La Commissione Ue ci punisce per la mancata responsabilità civile dei giudici

La Commissione Ue ha deciso oggi di aprire una procedura d’infrazione contro l’Italia per la mancata responsabilità civile dei giudici.

Per due anni non abbiamo rispettato la condanna decretata per lo stesso motivo dalla Corte di giustizia Ue nel novembre 2011.
Non solo Forza Italia, ma il presidente della Repubblica Napolitano ha detto autorevolmente che nel nostro Paese c’è urgenza di affrontare il problema giustizia, invocando più equilibrio da parte di tutti, toghe comprese. La mancata responsabilità per le conseguenze dei loro errori è uno degli aspetti di questa emergenza.Tutti siamo civilmente responsabili del nostro operato professionale, i magistrati no.
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Ora anche l’Unione europea ce lo ricorda pesantemente avvisandoci del rischio concreto, questa volta, di dover pagare anche sanzioni pecuniarie. Come se non bastassero i danni economici che l’azione insistita di alcuni magistrati già sta facendo al sistema economico italiano. Chissà se l’adeguamento alle disposizioni europee di cui tanti si fanno belli verrà anche in questa occasione rivendicato, dando esecuzione a quello che è stato il preciso mandato di un referendum popolare disatteso da venticinque anni.