Gli incentivi per la ristrutturazione hanno avuto una ricaduta impressionante

Incentivi ristrutturazione: (aggiornato 2 maggio) i dati Cresme confermano una ricaduta impressionante, più 226mila occupati. Il L’autore del bonus ristrutturazione, il Ministro Maurizio Lupi si dice molto soddisfatto.

 
AGGIORNAMENTO 28 APRILE
A Torino il Ministro Lupi ha dichiarato: “La proroga del bonus fiscale per gli interventi di efficientamento e di ristrutturazione e nella filiera del mobile ha generato un volume di 29 miliardi, pari al 2% del pil”.
“E’ la dimostrazione ha detto – che la leva fiscale, se usata con forza e con intelligenza, produce sviluppo e lo dico anche ad alcuni miei amici del ministero dell’Economia”.
 
“Dati molto positivi, un fisco amico aiuta la ripresa“, ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi, commentando i dati diffusi dal Cresme sugli effetti dei bonus fiscali per le ristrutturazioni edilizie contenuti nel Decreto del Fare.
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I DATI IN SINTESI
“I bonus fiscali per le ristrutturazioni funzionano – sottolinea il ministro. I dati del Cresme parlano chiaro:

  • solo nel 2013, 29 miliardi di euro investiti in ristrutturazioni che equivalgono quasi a 2 punti di Pil;
  • beneficio per le casse dello stato per quasi 5 miliardi di euro
  • oltre 230 mila occupati;
  • nei primi due mesi del 2014 l’incremento rispetto a gennaio febbraio 2012 è del 54% perchè i bonus sono stati prorogati fino a fine 2014.

Impressionante anche la ricaduta degli incentivi ristrutturazione sull’occupazione: 226.339 posti di lavoro.
E’ la prova che il fisco, usato in modo non vessatorio nei confronti delle imprese e dei cittadini, puo’ essere una leva per la ripresa”.