250 mila posti di lavoro grazie alle misure varate dal governo per l'edilizia

250 mila posti di lavoro in più per il settore edilizia. Questo l’impatto delle misure varate dal governo e dal mio ministero.

 
Il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti ha detto:

“La strada intrapresa dal Governo è quella giusta”

L’Ance, in occasione dell’incontro con il sottoscritto ministro delle Infrastrutture e Trasporti, ha stimato che le misure fin qui varate dal governo a favore dell’edilizia, insieme alla prossima Legge di stabilità, produrranno 250 mila posti di lavoro in più per il settore, con un impatto di 48 miliardi per l’intera economia.
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Nello specifico, le misure già varate tra cui:

  • Pagamenti Pa
  • Potenziamento delle agevolazioni fiscali su ristrutturazioni e risparmio energetico
  • Anticipazione obbligatoria del 10% sui lavori pubblici
  • Abolizione Imu sui fabbricati invenduti delle imprese
  • Misure per il rilancio dei mutui
  • Abolizione Imu si prima casa e su invenduto

avranno sull’intera economia una ricaduta complessiva di 19,4 miliardi nel biennio 2013-2014.
Prevedendo nella Legge di stabilità anche una prima tranche di 5 miliardi di investimenti infrastrutturali, il pagamento di ulteriori 10 miliardi di debiti pregressi alle imprese di costruzioni e la messa a regime degli incentivi del 50 e del 65%, sempre secondo l’Ance, si otterrebbe nel biennio 2013-2014 una ricaduta complessiva sull’economia di 48 miliardi, con la creazione di 250 mila nuovi posti di lavoro.