Maurizio Lupi

 Repubblica.it: Il centrodestra vince perché non è estremista come Schlein. Ora avanti con le riforme
Maggio 30, 2023

Repubblica.it: Il centrodestra vince perché non è estremista come Schlein. Ora avanti con le riforme

Lupi: “Il centrodestra vince perché non è estremista come Schlein. Ora avanti con le riforme”

Il leader di Noi Moderati: “Si vince sole se uniti. E in vista delle Europee del 2024 serve un Pdl 4.0”

 

Onorevole Lupi, capo politico di Noi Moderati, il centrodestra esce vittorioso da queste elezioni amministrative. Come se lo spiega?
“Il risultato è evidente: quando il centrodestra si presenta con una proposta di governo e, soprattutto, unito questi sono i risultati. I cittadini hanno bisogno di scelte concrete e moderate, non di politiche estremiste”.

A cosa si riferisce?
“Basta guardare il centrosinistra. Il Pd di Elly Schlein non ha fatto altro che inseguire le polemiche presentandosi con una proposta estremista, che può fare breccia in una certa élite ma non nell’elettorato comune che ha dato la vittoria al centrodestra. Poi ovviamente servono anche i candidati giusti. E noi ce li siamo scelti beni”.

Dunque la cosiddetta ‘luna di miele’ non è ancora finita?
“Mi pare proprio di no. Anzi, questa vittoria ci conferma che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta: unità e governo”.

A proposito di governo, chiuse le amministrative quali sono le prossime sfide della maggioranza?
“Le grandi sfide da affrontare riguardano il sostegno alle imprese, perché sono loro a creare occupazione, ed ai redditi dei lavoratori. C’è da approvare la riforma fiscale in tempi brevi, dobbiamo occuparci delle famiglie e soprattutto di natalità. Ma poi ci sono anche le riforme costituzionali”

Esatto, le considera una priorità?
“Certo, dobbiamo modernizzare queste istituzioni. Personalmente però non toccherei la figura del Presidente della Repubblica. Sono favorevole, con i giusti contrappesi, all’elezione diretta del premier. Spero che prima delle europee si possa arrivare ad un primo passaggio parlamentare”.

Parlando delle europee: lei fa parte del partito popolare europeo, lo stesso di Forza Italia. Le condizioni di salute di Berlusconi potrebbero ripercuotersi sui risultati elettorali?
“Guardi, con il presidente ci siamo sentiti anche in questi giorni e posso garantire che è molto attivo sul fronte politico. Detto questo credo che in vista delle europee dobbiamo rafforzare l’asse tra popolari e conservatori. Serve un Pdl 4.0, è necessario unire e non dividere”

Sta parlando di un partito unico del centrodestra?
“Bisogna partire da tutte le forze politiche che si riconoscono nella proposta popolare, dunque noi di Noi Moderati e Forza Italia. Anche Matteo Salvini è un interlocutore. Vedremo cosa deciderà di fare alle europee”

Un ultimo passaggio sulle amministrative: il centrodestra vuole adottare la legge elettorale siciliana eliminando il ballottaggio se almeno uno dei candidati supera il 40 per cento. Conferma?
“C’è già una discussione, ma queste elezioni ci dicono che al secondo turno c’è stato un netto calo dell’affluenza. Ciò significa che un sindaco potrebbe essere eletto al secondo turno con meno voti rispetto al primo”.

I maligni sostengono che volete portare avanti la riforma solo perché, con un centrosinistra diviso, la vittoria al primo turno per voi è più facile.
“Chi fa le leggi elettorali per favorire se stesso alla fine perde. Poi si tratta di applicare lo stesso sistema delle regioni. Di sicuro ne parleremo con il centrosinistra, ma la priorità ora sono le riforme costituzionali”.
 

 

 

Intervista a Maurizio Lupi di Gabriele Bartolini per Repubblica.it del 30/05/2023

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