Maurizio Lupi

 Otto e mezzo, ecco il video della puntata 20/12/2012
Dicembre 21, 2012

Otto e mezzo, ecco il video della puntata 20/12/2012

Ieri sera sono stato ospite di Lilly Gruber a Otto e mezzo su La7. Ecco il video della puntata

 

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One thought on “Otto e mezzo, ecco il video della puntata 20/12/2012

Sergio Dornellessays:

Caro Maurizio,
ti è riconosciuta da tantissimi l’attenzione ad osservare la più alta correttezza e passione politica, perché basati su principi forti. E quando dico tantissimi parlo di Monti, Berlusconi, Alfano, Bersani, Letta, Casini, Fini, Bertinotti, Maroni, ecc.
Cerco di raccogliere un punto cruciale della tua azione, da molti anni ormai a questa parte: l’etica nell’attività politica è approccio di fondamentale importanza per il buon funzionamento e la credibilità della gestione pubblica verso i cittadini. Non solo, la politica deve trasformare in un vantaggio competitivo la conoscenza e l’apprezzamento di valori etici.
Il piacere di risponderti non può sottrarmi da rilevare una forte necessità di adottare per l’intera classe politica, spero per tutti i partiti, un Codice Etico che fissi comportamenti in conformità ai massimi dettami di onestà, equanimità e probità.
Comportamenti che devono essere seguiti dal principio delle proprie azioni, anche dagli “amici” del partito. Credo sia un modo giusto per ricostruire, è una passaggio centrale, dovuto e richiesto.
La conoscenza e l’osservanza di un Codice Etico da parte di tutti coloro che prestano attività politica deve servire a definire le persone e la loro selezione. Questo è un punto che deve arrivare prima della discussione su come affrontare la crisi o quant’altro. Sono la mancanza di valori e l’amoralità che hanno generato la situazione economica che stiamo vivendo in tutto l’occidente.
So bene che in Italia ci sono diverse anomalie che vanno combattute, anche quando si volta lo sguardo verso la toghe rossonere: ma non possiamo più permettere, per esempio, che la magistratura arrivi prima della politica alla deselezione di chi ha ricevuto incarichi politici.
Ma se ci si deve dare delle regole, è giusto che le diano chi le regole doveva già averle fatte? Difficile pensare che se non si vince la partita con un poker in mano, lo si possa fare con una coppia di nove.
Diciamo che è un ballo in maschera che sembra non finire mai. E intanto il tempo se ne va.
Se vogliamo riportare al centro l’uomo, la persona come principio e fine di tutto, non possiamo prestare attenzione alla strada da percorrere seguendo principi di opportunità e integrità.
L’articolo 54 della Costituzione dice che “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”. Cosa succede se si dovesse un giorno scoprire che non è stata rispettata la legge? Dovremmo aspettare il terzo grado di giudizio?

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