Alitalia: ce l'abbiamo fatta

Ecco i passaggi più importanti del mio intervento a Unomattina su Alitalia.

 
SCARICATE IL DOSSIER ALITALIA CON LE MIE RISPOSTE ALLE FALSE OBIEZIONI
 
Ce l’abbiamo fatta. Sono soddisfatto per l’accordo trovato su Alitalia.
Abbiamo lavorato intensamente in queste settimane per ottenere questo risultato. Sono grato al presidente del Consiglio Letta per come si è prodigato, e ai colleghi di governo che con me si sono impegnati su questo dossier. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questa soluzione, che si è incentrata soprattutto sulla assunzione di responsabilità dei soci e sulla salvaguardia dell’occupazione.
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L’INGRESSO DI POSTE ITALIANE
Ora l’integrazione con il partner straniero può essere affronta da posizioni di parità con una attenta valutazione del piano industriale che va profondamente rivisto, anche tenendo conto del fatto che l’entrata di Poste nel capitale di Alitalia è fattore essenziale della necessaria discontinuità e insieme della stabilizzazione dell’azionariato.
Questa è un’azienda di privati, i privati danno 225 su 300 milioni di euro. Ma finalmente avremo un piano industriale di discontinuità perchè le condizioni dell’azienda erano disastrose. Poste non è un aiuto da parte del pubblico ma l’individuazione di un’azienda sana che può essere partner forte anche perchè si occupa anche di cargo ed ecommerce.
 
AIR FRANCE
Air France: crediamo che non si possa avere una sola singola compagnia di bandiera. Riteniamo che l’Italia sia un grande paese industriale e quindi Alitalia un asset strategico. Avevamo bisogno di trattare alla pari e ce l’abbiamo fatta. L’Italia è più forte nella trattativa.
Abbiamo creato le condizioni perchè Alitalia possa avere continuità: ora sta ai manager e alla proprietà.