Ecco il mio programma per lavoro e crescita al ministero Infrastrutture e Trasporti

Ho raccontato le priorità del Governo e del mio ministero delle Infrastrutture e Trasporti nell’intervista di Giorgio Santilli a Il Sole 24 Ore “Lupi: Tav avanti, priorità alle compensazioni”. Potete leggerla qui
Il Governo Letta si è dato la priorità del lavoro e della crescita. Per raggiungere questi obiettivi anche il mio ministero delle Infrastrutture e Trasporti può dare un grande contributo insieme agli altri colleghi ministri. Partendo dalle grandi opere perchè ci stiamo preparando alla ripresa e le infrastrutture sono sopratutto per il dopo crisi.
PROGETTO TAV
Avrete sicuramente letto le  notizie dell’ultimo assalto di alcuni teppisti al cantiere di Chiomonte. Riguardo al progetto Tav vanno dette soprattutto due cose:

  1. Che non è una grande opera di interesse locale ma è strategica per lo sviluppo dell’Italia e dell’Europa. Il nostro Paese ha stanziato 2 miliardi 930 milioni di euro e stiamo per portare in Parlamento la ratifica del trattato Italia Francia.
  2. Che lo Stato c’è. Subito mi sono recato con il Ministro Alfano a Torino. La Tav è diventato un simbolo della lotta contro lo Stato e contro le grandi opere ma questi pochi delinquenti disturbano il cantiere e ne minacciano i lavoratori solo per bloccare i lavori, non lo fanno certo per le popolazioni locali.

Dal 2003 il progetto è stato notevolmente modificato grazie al confronto continuo con tutti.

  • 204 sedute di confronto dal 2006 al 2013 con oltre 300 audizioni di cui 65 internazionali

Ma quando lo Stato assume una decisione a larga maggioranza su un’opera come Tav, la realizzazione non deve più essere messa in discussione. Inoltre le minoranze non violente sono una ricchezza perché possono continuare a controllare che siano rispettati gli impegni assunti.
Per portare avanti quest’opera il Governo Letta ha creato una Task Force ministeriale per riportare al ministero delle Infrastrutture e Trasporti  il monitoraggio e la vigilanza sul progetto Tav con particolare attenzione alle opere di compensazione per i Comuni della valle perhè le riteniamo fondamentali tanto da anticiparle di un anno.
 
I PRIMI 100 GIORNI DA MINISTRO
La due giorni di riunione del Governo a Spineto è servita molto per coordinare le singole politiche di ciascun ministro con l’unico obiettivo comune a tutti: il lavoro e la crescita. Questi saranno gli obiettivi della mia politica nelle prime sette settimane insieme al tema dello sviluppo sostenibile.
Per il lavoro e la crescita il sottoscritto Ministro Lupi e il ministero delle Infrastrutture e Trasporti possono concretamente:

  • Avviare immediatamente i cantieri delle opere già previste e con risorse già allocate.
  • Revocare i fondi per quelle opere che sappiamo per certo non saranno realizzate nell’immediato e trasferire queste risorse alle opere già in cantiere e ai Comuni. Perchè bisogna essere responsabili e avere coraggio visto che siamo in un momento di crisi. Stiamo parlando di 9 miliardi!

L’altra leva su cui agire è quella fiscale per favorire la partecipazione dei privati: ci sono buone leggi già esistenti fatte dal nostro precedente governo sulla defiscalizzazione e caso mai vanno migliorate.
 
SVILUPPO SOSTENIBILE
Un altro modo in cui intendo creare lavoro è facendo prevenzione:

  • Sto lavorando a un piano Anas da 600-700 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti
  • Sono allocati 700 milioni di euro per la manutenzione delle scuole e c’è un importante piano del Ministero dell’Ambiente per la manutenzione del territorio
  • Il Piano Città riunisce risorse già disponibili per riqualificare zone degradate e di recente ha visto l’adesione di altri 5 comuni

Sono anche queste risorse già stanziate.
 
CASA, IMU
Le politiche per la casa coinvolgono diversi ministeri. Stiamo per aiutare con il prossimo Consiglio dei Ministri chi costruisce e chi compra una casa:

  • La proroga degli incentivi per il risparmio energetico e per le ristrutturazioni edilizie è già all’esame della Ragioneria di Stato e vorremmo anche aggiungere, per esempio, gli incentivi per chi adegua la casa a criteri antisismici
  • Al Ministero ho trovato un buon lavoro fatto dal mio predecessore Passera per favorire la concessione di  mutui e intendo proseguirlo

Il Governo Letta ha già sospeso la rata di giugno dell’Imu sulla prima casa e stiamo studiando come superarla perchè non è iniqua solo per l’abitazione ma anche per i fabbricati agricoli e gli immobili delle imprese che in un periodo di crisi hanno subito aumenti fortissimi.
 
Stiamo dando un segnale forte di speranza ai cittadini e sento forte la responsabilità di quest’aspettativa. Non la deluderemo.
Se volete commentate qui sotto per farmi leggere la vostra opinione. Grazie!