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IL 57% DEGLI INCENDI È DI ORIGINE DOLOSA

Il 57% degli incendi è di origine dolosa. Appiccare incendi è un reato da vigliacchi. Dare fuoco alla propria terra è un suicidio sociale, è come tagliare il ramo su cui si è seduti. La mia risposta all’informativa del ministro della Transizione Ecologica Cingolani IL VIDEO DEL MIO INTERVENTO IN AULA SU FACEBOOK

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IL VATICANO E L’ALLARME SUL DDL ZAN

La nota ufficiale del Vaticano è l’ennesimo campanello di allarme sulle incongruenze di una legge che vorrebbe ampliare i diritti ma finisce col violare le fondamentali libertà religiose ed educative, di opinione, associazione e manifestazione del pensiero. Sui grandi temi etici, religiosi e civili serve un confronto vero e serio tra le forze politiche, non una rincorsa all’approvazione di leggi fatte solo per sventolare bandiere. Bisogna avere il coraggio di lavorare per migliorare un testo che oggi è assolutamente…

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SERVE UNA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

Finalmente abbiamo tutte le condizioni per farla: abbiamo un ministro di grande autorevolezza e competenza, Marta Cartabia. Abbiamo un Parlamento che finalmente sembra aver preso coscienza della necessità della riforma e persino un nuovo e più maturo atteggiamento del Movimento 5 Stelle illustrato da Di Maio nella sua lettera al Foglio. Abbiamo infine anche l’utile iniziativa referendaria di Lega e Radicali, strumento formidabile per spronare il Parlamento. Dopo tutto quello che abbiamo visto in questi anni ora non possiamo…

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PROPOSTE PER IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA

Oggi alla Camera è iniziata la discussione generale sul famoso PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza che attuerà il Recovery Plan in Italia. Il testo originale prodotto dal governo Conte era innegabilmente scritto male, qualsiasi organo o persona che lo abbia studiato non ha potuto che confermarlo: mancava di strategia, progettualità e di una visione di insieme. Tanti piccoli progetti legati da logiche assistenzialistiche e pauperistiche di cui, la grandissima maggioranza, non avevano neanche la previsione di…

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DRAGHI VUOLE UN GOVERNO PER IL PAESE

Mario Draghi con il suo discorso ha confermato il motivo per cui da subito gli abbiamo accordato la nostra fiducia: un “governo del Paese”, senza aggettivi, cioè, per dirla con le parole del presidente della Repubblica “un Governo di alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica”. L’unità a cui ha richiamato il Parlamento – è un dovere, ha detto – non è un di meno per la politica, comporta certo delle rinunce, ma è “un passo…

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NO ALLA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO

Non so nell’ultimo anno in che Italia abbia vissuto il presidente Conte, ma so che oggi è venuto in aula a dirci che “tutto va bene madama la marchesa”, come in quella famosa canzone francese in cui il maggiordomo rassicurava la signora mentre il castello bruciava. So che un anno fa andava rassicurante in tv dicendo “Siamo prontissimi!”, ma che poi abbiamo scoperto che non avevano neanche un piano pandemico; So che hanno chiuso le scuole a marzo e…

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CONTE E DIMISSIONI

Non si può tollerare che si faccia finta di niente. Conte o si dimette dal Presidente della Repubblica o viene in Parlamento subito per vedere se ha ancora una maggioranza. Il Parlamento è l’unico luogo che legittima i governi perché rappresenta la volontà popolare. Non si può più perdere tempo, lo dobbiamo a famiglie e imprese. IL VIDEO DEL MIO INTERVENTO SU FACEBOOK

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MES, IL VOTO IN PARLAMENTO

In vista del Consiglio europeo di domani, in cui si parlerà degli aiuti dell’UE ai vari Paesi, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scelto di fare un’informativa anziché una comunicazione al Parlamento. Non è una questione tecnica per addetti ai lavori, è una scelta politica, che denota la fragilità della maggioranza, che è divisa soprattutto sull’uso dei 37 miliardi del MES. Così come è divisa l’opposizione, che sul MES vede Lega e Fratelli d’Italia sulla stessa linea dei 5…

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Non si può gestire un’emergenza come quella drammatica che il Paese sta vivendo con dirette Facebook

Non si può gestire un’emergenza come quella drammatica che il Paese sta vivendo con dirette Facebook. Il presidente del Consiglio prende provvedimenti e li comunica direttamente ai cittadini, ma sui provvedimenti da prendere il contributo del Parlamento è non solo utile ma necessario. Faccio un solo esempio: si blocca tutto ciò che non sia direttamente connesso alla filiera alimentare, ma ci si dimentica l’informatica, se si bloccano le casse dei supermercati che cosa succede? E se saltano i Pc…

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Cura Italia: Se manca il pane non dai una brioche

Se manca il pane non dai una brioche. Abbiamo collaborato con il governo presentando le nostre proposte, e in questi giorni insieme agli altri partiti dell’opposizione in un confronto assiduo, e dopo una lunga fase di indecisione finalmente il governo ha approvato il ‘decreto marzo’. Questo ritardo ha già provocato incertezze a tutti coloro che in questi giorni dovevano adempiere alle scadenze fiscali. I 25 miliardi stanziati sono un primo importantissimo segnale, ma ricordiamoci che se manca il pane…

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