Come sospendere il mutuo sulla prima casa, requisiti e modalità

(Aggiornato 4 marzo) Ultimi giorni per presentare domanda (scadenza 31 marzo) per richiedere la sospensione della rata del proprio mutuo attraverso il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa. Ecco i criteri e la procedura indicata dal Ministero.

AGGIORNAMENTO 3 MARZO
Per ricordare la scadenza del 31 marzo, data entro cui presentare domanda.
 
AGGIORNAMENTO  29 AGOSTO
Questo post è aggiornato con le indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dopo che il Fondo è stato rifinanziato con 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Nuovi finanziamenti al Fondo per chi è in difficoltà a pagare il mutuo prima casa. Leggete qui i provvedimenti contenuti nel Piano Casa del Governo Letta.
Il Fondo di Solidarietà per i mutui sulla prima casa è già stato utilizzato da 2.200 famiglie italiane, che hanno potuto sospendere per un massimo di 18 mesi il pagamento delle rate dei mutui in caso di perdita del posto lavoro, decesso o grave infortunio del mutuatario.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con comunicato stampa del 18 aprile 2013 n. 56, ha precisato che dal 27 aprile 2013 torna operativo il Fondo di Solidarietà per i mutui sulla prima casa. Provvedimento già pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
 
L’attenzione al tema della prima casa la conoscete tutti visto anche l’insistenza del Pdl per l’eliminazione e la restituzione dell’Imu sulla prima casa degli italiani, perchè non la riteniamo una ricchezza da tassare ma il luogo dove vivere dignitosamente la propria vita familiare.
PER LE AZIENDE LEGGETE QUI: Sospensione rata muto e moratoria per credito: ossigeno alle imprese
 
COS’E’ IL FONDO 
Il Fondo serve a sostenere i proprietari titolari di un mutuo sulla prima casa (abitazione principale) a pagarne le rate consentendo loro di sospendere il pagamento fino a 18 mesi,
Come riportato, “la sospensione non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive. Viene concessa anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione, purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell’ammortamento superiore a 18 mesi”.
 
CHI PUÒ FARE RICHIESTA
I criteri previsti dal regolamento del Fondo dicono chiaramente che la sospensione della rata del mutuo è concessa ai proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale con mutui:

  • Di importo erogato non superiore a €250.000
  • In ammortamento da almeno un anno
  • Il cui titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000€

La sospensione è subordinata a uno di questi eventi:

  1. Perdita del rapporto di lavoro sia a tempo determinato che a tempo indeterminato
  2. Perdita del rapporto di lavoro parasubordinato (di cui all’articolo 409, numero 3 del codice di procedura civile. Esempio rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato)
  3. Insorgenza di condizioni di non autosufficienza ovvero handicap grave dell’intestatario o di uno dei cointestatari del contratto di mutuo.

Il Ministero specifica che in casi di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari.
 
COME FUNZIONA
Il Fondo sostiene i costi relativi agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione. In pratica il Fondo ripagherà alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione della componente di “spread”.
 
COME FARE RICHIESTA
Per ottenere la sospensione del mutuo sulla prima casa bisogna:

  1. Presentare domanda di sospensione mutuo alla banca creditrice compilando il modulo 2013 dal sito Consap o Dipartimento del Tesoro. Scaricate qui il modello 2013 per accedere al Fondo si solidarietà.
  2. La banca, effettuati gli adempimenti di sua competenza, inoltra l’istanza a CONSAP che, verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo.
  3. La banca, acquisito il nulla osta di CONSAP, comunica all’interessato la sospensione dell’ammortamento del mutuo.

 
QUANDO NON SI PUÒ  FARE RICHIESTA
La sospensione della rata del mutuo per la prima casa non può essere richiesta per:

  1. Ritardo nei pagamenti superiore a 90 giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario, ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite notifica dell’atto di precetto, o sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull’immobile ipotecato
  2. Fruizione di agevolazioni pubbliche
  3. Un’assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi appena elencati, purché tale assicurazione garantisca il rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso
  4. Appartamento di lusso che rientra in categorie catastali A1 A8 e A9

Penso che siano indicazioni utili come quelle per la nuova Social Card 2013.