatte dallo Stato, fatte dalla regione, fatte dai comuni, fatte dalla provincia all’interno di quella regione li’, deve essere pari al 75% delle tasse che vengono pagate. Cosa porta fondamentalmente? Porta al fatto che lo Stato dovra’ trasferire sul territorio una serie di servizi che adesso vengono accentrati a livello statale. Noi riteniamo che l’applicazione del federalismo, fatta dal governo Berlusconi, e l’applicazione dei costi standard in automatico portera’ a questo 75%, questa c’e’ la dimostrazione che… pratica, analizzando i conti dello Stato. Vuol dire che quando verranno finalmente trasferite tutte le funzioni che dovrebbero essere trasferite a livello locale, quindi piu’ sul territorio, questo avverra’. Fate conto che attualmente solo la Lombardia non, diciamo, spende nel proprio territorio il 75% delle risorse. Gia’ tutte le altre regioni lo stanno facendo.
  2. Il secondo punto pero’ che e’ contenuto nel programma, accettato anche dalla Lega, e’ che il 25% che rimane deve essere destinato sia per le funzioni centrali non ripartibili, tipo la politica estera, sia per l’aiuto alle regioni piu’ povere ed e’ stato inserito nel programma che una parte di queste risorse, quindi il 25%, una parte del 25%, serve per far sviluppare alcune regioni che ne hanno bisogno e quindi per la prima volta e’ stato inserito anche questo concetto. Questo e’ stato poco pubblicizzato dai giornali ma sono i due concetti che assolutamente sono inseriti e che stanno alla base del nostro programma.

Quindi secondo noi e’ realizzabile la cosa, non ha sicuramente a svantaggio… non e’ sicuramente a svantaggio di qualche regione nei confronti delle altre e permette invece di far si’ che lo Stato porti sul territorio un maggior numero di risorse. Voglio cercare di andare piu’ nello specifico, il ministero della scuola trasferisca un po’ di risorse che sono a questo punto al ministero romano nelle varie regioni, i commissariati di Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza abbiano piu’ risorse sul territoriio e meno risorse negli stati maggiori. Questa e’ la spiegazione pratica di quello che e’ contenuto in quella norma.
 
SESTA DOMANDA SULLA CREDIBILITA’
Sono Simone di Milano. Premettendo che ho sempre votato Forza Italia prima e PDL fino a oggi, vi pongo il problema della credibilita’, nel senso che mi sembra una questione centrale oggi, e volevo chiedervi perche’ una persona, una qualunque persona che c’e’ in questa sala oggi, dovrebbe scegliere di votare ancora PDL, quindi dare credibilita’ al PDL e quindi a voi come persone, piuttosto che magari invece scegliere di votare una nuova… un nuovo partito come puo’ essere Monti o una nuova formazione, come per esempio quella di Giannino o addirittura finire per votare, tipo, Grillo.
RISPONDE ALFANO: Sono davvero contento di rispondere io, perche’ il tentativo che c’e’ in atto e’ quello del dire: “avete governato sempre voi e non avete fatto niente di quello che promettete di fare, e quindi perche’ dovreste fare in futuro cio’ che non avete fatto in passato?”. Ottima la tua sintesi, c’e’ il problema che molti attribuiscono della credibilita’ perche’ la sinistra continua a martellare sul tema “perche’ non lo avete fatto prima, siete stati al governo sempre voi?”.

  1. Prima questione: noi e la sinistra abbiamo governato 8 anni per ciascuno da quando esiste la cosiddetta “seconda Repubblica”, cioe’ noi abbiamo governato dal 2001 al 2006 e poi adesso, dal 2008 al 2011, 8 anni. Loro hanno governato dal 1996 al 2001, e poi hanno governato, l’ultimo governo Prodi, dal 2006 al 2008 e poi avevano un anno precedentemente del governo tecnico. Poi, se degli 8 anni di Berlusconi si ricordano tutti e dei loro 8 anni non si ricorda nessuno, non e’, diciamo, una responsabilita’ nostra, anche perche’ loro, quando hanno governato hanno dato una grande prova di instabilita’: ci fu il governo Prodi, il governo D’Alema, il governo D’Alema bis, il governo Amato, poi il governo Prodi che duro’ solo due anni, quindi abbiamo governato meta’ noi.
  2. Io ho il piacere di ricordare che abbiamo mantenuto gli impegni: cioe’:
  • La tassa ICI l’abbiamo tolta noi
  • Chi l’ha tolta poi la tassa di successione?
  • La tassa sulle donazioni, chi l’ha tolto?
  • Chi ha aiutato, come si suol dire, chi e’ rimasto indietro, introducendo il bonus bebe’?
  • Chi ha aiutato I piu’ deboli quando si e’ allargata l’area di non-tassabilita’, a maggior ragione quando la famiglia e’ numerosa, fino a 25mila euro?
  • Chi e’ riuscito a sostenere il no-profit con il 5 x 1000? Io ieri sono stato alla citta’ della Speranza di Padova che ha ottenuto 28mila preferenze di 5 x 1000 e ci hanno riconosciuto che il 5 x 1000 l’abbiamo messo noi. O il no-profit nell’ambito dello sport, chi lo ha sostenuto con la legge finanziara con l’articolo, si chiama l’articolo 90 se non ricordo male, della finanziaria del 2003?
  • Chi ha fatto una legge che ha restituito ai giovani un anno di gioventu’ e di liberta’ togliendo il servizio militare?
  • Chi ha fatto una legge che ha evitato oltre 100mila morti nelle strade, perche’ gli incidenti stradali sono diminuiti nelle strade extra-urbane di oltre 100mila con la legge sulla patente a punti?
  • Chi ha sbloccato le grandi opere pubbliche con una straordinaria legge chiamata “legge-obiettivo” che ha superato i vincoli burocratici?
  • Chi ha approvato una legge che ha consentito di non fumare nei locali pubblici in modo tale che i non fumatori sono contenti, e i fumatori si sono abituati a fumare nelle sale riservate o a fumare fuori dal ristorante?
  • E ancora, posso andare avanti, la riforma dell’istruzione e della formazione, l’abbiamo fatta noi e tutto cio’ senza dimenticare le grandi crisi industriali, abbiamo messo 38 miliardi di euro…
  • Anche per i non giovani, per i pensionati, qual e’ stato il governo che ha dato l’ultimo aumento delle pensioni nella storia recente, e’ stato il governo Berlusconi, dopodiche’ i pensionati non hanno piu’ avuto l’aumento delle pensioni.

Tutte queste cose le abbiamo fatte e adesso noi ci stiamo battendo in campagna elettorale contro un processo di rimozione che descrive il nostro governo come un governo buio che non ha fatto le cose che ha promesso. Tutte queste cose sono i fondamenti di credibilita’ sui quali poggiano gli impegni per il futuro.

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