Approfondimento: il nuovo DURC

Il decreto del Fare (art. 31) ha migliorato il Durc nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per renderlo più snello e veloce. Leggete l’approfondimento del ministero.

Il Ministero del lavoro con la circolare n. 36/2013 ha voluto chiarire alcuni aspetti del nuovo Durc.
In breve la circolare dice che:

  • Estesa a tutte le tipologie di Durc la norma che prevede la possibilità di ottenerlo «in presenza di una certificazione (…) che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte di un medesimo soggetto»
  • Non va richiesto in caso di lavori privati di manutenzione in edilizia realizzati senza ricorso a imprese direttamente in economia dal proprietario dell’immobile

 
QUANDO ACQUISIRLO
Quindi la nuova disciplina prevede che il Durc “in corso di validità” debba essere acquisito:

  1. per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all’articolo 38, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163
  2. per l’aggiudicazione del contratto ai sensi dell’articolo 11, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006
  3. per la stipula del contratto
  4. per il pagamento degli stati avanzamento dei lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture
  5. per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di verifica di conformità, l’attestazione di regolare esecuzione, e il pagamento del saldo finale»

 
DURATA
La validità temporale del Durc è di 120 giorni dalla data del suo rilascio (condizione valida soltanto per i certificasti rilasciati dopo il 21 agosto data di entrata in vigore della norma).
I Durc rilasciati prima del 21 agosto godranno di una validità di 90 giorni, così come previsto dalla disciplina previgente.
 
Maggiori informazioni: Ministero del Lavoro – Circolare N. 36/2013