Maurizio Lupi

 Nove ragioni per iscriversi al Pdl
Febbraio 11, 2011

Nove ragioni per iscriversi al Pdl

Con amici e colleghi del Pdl ho formulato questa breve lettera in cui esponiamo almeno nove motivi validi per iscriversi al Popolo della Libertà: scuola e università, famiglia, difesa della vita, welfare sussidiario, impresa, lavoro, pubblica amministrazione, ambiente, Europa

L’Italia ha bisogno di tornare a crescere. Per farlo occorre ripartire da chi è impegnato seriamente a vivere, da chi non smette di desiderare e di costruire per il bene di tutti. C’è bisogno di una nuova sensibilità per il valore infinito che ciascuna persona racchiude – motore unico di ogni sano dinamismo sociale.
L’impegno in politica e in particolare in un partito ha senso solo se è orientato alla costruzione del bene comune. Dunque, perché la disaffezione non vinca anche sulla nostra storia e la nostra tradizione, vogliamo aiutare a cambiare il partito al quale apparteniamo: il Popolo della Libertà. Si tratta di una grande occasione anche per ricostruire quel legame – che tanti stanno contribuendo a logorare – tra popolo e politica.
Per questo ti chiediamo di iscriverti al PdL per costruire insieme il nuovo PdL, un partito che sia autenticamente popolare, nel quale sia possibile realizzare una politica in grado di ricercare sempre le soluzioni migliori per i cittadini.
Ecco, in sintesi, i contenuti che qualificano la nostra presenza e che, anche grazie al contributo di chi vorrà sostenerci con l’iscrizione, vogliamo identifichino sempre più il profilo ideale e amministrativo del nuovo PdL. A partire innanzitutto dalla capacità di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni, perché la valorizzazione dei giovani è la condizione necessaria perché l’Italia possa tornare ad essere competitiva a livello internazionale.
Scuola e università
Assicurare a tutti la libertà di educazione e l’autonomia a scuola e università;
Introdurre adeguati sistemi di formazione, reclutamento, selezione e valutazione delle performance degli insegnanti e degli istituti;
Coinvolgere il tessuto imprenditoriale, per un legame più stretto tra mondo della scuola e mondo del lavoro;
L’educazione e l’investimento in capitale umano sono la vera strada da percorrere per garantire l’uguaglianza delle opportunità, che costituisce il vero sostegno alle persone più deboli e in difficoltà;
Famiglia
Introdurre il quoziente familiare per tenere conto nell’accesso ai servizi sociali della composizione familiare in termini di carichi di cura, condizione lavorativa dei coniugi, presenza di persone disabili e non autosufficienti;
Urge fortemente un intervento shock che deve arrivare al taglio delle tasse per le famiglie, la vera fonte di risparmio del nostro Paese; la vera risorsa di cui gode la società italiana è infatti il risparmio delle famiglie e la loro ricchezza accumulata in tanti anni di sacrifici;

Difesa della vita

Tutela della vita in tutte le sue fasi, dal primo momento del concepimento fino alla morte naturale, per riaffermare con forza il valore assoluto della persona, in qualunque condizione essa si trovi, anziché giustificare la sottile spirale autodistruttiva in cui stiamo quasi inconsapevolmente scivolando;
Welfare sussidiario
Promuovere un vero welfare sussidiario, garantendo il pluralismo dell’offerta (pubblico, privato, non profit);
Attuare misure come la dote, i voucher e le detrazioni fiscali, che permettono di finanziare le scelte del cittadino, che così può decidere servizi in base alle proprie esigenze;
Impresa
Rafforzare gli incentivi per le nuove imprese che assumono, con  misure che riducano la pressione fiscale;
Rimuovere gli ostacoli all’attività economica riducendo i costi di apertura e di gestione delle nuove imprese;
Allentare le difficoltà di accesso al capitale di rischio per aiutare la nascita e sostenere l’espansione delle imprese giovani a più alto potenziale innovativo;
Lavoro
Favorire i processi di reinserimento lavorativo, garantendo aggiornamento e formazione continua agli inoccupati per evitare di interrompere a lungo il percorso professionale, spesso causa di povertà;
Intervenire sulla regolamentazione delle diverse tipologie contrattuali ed estendere la copertura degli istituti assicurativi;
Pubblica amministrazione
Attuare un sistema premiante per una pubblica amministrazione moderna ed efficiente, grazie all’introduzione di un vero federalismo fiscale che premi le regioni e gli enti locali virtuosi e favorisca una piena sussidiarietà orizzontale;
Ambiente
L’ambiente è anzitutto l’ambiente di ogni uomo. La politica ambientale più corretta è dunque quella che tende a preservare l’iniziativa e la responsabilità dei singoli e delle società intermedie e che prevede una corretta gestione delle risorse naturali;
Europa
I grandi problemi dai quali dipende il nostro futuro – come una politica di pace, un nuovo patto generazionale, la lotta contro la povertà nel Terzo Mondo, l’immigrazione, una seria politica dell’energia – potranno essere affrontati solo dagli Stati Uniti d’Europa, fondati sui popoli e sulle regioni;
L’Europa delle Regioni e dei Popoli è allora la formula istituzionale, politica e culturale in grado di rilanciare con nuovo vigore la prospettiva europeista. I territori “vivono di Europa”  in ogni ambito della loro dinamica sociale ed economica. E’ tempo perciò che l’Europa “viva di più di cittadini e territori” per essere vera espressione di un’unione di popoli.
È il tempo di avere il coraggio di fare queste scelte, sostenendo chi in questi anni ha dimostrato nei fatti di impegnarsi per un sistema politico e amministrativo aperto ai cittadini e al servizio dell’iniziativa libera delle persone.
Roberto Formigoni
Maurizio Lupi
Mario Mauro
Giulio Boscagli
Raffaele Cattaneo
Romano Colozzi
Carlo Masseroli
Marcello Raimondi
Gianni Rossoni
Mario Sala
Paolo Valentini Puccitelli

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