AIUTIAMO L’UCRAINA AFFINCHE’ POSSA CONTINUARE AD ESISTERE

Quando ieri ho sentito dire al Senato: “Passiamo dalla diplomazia delle armi alle armi della diplomazia” mi sono cadute le braccia. Scusate, ma è un gioco di parole disarmante, semplicistico, falso. Uno slogan inadeguato per una discussione dentro il Parlamento. Davvero qualcuno può pensare che ci sia chi auspica la guerra? Quello che sta accadendo in Ucraina è diverso: abbiamo deciso di aiutare l’aggredito a resistere all’aggressore, che è la Russia se qualcuno non lo avesse ancora ben capito,…

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DECRETO UCRAINA, SAPER SCEGLIERE TRA PAURA E CORAGGIO

La maturità di una classe politica nei momenti di crisi si dimostra nel saper scegliere tra il coraggio e la paura e non per la ricerca del consenso. Sono favorevole al decreto Ucraina per il contenuto puntuale dei provvedimenti, che aiutano famiglie e imprese in difficoltà per le conseguenze economiche della guerra, ma soprattutto per coerenza con la responsabilità che ci siamo assunti decidendo di aiutare gli aggrediti, gli ucraini. Ne va della collocazione internazionale del nostro Paese, della…

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PAPA FRANCESCO A MOSCA SAREBBE UN GRANDE MESSAGGIO PER IL MONDO INTERO

Papa Francesco vuole andare direttamente a Mosca, sarebbe un grande messaggio di pace e di dialogo per il mondo intero. Possiamo decidere se rimanere indifferenti oppure sentire la responsabilità di aiutare. Il Papa che è un grande testimone di Pace può essere uno strumento fondamentale per raggiungere una tregua, contro l’arroganza di un potere che ha violato il confine di una nazione e il diritto internazionale. Una violazione inaccettabile per chiunque, non solo per i cristiani.

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LA PACE NON SI FA CON LA DEMAGOGIA

La pace si fa esercitando fermezza contro chi usa l’arroganza del potere, per schiacciare la dignità di un popolo. E soprattutto, per fare la pace, serve un soggetto in grado di imporre il dialogo alle due parti in guerra. Questo dovrebbe essere il ruolo di una Europa protagonista.

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FESTA DELLA DONNA, UN PENSIERO ALLE DONNE D’UCRAINA

Nella festa della donna il mio pensiero è rivolto soprattutto alle donne che soffrono in Ucraina, a causa della guerra. Donne uccise dai bombardamenti, donne ferite, madri che hanno perso i figli, donne fuggitive che devono lasciare la propria casa e i mariti che restano a combattere, donne costrette a nascondersi nel sottosuolo, donne che tornano in Ucraina per aiutare la famiglia. Il loro dolore e la loro dignità non siano invano.

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PARLAMENTARI UNITI PER L’UCRAINA

Come parlamentari ci siamo assunti le responsabilità che ci competono nella decisione di schierare l’Italia contro la guerra e in soccorso dell’aggredito. Come esseri umani l’arma che abbiamo è quella della mobilitazione delle coscienze contro l’indifferenza. Sono convinto che nessuno di noi, ognuno con i propri convincimenti, possa accettare di vedere quelle immagini di famiglie e bambini costretti a nascondersi in metropolitana al suono delle sirene o in coda alla frontiera per uscire dal paese, per non parlare delle…

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SI FACCIA IL POSSIBILE AFFINCHÉ QUESTA GUERRA FINISCA CON IL RITIRO DELLA RUSSIA

Noi siamo per la pace, ma di fronte a una aggressione intollerabile scegliamo di difendere chi viene aggredito. Noi siamo per il dialogo sempre e comunque, ma non siamo equidistanti: scegliamo di stare dalla parte del popolo ucraino perché siamo dalla parte di chi vuole costruire un mondo più giusto e più umano. San Giovanni Paolo II disse che la verità è la forza della pace, e che la non-verità va di pari passo con la causa della violenza…

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LA FERMEZZA È LA STRADA PER LA PACE

L’invasione russa dell’Ucraina è un attacco ingiustificato e ingiustificabile, che viola qualsiasi regola internazionale, che costringe famiglie e bambini a nascondersi nei bunker o nella metropolitana dopo l’urlo delle sirene, che riporta la guerra nel cuore dell’Europa. La risposta dovrà essere forte, nel segno dell’unità e della coesione, sanzioni dure senza ambiguità alcuna e, soprattutto, di grande coraggio, o non avrà risultati. Se le sanzioni sono l’alternativa europea alla reazione militare, dovranno arrivare subito, colpendo un ampio ventaglio di…

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