Vince o perde tutto il Paese. Serve responsabilità

Leggete dal Corriere della Sera la mia intervista “Lupi: serve senso di responsabilità”

“La parola d’ordine è responsabilità. Non ci sarà un vincitore o un perdente tra di noi perchè a vincere o perdere sarà tutto il Paese.”
Nell’intervista al Corriere della Sera ho affrontato il discorso sulle tensioni politiche e la tentazione di andare al voto in autunno rispondendo che il Pdl è responsabile e che “Berlusconi è responsabile, lui che per primo ha voluto questo governo e lo sono anche il presidente del Consiglio Letta, il Pd e Scelta Civica”.
 
RESPONSABILITÀ PER REALIZZARE IL PROGRAMMA
Pd e Pdl propongono anche temi che non sono inseriti nel programma di questo governo perchè è giusto “non aver paura delle nostre identità e dobbiamo essere aperti al dialogo e al confronto su tutto. Una cosa è chiara: le intercettazioni, come lo ius soli, non mi pare siano state elencate come materie di programma del governo e quindi è ovvio che sarà il Parlamento ad affrontarle. Se poi si passa addirittura ai pregiudizi reciproci, ciascuno se ne assumerà le responsabilità.”
Berlusconi per primo ha detto che il governo non cadrà su temi per i quali non è nato. “Il governo andrà avanti o no sulla base di quanto saprà realizzare rispetto alle priorità che sono state indicate:

  • Lavoro
  • Crescita
  • Diminuzione della pressione fiscale
  • Politica della casa
  • Aiuti alle famiglie
  • Semplificazione
  • Sburocratizzazione

 
SUPERAMENTO DELL’IMU
L’abolizione dell’Imu è cara al Pdl che la porta avanti nel programma da tempo. “Va assolutamente superata” e già si avranno segnali nel Consiglio dei Ministri di oggi. Siamo attenti alle richieste delle parti sociali, agli allarmi del mondo industriale e dunque certamente nei 90 giorni che verranno “inseriremo anche questo tema dei fabbricati e dei capannoni nella riforma complessiva della tassazione sugli immobili”. In questi primi tre mesi assicuriamo che “la rata dell’Imu sulla prima casa che non si paga a giungo non verrà riproposta a settembre”.
 
IL LAVORO DEL MIO MINISTERO
Ogni ministero lavora con questi obiettivi: più occupazione, diminuzione della tassazione sul lavoro, più competitività per le imprese.
Il mio ministero (Infrastrutture e Trasporti), tenendo conto della disponibilità limitata fondi, va avanti con la decisione per:

  • Spostare le risorse dalle opere bloccate a quelle approvate che sono da cantierizzare subito
  • Prevede i pagamenti per stato di avanzamento con lo sblocco dei debiti della Pubblica Amministrazione

leggete
Noi sappiamo quello che si deve fare. Abbiamo, e chiediamo, senso di responsabilità per realizzarlo“.
LEGGETE IL MIO PROGRAMMA DI LAVORO AL MINISTERO
 
Fonte: Rassegna Stampa Mit