Nozze gay: si ai diritti individuali ma non cambiamo la natura delle cose

La Francia dice definitivamente di si alle nozze gay. Ecco che cosa ne penso rispetto alla possibilità di fare lo stesso in Italia

LA NATURA DELLE COSE
Non c’è legge che possa cambiare la natura delle cose, i bambini nascono da un uomo e da una donna e hanno diritto di avere un padre e una madre, ne va dell’equilibrio della loro percezione di sé e della loro crescita.
RICONOSCERE I DIRITTI INDIVIDUALI
Alle persone con orientamento omosessuale vanno riconosciuti tutti i diritti di ogni cittadino, compreso quello della convivenza, ma equipararla al matrimonio e alla famiglia sino alla possibilità di adozione è una forzatura che mentre dichiara di affermare un diritto in realtà non rispetta quello del più debole, il bambino.

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LA DIFFICOLTA’ POLITICA E’ IL VERO MOTIVO
Quanto è successo in Francia, soprattutto per la fretta con la quale si è voluto giungere al riconoscimento dei matrimoni gay, incuranti della forte protesta sociale, è tipico dei leader politici in difficoltà nel gestire la crisi economica: si sposta l’azione politica e l’attenzione dell’opinione pubblica sui temi etici.
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E’ successo in Spagna con Zapatero, in Gran Bretagna con Cameron, nel suo piccolo nella Milano di Pisapia. Vedo in questo una forzatura ideologica con pericolose conseguenze sociali più che la volontà reale di garantire un diritto a chi ritiene di esserne privato.
Qual’è la vostra opinione su questo tema? Lasciate un commento e lo leggerò molto volentieri.